Questa è la lista dei personaggi de L'attacco dei giganti, manga di Hajime Isayama pubblicato a partire dal 9 settembre 2009 da Kōdansha. Nel 2013 è stato realizzato un anime omonimo, ispirato alla serie manga, prodotto da Wit Studio, Production I.G e MAPPA, diretto da Tetsurō Araki.
Protagonisti Eren Jaeger
è il protagonista della storia. È il figlio del dottor Grisha Jaeger e di sua moglie Carla e una sorta di fratello adottivo per Mikasa Ackermann, la quale condivide reciproci sentimenti romantici che non verranno mai esplicitati. È il possessore del , o Gigante dell'Avanzata, oltre al , il gigante che Grisha aveva rubato a Frieda Reiss e al Gigante Martello (戦槌の巨人 Sentsui no Kyojin), ottenuto divorando Lara Tybur durante l'attacco a Marley.
È doppiato da: Yūki Kaji (ed. giapponese), Alessandro Campaiola (ed. italiana).
Mikasa Ackermann
, è la protagonista femminile della storia. Ha un fisico muscoloso ed allenato, oltre a dei capelli corvini inizialmente lunghi, che verranno accorciati in vari stili per necessità di combattimento. I suoi genitori vengono uccisi da dei trafficanti giunti in casa Ackermann con lo scopo di rapire la madre per venderla come schiava in quanto ultima discendente della stirpe asiatica. Mikasa essendo una "mezzo sangue" aveva agli occhi dei trafficanti un valore molto minore. Viene salvata da Eren che, per proteggerla dal freddo, le avvolge al collo una sciarpa di colore rosso che la ragazza indosserà come un feticcio per tutta la durata della serie. Viene adottata dalla famiglia Jaeger e nel tempo svilupperà dei sentimenti nei confronti di Eren. Durante l'infanzia stringe amicizia con Armin Arelet, migliore amico di Eren: non di rado Mikasa salva entrambi dalle risse con i bulli del mercato, che la temono e fuggono alla sua vista.
Mikasa è una discendente della famiglia Azumabito da parte di madre. Da parte di padre appartiene al ramo cadetto della famiglia Ackermann, il cui potere viene attivato dopo un evento traumatico. Mikasa è dotata di capacità fisiche portate all'estremo, oltre a un istinto molto spiccato che le permette di capire cosa deve fare e come agire in battaglia. Inoltre, l'esperienza combattiva di ogni Ackermann precedente le è stata trasmessa di generazione in generazione, cosa che la rende superiore in battaglia a qualsiasi altro normale essere umano. Infatti gli Ackermann, umani modificati geneticamente con le caratteristiche fisiche dei Giganti, sono sempre esistiti al solo scopo di proteggere il re di Eldia da ogni minaccia armata. Le sue spiccate doti fisiche e combattive si fanno subito notare e la pongono al livello di un guerriero del livello più alto, sia a mani nude sia con le lame.
È doppiata da: Yui Ishikawa (ed. giapponese), Elena Perino (ed. italiana).
Armin Arelet , chiamato Armin Arlert nell'anime, è il migliore amico di Eren e di Mikasa. Nato nel distretto di Shingashina, fin dall'inizio della storia è orfano sia del padre sia della madre, probabilmente uccisi dagli agenti della Squadra soppressione anti-uomo, polizia segreta del governo reale, poiché la coppia aveva tentato di uscire dalle mura a bordo di una rudimentale mongolfiera. I coniugi Arelet, infatti, amavano viaggiare e desideravano esplorare il mondo al di là della cinta muraria, così, dopo la nascita di Armin, pensarono di andare in viaggio di nozze in questo modo, finendo però uccisi dai membri della polizia segreta, contraria a ogni forma di conoscenza autonoma. Da allora, il bambino fu accudito dal nonno, ma la passione per l'avventura e l'esplorazione gli vennero tramandate dai libri lasciati in eredità dai suoi genitori, dove viene descritto un mondo esterno fantastico e affascinante, con luoghi meravigliosi che nessuno ha mai visto.
Porta i capelli biondi a caschetto e ha una costituzione fisica debole e gracile, fatto che lo portava sempre ad essere vittima dei bulli. Questi atti di sopraffazione lo hanno reso psicologicamente fragile, sviluppando un carattere insicuro, timido e introverso, sebbene non gli mancasse il coraggio; fu proprio questa caratteristica a far nascere l'amicizia tra lui ed Eren.
Arruolatosi nell'esercito con Eren e Mikasa, pur non brillando nelle prove fisiche, Armin sarà il primo classificato nelle materie teoriche e diverrà in seguito uno stratega, affiancando il comandante del Corpo di Ricerca, Elvin Smith, nelle decisioni cruciali. Sarà grazie a lui, infatti, che Eren verrà liberato da Berthold e da Reiner, i quali lo avevano precedentemente rapito per portarlo alla loro terra natia, giocando con i sentimenti che Berthold provava verso Annie Leonhart, loro complice precedentemente smascherata. Inoltre sarà merito suo se, durante la battaglia di Shingashina, il Gigante Colossale (ossia Bertholdt) verrà sconfitto e catturato, a costo però della sua stessa vita, in quanto, pur di distrarlo, non esita a farsi colpire dai vapori ustionanti emanati dal gigante e venendo ridotto in fin di vita. Pertanto, su pressione di Eren, ad Armin verrà iniettato il siero di trasformazione in gigante e gli sarà fatto divorare Bertholdt, divenendo il nuovo Gigante Colossale.
Armin userà la sua forma di Gigante sia nella lotta contro Marley, sia nello scontro finale contro lo stesso Eren, che voleva sterminare tutta l'umanità fuori dall'isola di Paradis per permettere ai suoi compatrioti una possibilità di esistenza contro il mondo che li considerava demoni. La sua forma di Gigante Colossale è simile a quella di Bertholdt: alto sessanta metri, privo di pelle e con i fasci muscolari in evidenza, sebbene le ossa facciali siano più risaltate. La sua trasformazione può causare un'onda d'urto potentissima, in grado di distruggere ogni cosa nel raggio di chilometri (come accaduto durante il raid contro Marley). Nonostante sia stato proprio lui a smascherare la sua identità e a portarla ad auto rinchiudersi nel bozzolo, nel corso della serie sviluppa sentimenti romantici per Annie Leonhart, andandola a trovare costantemente nel suo periodo di prigionia e parlandole anche se lei non era in grado di rispondergli. Una volta liberi, Annie dimostra di ricambiare i suoi sentimenti.
È doppiato da: Marina Inoue (ed. giapponese), Gaia Bolognesi (ed. italiana, stagioni 1-4 parte 1), Joy Saltarelli (ed. italiana, stagione 4 parte 2)
104º Corpo di Addestramento Reclute È l'unità di addestramento militare dell'intero esercito di Paradis, alla quale si può accedere a partire dai 12 anni. L'addestramento dura in totale tre anni e prevede prove fisiche (utilizzo del Dispositivo di Manovra Tridimensionale, corsa con gli zaini in spalla, allenamento con le spade, combattimento corpo a corpo, marcia nella neve) e teoriche (con spiegazioni sulle informazioni in possesso sull'origine e i punti deboli dei Giganti, che possono essere abbattuti solo tagliando loro la nuca). Il simbolo del Corpo Reclute è uno stemma con due spade intrecciate. Dopo la cerimonia di consegna dei diplomi militari, le reclute possono scegliere a quale ordine militare appartenere (Corpo di Gendarmeria, Corpo di Guarnigione, Corpo di Ricerca), sebbene solo i primi dieci classificati abbiano il privilegio di scegliere di entrare nel Corpo di Gendarmeria.
Il comandante ed istruttore capo delle reclute è Keith Shadis, precedentemente comandante del Corpo di Ricerca, un militare duro e severo che sgrida e allena duramente le reclute per indurirne il carattere e prepararle al combattimento contro i Giganti.
Keith Shadis è l'istruttore capo che si occupa dell'addestramento delle giovani reclute dell'esercito, incluso il 104º Corpo di Addestramento Reclute, dove si arruolano Eren, Mikasa e Armin. Fisicamente è alto, slanciato, calvo e con un pizzetto sul mento: come militare, è un tipo piuttosto duro e severo, avendo l'abitudine di sgridare e umiliare le nuove reclute per prepararle ad affrontare al meglio lo scontro con i Giganti.
Fu il primo ad incontrare Grisha Jaeger, un uomo originario dai territori fuori dalle mura, che sosteneva di non ricordare nulla del suo passato, insegnandogli successivamente i pregi e i difetti del mondo dentro le mura. Poco tempo dopo divenne il 12º comandante del Corpo di Ricerca, ma il suo entusiasmo iniziale si era spento dopo i continui fallimenti e le perdite di vite umane che le sue missioni avevano provocato; pertanto, decise di cedere il titolo a qualcuno che riteneva più qualificato di lui, Elvin Smith, all'epoca un giovane ufficiale alle sue dipendenze.
Riapparirà brevemente nell'arco finale della storia, fermando gli Jaegeristi a costo della vita, insieme a Theo Maghat.
È doppiato da: Kunihiko Yasui (ed. giapponese), Saverio Indrio (ed. italiana).
Reiner Braun è una recluta del 104º Corpo di Addestramento Reclute e si classifica al secondo posto dietro a Mikasa. È biondo, alto e molto forte, riesce ad analizzare la situazione a mente fredda ed è ammirato e considerato una persona fidata da tutti i suoi commilitoni. Si scopre però che è in realtà il , ovverosia colui che ha sfondato il portone del Wall Maria e uno dei responsabili della morte di un quinto della popolazione umana. Per via del peso di questa responsabilità e dell'attaccamento che ha sviluppato nei confronti dei suoi compagni, Reiner soffre di uno sdoppiamento di personalità: oltre alla sua identità di guerriero genocida, sviluppa la convinzione di essere un semplice soldato il cui compito è proteggere l'umanità, insieme con i suoi compagni. La cosa lo ha reso mentalmente ed emotivamente instabile (fino a giungere ad un passo dal suicidio), tanto che a Berthold tocca ripetutamente il compito di riportarlo alla realtà.
Come Gigante Corazzato, Reiner è alto quindici metri e possiede uno strato di pelle molto più resistente del normale che, a differenza del Gigante Femmina, ricopre tutta la superficie del suo corpo, salvo i punti di giunzione. Infatti né i cannoni, né le spade utilizzate dagli esseri umani hanno effetto su di essa. Successivamente, viene creata un nuovo tipo di arma adatta a contrastarlo, la Lancia Fulmine: una lancia dotata di esplosivo che è in grado di infrangere la sua pelle. Isayama ha dichiarato che per il suo aspetto si è ispirato all'atleta Brock Lesnar.
È doppiato da: Yoshimasa Hosoya (ed. giapponese), Andrea Mete (ed. italiana).
Berthold Huber , traslitterato come Berthold Hoover fino al volume 4, è una recluta del 104º Corpo di Addestramento e si classifica al terzo posto dietro a Reiner e a Mikasa. La sua vera identità è quella del ed è responsabile insieme a Reiner dello sfondamento del Wall Maria. Dopo gli avvenimenti di Stohess, rapisce Eren e Ymir insieme al suo complice con l'obiettivo di portarli verso la loro terra natia, ma il piano fallisce quando è preso da uno scatto d'ira in seguito a una bugia sulle condizioni di Annie detta da Armin, che sfrutta i sentimenti di Berthold verso la ragazza per liberare Eren. Successivamente tenta di convincere il Gigante Bestia affinché Annie venga salvata, ma invano, in quanto Reiner viene sconfitto.