Da dopo il ritiro è direttore sportivo sia nel rugby, sua disciplina originaria, che nella pallavolo

Biografia Nato a Rovigo, Andrea Scanavacca è originario di Arquà Polesine, paese della provincia dove la famiglia gestisce un ristorante.

Non molto alto (), evidenziò fin dall'infanzia, quando entrò nelle giovanili del , l'attitudine alla corsa e al calcio; esordì in prima squadra il 2 febbraio 1992 a Treviso in un incontro di serie A1 contro il (vittoria 36-16),. raccogliendo, nel ruolo di apertura, l'eredità del sudafricano Naas Botha.

Fino al 2000 fu titolare fisso del Rovigo e nel 1999 esordì anche in Nazionale (contro l'), sotto la gestione tecnica di Massimo Mascioletti, nella serie di test in preparazione della , alla quale comunque non prese parte.

Nel 2000 si trasferì al , fresco campione d'Italia, per tornare a Rovigo nella stagione successiva.

Venne utilizzato saltuariamente in Nazionale anche sotto le successive gestioni Johnstone e Kirwan (quattro test match tra il 2001 e il 2004, uno dei quali a Twickenham contro l' nel Sei Nazioni 2001); il francese Pierre Berbizier inserì più stabilmente in squadra il trentatreenne Scanavacca dal 2006; il momento migliore in Nazionale fu durante il Sei Nazioni 2007, quando l' vinse il suo primo incontro esterno, a Murrayfield contro la (37-17), e Scanavacca realizzò una meta, quattro trasformazioni su quattro e tre calci piazzati su tre, per un totale di 22 punti.

Nonostante ciò, quella fu la penultima partita in azzurro di Scanavacca: il giocatore, che nel frattempo aveva lasciato Rovigo una seconda volta e stava militando nel , disputò solo un altro incontro internazionale, l'ultimo turno del Sei Nazioni al Flaminio di Roma contro l' e, in giugno, fu escluso dal C.T. Berbizier dalla rosa dei pre-convocati per i test estivi in preparazione della , cosa che provocò delusione a Scanavacca e gli fece annunciare il ritiro dall'attività.

Solo tre mesi prima Scanavacca era divenuto il miglior realizzatore del campionato italiano: con la maglia del Calvisano aveva realizzato 23 punti contro il e aveva raggiunto quota , 6 in più del precedente recordman Stefano Bettarello.

Nonostante i propositi di ritiro, Scanavacca decise di tornare una terza volta a Rovigo, per una sola stagione, al termine della quale si ritirò dopo avere realizzato ulteriori 89 punti, che portarono il suo totale realizzativo a .

Dopo il ritiro Scanavacca entrò nello staff dirigenziale del , del quale fu direttore sportivo fino al 2010. Passato alla pallavolo femminile, fu tra i fondatori della , società nata il 1º luglio 2010 e della quale fu direttore sportivo fino al 2015, quando assunse analogo ruolo nel LeAli di Padova, anch'esso di pallavolo femminile.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni