La nazionale femminile di calcio della Corea del Nord è la rappresentativa calcistica femminile internazionale della Corea del Nord, gestita dalla locale federazione calcistica (DPRK FA).

Al 21 aprile 2026 la squadra occupa l'11º posto della classifica mondiale femminile della FIFA. Come membro dell'AFC, partecipa a vari tornei di calcio internazionali, come al Campionato mondiale FIFA, alla Coppa d'Asia, ai Giochi olimpici estivi e ai tornei ad invito. Ha vinto per tre volte la Coppa d'Asia: nel 2001, nel 2003 e nel 2008.

Storia La prima partita in una competizione ufficiale della nazionale femminile nordcoreana venne disputata il 21 dicembre 1989; la partita, vinta 4-1 dalla , era valida per la prima giornata della Coppa d'Asia. La squadra, poi, perse contro e vinse contro la , venendo eliminata al termine della fase a gironi. Nell'edizione 1991 della Coppa d'Asia concluse al secondo posto il gruppo B dietro al , accedendo alla fase ad eliminazione diretta. Perse la semifinale contro la Cina e perse anche la finale per il terzo posto contro Taipei cinese dopo i tiri di rigore, mancando la qualificazione alla prima edizione del campionato mondiale. Nel 1993 la nazionale nordcoreana raggiunse la finale della Coppa d'Asia, perdendo contro la Cina per 0-3 grazie ad una tripletta di Liu Ailing.

Dopo aver saltato l'edizione 1995, la squadra raggiunse nuovamente la finale della Coppa d'Asia 1997, dopo aver terminato al secondo posto il gruppo B e battuto il Giappone in semifinale. Come quattro anni prima, anche in questa finale fu la Cina ad avere la meglio grazie alle reti di Liu Ailing. Il secondo posto consentì alla Corea del Nord di qualificarsi per la prima volta al campionato mondiale 1999. Inserita nel gruppo A con , e , perse contro nigeriane e statunitensi, ma riuscì a battere le danesi. Concludendo il raggruppamento al terzo posto, venne eliminata dalla competizione. Nel 2001 ottenne il suo primo successo. Nella fase finale della Coppa d'Asia vinse il proprio raggruppamento a punteggio pieno con quattro vittorie, tra le quali un 19-0 a ed un 24-0 a . Nella fase ad eliminazione diretta batté la Cina in semifinale e poi il Giappone in finale, vincendo la coppa per la prima volta. Nel 2003 la nazionale nordcoreana vinse la Coppa d'Asia per la seconda volta consecutiva, dopo aver battuto in finale la Cina ai tempi supplementari, grazie ad un calcio di rigore di Ri Kum-suk, autrice di una doppietta. Qualificatasi al campionato mondiale 2003, venne sorteggiata nel gruppo A con Stati Uniti, Nigeria e , in quello che venne considerato il raggruppamento più difficile del torneo, data la presenza di tre squadre campioni continentali in carica. Dopo aver battuto la Nigeria 3-0 nella prima partita, le nordcoreane persero 0-1 contro la Svezia; perdendo la terza partita 0-3 contro le statunitensi, conclusero il gruppo al terzo posto e vennero eliminate dalla competizione.

Grazie al terzo posto in Coppa d'Asia 2006, ottenne la terza qualificazione consecutiva al campionato mondiale, per l'edizione 2007. Il sorteggio propose lo stesso raggruppamento dell'edizione precedente, con la Corea del Nord nel gruppo B assieme a Stati Uniti, Nigeria e Svezia, e nuovamente considerato il girone più difficile del torneo. Alla prima partita le nordcoreane riuscirono a pareggiare 2-2 contro le statunitensi, dopo anche essere state in vantaggio. Dopo aver battuto le nigeriane, giunse la sconfitta contro le svedesi, ma grazie alla migliore differenza reti rispetto proprio alle svedesi, le nordcoreane superarono la fase a gironi per la prima volta in tre partecipazioni. Ai quarti di finale vennero sconfitte 0-3 dalla , poi vincitrice del torneo. Nel 2008 la Corea del Nord vinse la Coppa d'Asia per la terza volta, dopo aver battuto in semifinale l' ed in finale la Cina in rimonta per 2-1. Nello stesso anno, grazie al successo nel torneo preolimpico dell'AFC, si qualificò per la prima volta al torneo femminile di calcio ai Giochi della XXIX Olimpiade, ospitati da Pechino. Inserita nel gruppo F, la squadra vinse la prima partita contro la Nigeria, ma perse le successive due partite contro e Germania, concludendo al terzo posto e concludendo il torneo olimpico alla fase a gironi.

Nel 2010, invece, perse la finale della Coppa d'Asia dopo i tiri di rigore contro l'Australia. Grazie a questo piazzamento, ottenne, comunque, la qualificazione al campionato mondiale 2011. Alla sua quarta partecipazione consecutiva, la squadra venne inserita per la quarta volta nel girone con gli e per la terza volta di fila con la ; la quarta squadra che compose il gruppo C era la . Perse le prime due partite contro statunitensi e svedesi; pareggiando a reti inviolate contro la colombiane, concluse al terzo posto per una migliore differenza reti e venne eliminata dalla competizione. Il 7 giugno 2011 la FIFA comunicò che due calciatrici della nazionale nordcoreana, Song Jong-sun e Jong Pok-sim, erano state sospese prima della partita contro la Colombia del 6 giugno perché non avevano superato i test antidoping. Il 16 luglio successivo la FIFA annunciò che altre tre calciatrici nordcoreane non avevano superato i test antidoping, effettuati su tutta la squadra che aveva preso parte al mondiale. Questi risultati vennero giustificati dai funzionari nordcoreani con la necessità di trattare, con sostanze a base di muschio di cervo, quelle calciatrici che erano state folgorate da fulmini, come prescritto dalla medicina tradizionale cinese. Il 25 agosto 2011 la FIFA emise le sentenze, sospendendo per alcuni mesi le calciatrici coinvolte, multando la federazione nordcoreana per , che corrispondeva al premio ricevuto per il piazzamento al mondiale, e squalificando la squadra dalla partecipazione al campionato mondiale 2015 e alle competizioni che valevano come qualificazione.

La Corea del Nord ebbe la possibilità di disputare il torneo preolimpico dell'AFC e guadagnò la qualificazione al torneo femminile di calcio ai Giochi della XXX Olimpiade, ospitati da Londra. Inserita nel gruppo G, la squadra vinse la prima partita contro la Colombia, ma perse le successive due partite contro e Stati Uniti, concludendo per la seconda edizione consecutiva al terzo posto e venendo eliminata alla fase a gironi. In particolare, la prima partita contro la Colombia venne posticipata di più di un'ora dopo che la squadra aveva lasciato il campo perché, al momento della presentazione delle squadre, sullo schermo dell'Hampden Park di Glasgow i volti delle calciatrici erano stati associati alla bandiera sbagliata, ossia quella sudcoreana.

Nel 2017 mancò la qualificazioni alla Coppa d'Asia 2018. Il gruppo B di qualificazione venne disputato a Pyongyang, la capitale nordcoreana, e, per la prima volta dalla divisione della penisola, venne disputato un incontro tra le nazionali femminili di Corea del Nord e in territorio nordcoreano – la partita si concluse sull'1-1. Entrambe le nazionali chiusero il girone a pari punti, ma una migliore differenza reti consentì alle sudcoreane di qualificarsi alla fase finale. Nel 2019 la squadra vinse la Cyprus Cup, mentre nel mese di dicembre la federazione nordcoreana annunciò il ritiro della nazionale femminile dal terzo turno di qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo del 2020, organizzato dall'AFC dal 3 al 9 febbraio in Corea del Sud e Cina. La Corea del Nord avrebbe dovuto giocare nel gruppo A assieme a Corea del Sud, e . Il ritiro non venne motivato, ma sarebbe da ricondurre all'irrigidimento dei rapporti politici con la Corea del Sud.

Nel 2021 la squadra venne ritirata dalle qualificazioni alla Coppa d'Asia 2022 poco dopo il sorteggio dei gironi. La squadra non disputò partite ufficiali FIFA per quattro anni, prevalentemente a causa delle politiche nazionali durante la pandemia di COVID-19. Tornò a giocare nel 2022 ai XIX Giochi asiatici e poi nell'ottobre 2023 in occasione delle qualificazioni al torneo femminile di calcio ai Giochi della XXXIII Olimpiade. Vinse il gruppo B nel secondo turno, a discapito di Corea del Sud e Cina, ma venne poi sconfitta dal nella doppia finale, mancando l'accesso ai Giochi olimpici. Vincendo il gruppo H delle qualificazioni, guadagnò l'accesso alla fase finale della Coppa d'Asia 2026, tornando a giocare nella coppa continentale dopo sedici anni. Inserita nel gruppo B della fase a gironi con , e , superò il turno come seconda classificata, per poi perdere i quarti di finale contro l'. Le squadre eliminate ai quarti di finale si affrontarono in due spareggi che mettevano in palio due qualificazioni al mondiale 2027; battendo per 4-0, guadagnò l'accesso alla fase finale del mondiale.

Partecipazione ai tornei internazionali Campionato del mondo Edizione Risultato1991 Non qualificata1995 Non partecipante1999 Fase a gironi2003 Fase a gironi2007 Quarti di finale2011 Fase a gironi2015 Squalificata2019 Non qualificata2023 Ritirata2027 Qualificata Giochi olimpici Edizione Risultato1996 Non qualificata2000 Non qualificata2004 Non qualificata2008 Fase a gironi2012 Fase a gironi2016 Non qualificata2020 Ritirata2024 Non qualificata Coppa d'Asia Edizione Risultatodal 1975 al 1986 Non partecipante1989 Fase a gironi1991 4º posto1993 2º posto 1995 Non partecipante1997 2º posto 1999 3º posto 2001 Campione 2003 Campione 2006 3º posto 2008 Campione 2010 2º posto 2014 Squalificata2018 Non qualificata2022 Ritirata2026 Quarti di finale Giochi asiatici Edizione Risultato1990 3º posto 1994 Non partecipante1998 2º posto 2002 Campione 2006 Campione 2010 2º posto 2014 Campione 2018 6º posto2022 2º posto EAFF E-1 Football Championship Edizione Risultato2005 2º posto 2008 2º posto 2010 Ritirata2013 Campione 2015 Campione 2017 Campione 2019 Ritirata2022 Non partecipante2025 Ritirata

Algarve Cup Edizione Risultatodal 1994 al 2013 Non invitata2014 8º postodal 2015 al 2019 Non invitata Cyprus Cup Edizione Risultatodal 2008 al 2016 Non invitata2017 3º posto 2018 3º posto 2019 Campione

Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni

Calciatrici

Tutte le rose Mondiali

Olimpiadi

Coppa d'Asia

Palmarès

2001, 2003, 2008

Giochi asiatici: 3 2002, 2006, 2014

EAFF Women's Championship: 3 2013, 2015, 2017

2019

Note

Voci correlate Federazione calcistica della Corea del Nord Nazionale maschile di calcio della Corea del Nord

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