Lo spiedino palermitano (detto semplicemente spiedino o spitino in siciliano) è un cibo tipico della gastronomia e della rosticceria palermitana. Può essere annoverato, insieme ad altri, un classico cibo da strada della città di Palermo. Descrizione Spesso, per il suo nome, viene confuso con gli spiedini di carne, ma se ne discosta completamente trattandosi di un cibo fritto e di un piatto unico. Lo spiedino ha una forma rettangolare simile ad una mattonella e tradizionalmente viene mangiato con le mani.

Questo cibo si può trovare in ogni rosticceria di Palermo ed è un pezzo tipico nelle feste di compleanno insieme a pizzette, calzoni, ravazzate, arancini, ecc.

Lo spiedino, una volta fritto, ha una consistenza morbida all'interno e croccante all'esterno arricchito da una panatura dorata ed invitante. Ingredienti Il ripieno consiste in ragù di carne, carote, piselli, e sedano, mentre la pasta esterna consiste di pancarré tagliato a quadrati, amalgamato con la besciamella e passato nel pan grattato. Il tutto viene poi fritto con abbondante olio d'oliva. Apprezzato per la sua morbidezza e particolarità, è considerato una prelibatezza della cucina palermitana e siciliana.

Note

Bibliografia Simonetta Agnello Hornby, La cucina del buongusto, Feltrinelli AA.VV., Sicilia a Tavola, Bonechi Editore

Categoria:Spiedini Categoria:Piatti a base di pancarré