Negli anni '20, la sua opera prefiguratrice ruotò intorno ad altre tre figure letterarie del tempo, Edith Södergran, Elmer Diktonius e Rabbe Enckell, a cui si aggiungono Harald Hornborg e Olof Enckell.
Biografia Infanzia Gunnar Björling nacque in una famiglia borghese. Suo padre era un funzionario dell'ufficio postale di Helsinki. La sua infanzia è stata divisa tra Viipuri e Helsinki. Trascorreva le sue vacanze estive a Kangasala.
Studi Dal 1901 al 1902, Gunnar Björling seguì i corsi offerti dall'Accademia militare di Hamina. Ha studiato poi filosofia presso l'Università di Helsinki. Ha avuto come professore Edvard Westermarck, il cui insegnamento ebbe una grande influenza sullo sviluppo del suo pensiero. Gunnar Björling aspirava a costruirsi una carriera nell'insegnamento. Eppure, nel 1915, dopo il completamento di un master universitario in merito all'importanza data alla coscienza sostenibile, egli ha rinunciato al suo progetto iniziale per dedicarsi all'attività di libero professionista nel quadro della rivista d'avanguardia Quosego..
La sua già precaria situazione finanziaria, non gli consentiva quindi più un dignitoso sostentamento, cosa che lo costrinse a ricorrere ai magri sussidi stanziati dal fondo per prestazioni supplementari.
Semiotica Stile Sebbene gli scritti di Gunnar Björling siano generalmente redatti con uno stile relativamente fluido e libero, il loro contenuto, complesso, venato di lirismo e di riflessioni metafisiche non rimane meno marginale, esoterico e di difficile accesso. Pertanto la loro comprensione si rivela alquanto difficile per i nuovi arrivati e per i profani.
Dadaismo
Le sue poesie e i suoi aforismi di ispirazione dadaista. rappresentano una forma breve di allegoria dissociata dall'acutezza mentale di cui rivelerà la preoccupazione di una necessità prioritaria. Gli scatti onirici della sua penna rivelano questa divisione al crocevia con una prosa flessibile, onesta e sciolta, che fa riferimento, congiuntamente, a una delle basi fondamentali del registro riflessivo che richiamerà un approccio impregnato di etica sovrana. L'aspetto connesso con il suo lavoro riunisce anche le maggiori tradizioni occidentali e orientali di cui la quintessenza didattica si basa principalmente sulla percezione incombente di eventi esistenziali dove il lasso di tempo si vede punteggiato di scatti occulti..
Kiri-ra! Le formulazioni astruse di Gunnar Bjöerling si pongono come filippiche contorte e si oppongono, in linea di principio, alla frammentazione strutturale o sparsa di pensiero. Questa prelazione gli conferisce, incidentalmente, il titolo di poeta e scrittore tormentato, guidato da una ricerca insaziabile volta a sezionare il perché e il come. Questa caratteristica si ritrova con maggiore evidenza in opere come Vilande dag o Kiri-ra! di cui Rabbe Enckell et Peter Sandelin incarnano la roccaforte inveterata della cornice espressiva..
Riconoscimenti Nel 1947, Gunnar Björling ottenne il premio dell'Accademia svedese
Opere
Solgrönt, 1933 Fågel badar snart i vattnen, 1934 Att syndens blåa nagel, 1936 Där jag vet att du, 1938 Det oomvända anletet, 1939 O finns en dag, 1944 Ord och att ej annat, 1945 Och leker med skuggorna i sanden, 1947 Vårt kattliv timmar, 1949 Angelägenhet, 1949 Ett blyertsstreck, 1951 Träd står i sina rader, 1952 Att i sitt öga, 1954 Du jord, du dag, 1957 En mun vid hand, 1958 Hund skenar glad, 1959 Dikter, 1959 Allt vill jag fatta i min hand (efterlämnade dikter), 1974 Jag viskar dig jord, 1992
Selezione di poesie
Aforismi
Note
Bibliografia
Host publication: A Cultural History of the Avant-Garde in the Nordic Countries. Project: Against the grain – cosmopolitan intellectuals in Finland (c. 1880-1935), cf. pagina 337
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