Il contributo soggettivo è un contributo obbligatorio per le assicurazioni obbligatorie ossia una imposta diretta applicata nell'ambito dei sistemi pensionistici obbligatori gestiti dalle casse di previdenza dei liberi professionisti trasformate ai sensi del D.Lgs. 509/1994 o nate ai sensi del D.Lgs. 103/1996; esso è una quota del reddito imponibile del professionista inscritto ad un ente gestore di forme di previdenza obbligatorie, calcolata in base all'aliquota del contributo soggettivo vigente. Il contributo soggettivo è destinato al finanziamento parziale dell'ente. Esso è determinato in una quota minima e al di sopra di un reddito minimo, dal prodotto del reddito imponibile con l'aliquota contributiva pensionistica di finanziamento. Il contributo soggettivo è deducibile ai fini dell'IRPEF per evitare di pagare la tassa sulla tassa.
Applicazione Il contributo soggettivo serve per finanziare gli enti previdenziali con sistema di gestione a ripartizione, andando direttamente ad integrare il patrimonio netto dell'ente. Non vi è quindi un accantonamento del capitale versato a garanzia delle prestazioni future. A seguito del versamento del contributo soggettivo, al soggetto iscritto all'ente restano registrati nelcasellario centrale delle posizioni previdenziali attive i dati relativi al reddito ed agli importi versati, nonché i contributi figurativi, dati che saranno utilizzati con dei metodi di calcolo, per la determinazione delle prestazioni previdenziali. Poiché nei sistemi con gestione a ripartizione non vi è accumulo di capitale corrispondente al contributo soggettivo versato, lo stesso determina un debito pensionistico latente a carico dell'ente.
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Voci correlate Aliquota contributiva pensionistica di computo Contributo integrativo Riforma Dini Riforma delle pensioni Fornero Pensione di vecchiaia Bilancio tecnico attuariale
Collegamenti esterni Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP
Categoria:Contributi previdenziali Categoria:Imposte