CUS Catania è il Centro Universitario Sportivo dell'Ateneo catanese. È stato fondato l'8 luglio 1947.

Il gruppo sportivo universitario etneo inizialmente si occupava solo di atletica, scherma, pallanuoto, rugby e pallacanestro.. Tra il 1952 e il 1954 ha ricoperto la carica di presidente Candido Cannavò, che si sarebbe poi affermato come grande giornalista sportivo.

Nel 1998, in occasione delle celebrazioni per il 50º anniversario, il CUS ottenne dal CONI la Stella d'Oro al Merito Sportivo.

Negli anni ha conquistato vari successi, tra cui 13 scudetti nell'hockey, diversi Titoli Italiani e Mondiali nella Scherma, oltre a una Medaglia d'Oro e una di Bronzo all'Olimpiade di Los Angeles nel 1984, e una Medaglia d'Argento all'Olimpiade di Montréal nel 1976, sempre nella Scherma. Il CUS Catania è affiliato a sedici federazioni sportive.

Accanto all'attività agonistica il CUS Catania ha anche un ruolo nella vita sportiva universitaria di studenti provenienti da tutta la Sicilia. Attualmente più di 6.000 iscritti praticano attività sportiva nelle nuove strutture della Cittadella Universitaria di Via S. Sofia.

Il CUS Catania nel corso della sua storia ha organizzato manifestazioni sportive di rilevanza nazionale e internazionale: tra queste le Universiadi del 1997, i Campionati Italiani Universitari del 1964 e del 2005.

È stato diretto da Luigi Mazzone dal 2019 al 2025.

Rugby

Fondata nel 1947, la squadra in passato ha giocato anche in Serie A, ottenendo dei buoni risultati. Nel 2003-04 retrocesse in Serie C. Guidata dal dirigente Nino Puleo e dall'allenatore Ignazio Vittorio, nel 2005-06 il Cus Catania tornò in Serie B, ottenendo una sudata, ma quanto mai meritata, salvezza nella stagione 2006/07.

Nell'anno successivo (2007/08) la squadra retrocesse, da questo momento solo piazzamenti per i rosso-azzurri. Da sempre il Cus Catania ha sfornato talenti provenienti dal vivaio, soprattutto nel ruolo di Pilone, da questi sono emersi Andrea Lo Cicero, Salvatore Costanzo e Massimiliano Ravalle.

Arrampicata Sportiva La sezione di arrampicata sportiva al CUS Catania nasce dal grande impegno e la forte volontà di Francesco Catalano nel 1995, col supporto, qualche anno dopo, di Clara Maria Cristaudo.

Nel 1997 e nel 1998 il CUS Catania partecipa ed organizza una tappa di un circuito regionale che comprendeva le società di Siracusa, Ragusa e Catania.

Il 31 agosto 2003 organizza la prima tappa di Campionato Italiano Giovanissimi in Sicilia, famosa come "gara sulla spiaggia", svoltasi al Lido Universitario.

Il 2 maggio del 2004 il CUS Catania organizza, nella nuova struttura Boulder, la 1ª tappa del Mediterraneo Block.

Nel 2004 e nel 2005 il CUS Catania ha 3 giovani atleti in nazionale: Pistarà Eugenia, e i fratelli Valerio e Clara Zaffora.

Nel 2005 viene sviluppata e la messa in opera la nuova struttura di difficoltà, unica nel sud Italia per dimensioni.

L'arrampicata è ancora protagonista durante i Campionati Universitari di Catania del 2005.

Dal 2003 ad oggi il CUS Catania è sempre stato primo protagonista nell'organizzazione dei circuiti agonistici giovanili regionali e nazionali e soprattutto in prima linea per la divulgazione e la promozione dell'arrampicata sportiva nelle scuole, all'interno di grosse manifestazioni affiancando e supportando sempre la Delegazione F.A.S.I. Sicilia.

Nel 2007 l'atleta cusino Mirto Monaco vince il 1º posto alla finale nazionale giovanile nella specialità lead, organizzata a L'Aquila.

Nel 2008 viene organizzata per la prima volta in Sicilia la Finale nazionale giovanile U20 e U14 e la Finale di Coppa Italia giovanile con raduno e selezione della Nazionale Giovanile.

Nel 2008 l'atleta di punta Eugenia Pistarà a soli 14 anni vince la combinata ai Campionati Italiani Assoluti e il terzo posto nella velocità.

Nel 2009 in collaborazione con alcune nuove società F.A.S.I. siciliane (Ragni dello stretto Messina, Polisportiva Valverte, Ge.Co Ragusa) organizza il circuito agonistico Under-14 e Under-20 per la macro-regione Sud (Calabria e Sicilia).

Sempre nel 2009 la sezione di Arrampicata Sportiva Cus Catania collabora per l'organizzazione della "Corri Catania", promuovendo la manifestazione di solidarietà alle gare organizzate.

Nel 2009 viene organizzata la 1ª edizione del SiculamenteBlockati in collaborazione con l'azienda Siculamente, boulder contest amatoriale a coppie per tutti.

La Sezione di Arrampicata Sportiva Cus Catania a metà 2009 è la 6^ società d'Italia per tesserati.

Nel 2010 il Cus Catania in collaborazione con la FASI Sicilia e il responsabile montagna (Andrea Sisalli) del Decathlon Catania organizza il 1° Climbing Day manifestazioneche riscuote un enorme successo.

Nel 2011 il Cus Catania promuove l'arrampicata sportiva durante la Corri Catania, montando una struttura all'interno del "Corri Catania Village"; nello stesso anno riorganizza la seconda edizione del "Climbing Day" con l'aggiunta dei primi giochi sportivi studenteschi di arrampicata in Sicilia grazie sempre alla collaborazione con la FASI Sicilia e il responsabile montagna (Andrea Sisalli) del Decathlon Catania, con la partecipazione di numerosissime scuole.

Nello staff figurano: Clara Maria Cristaudo (Sport manager, Consigliere Cus Catania, Responsabile Sezione Agonistica Cus Catania Arrampicata, allenatore 3º livello e tirocinante 4º livello Europeo Coni /SNAQ, Delegato Regionale F.A.S.I. Sicilia, Consigliere Federale quadriennio 2008/2012). Andrea Sisalli (Responsabile Attività Giovanile Cus Catania Arrampicata, allenatore 2º livello Coni /SNAQ, Campione regionale 2009 Boulder, giudice 3º livello FASI). Davide Mandrà (consigliere Federale FASI 2010-2016, Campione regionale di tutte le specialità 2011, Tracciatore 2º livello boulder e 3º livello lead, allenatore 4º livello, Giudice 2º livello) Angelo Tambone (laurea in scienze motorie, allenatore 1º livello, giudice 1º livello) Tindaro Ferlazzo (laurea in scienze motorie, allenatore 3º livello, giudice regionale) Mirto Monaco (Tracciatore regionale, tecnico 1º livello, Atleta con grande esperienza regionale e nazionale, campione regionale assoluto 2010, vincitore finali nazionali giovanili 2007 l'Aquila nella specialità lead, staff Cus Catania) Lucia Truppia (Direttore di gara CUS Catania, Giudice nazionale 3º Livello e elaboratore dati, tecnico di 1º livello, staff Cus Catania) Massimiliano Alizzio (tecnico 1º livello, scienze motorie, giudice 1º livello, staff Cus Catania) Daniele Pennisi (tecnico 1º livello, atleta e staff Cus Catania, responsabile organizzativo eventi) Francesco Catalano (Consigliere Cus Catania dal 2001-2010, Istruttore Societario F.A.S.I., Delegato Regionale F.A.S.I. Sicilia anno 2003-2009, responsabile F.A.S.I. per il sud Italia 2005-2009).

Alcuni degli atleti di spicco: Eugenia Pistarà (3^ al campionato italiano assoluto velocità 2008, 1^ al campionato italiano assoluto 2008 nella combinata, 3^ alla finale nazionale giovanile di velocità 2009) Mirto Monaco (campione nazionale giovanile 2007 specialità lead, campione regionale assoluto 2006, 2007, 2010) Andrea Sisalli, Massimiliano Alizzio, Francesco Catalano, Silvia Abate, Bianca Granozzi, Giulio Scalia, Paolo Guardabasso, Alice Marcantonio, Cirelli Teresa, Clara Vinci, Manola Simone, Motta Asja, Andrea Di Guardo, Emilio Granozzi, Zaffora Adriano, Zaffora Valerio, Zaffora Clara, Francesco Di Mauro, Fabio Massi, Paolo Pennisi, Angelo Tambone, Daniele Pennisi.

Hockey

Storicamente è il settore più importante del CUS. Quella femminile è la squadra con più vittorie del campionato nazionale dopo H.F. Lorenzoni Bra e Libertas San Saba Roma, con 7 scudetti nell'hockey su prato (cinque consecutivi durante le stagioni 1989-90, 1990-91, 1991-92, 1992-93 e 1993-94 e poi nel 1995-96) 2013-14) e altri 6 nell'hockey indoor (nel 1979-80, nel 1984-85, nel 1987-88, nel 1990-91, nel 1992-93 e nel 1996-97). Ha inoltre conquistato per 5 volte ha conquistato la Coppa Italia su prato: nel 1990, nel 1995, nel 1996, nel 1997 e nel 2003. Alla fine della stagione 2003-04, il CUS ha perso la finale scudetto su prato contro l'H.C. Mori Villafranca. Nel 2005-06 la società partecipa alla Serie A1 (sia su prato che indoor).

La squadra maschile di hockey su prato milita in Serie A2 da alcune stagioni. Le due squadre giocano presso il campo Giuseppe Benedetto Dusmet.

Pallavolo

La squadra di volley maschile iniziò ad allenarsi nei primi anni sessanta. Portata avanti da Luciano Abramo, nel 1969-70 partecipò alla Serie B. La stagione successiva arrivò la promozione in Serie A, con la vittoria di tutte le partite per 3-0. Per tre stagioni il CUS giocò nella massima divisione: nel 1971-72, nel 1974-75 e nel 1976-77. Fino al 1980 disputò la Serie A2, poi si dovette accontentare dei campionati minori. Oggi disputa il campionato di Serie B2.

La squadra femminile ha partecipato nel 2004 ai campionati nazionali del CUS, ma non ha una squadra di alto livello iscritta alla FIPAV.

Pallacanestro Storia

Nel 1948 un gruppo di cestisti catanesi, già protagonisti con il Gruppo Universitario Fascista e il Giglio Bianco, inizia l'attività con il neonato Centro universitario sportivo etneo. La squadra veste una maglia biancazzurra e vince al primo anno il campionato assoluto siciliano e partecipa poi alla Serie C 1948-1949, qualificandosi per le semifinali e rimanendo esclusa dalla finale per decisione della Commissione tecnica federale. Dopo questa decisione, l'attività senior è sospesa.. Nello stesso periodo, anche un gruppo di ragazze si lega alla formazione universitaria, allenate da Domenico Cassisi; partecipano prevalentemente a tornei locali (tra cui la Promozione) e le migliori sono selezionate per la Coppa Sicilia..

Con la crisi che attanaglia il Cus., bisogna attendere la fine degli anni cinquanta per rivedere una formazione senior maschile, in Promozione. Nel 1962-1963 fa una comparsa in B, ma retrocede subito.. Continua poi l'attività fino al 1972, quando si trasferisce all'Istituto Leonardo da Vinci..

Intanto, Gianni Di Maria riapre la sezione femminile, basando la squadra sulle migliori cestiste dei campionati studenteschi: per tre anni (1966-1967, 1967-1968 e 1968-1969) il Cus partecipa alla Serie B, ottenendo il miglior risultato il secondo anno, con quattro vittorie e il penultimo posto.. Da quel momento, però, la femminile non fa più attività regolare e si ripresenta solo in Serie C negli anni novanta.

Il Cus maschile, dopo molti anni di attività giovanile e Promozione, ritorna alla ribalta nel 1991-1992, con la promozione in Serie D. Due anni di campionato regionale e, con la riforma che porta allo sdoppiamento della Serie C, ottiene un ripescaggio in Serie C1.. Per tre anni, dal 1994-1995 al 1996-1997, la formazione si salva con largo anticipo e si avvicina sempre ai play-off, senza però qualificarsi. Nel 1997-1998, con uno sponsor forte e una dirigenza rinnovata (a cui si avvicina Eduardo Capizzi, presidente della Cestistica Barcellona), la squadra si rinforza (con Mario Porto e Alberto Di Mauro, tra gli altri) e tenta il salto di categoria, ottenendolo però solo nel 1998-1999.. Riportata la Serie B in città dopo 25 anni, anche se declassata rispetto a quella affrontata dallo Sport Club Catania, il Cus disputa due stagioni con la necessità di salvarsi, raggiungendo l'obiettivo il primo anno (con Željko Zečević in panchina, subentrato a Gaetano Russo), ma retrocedendo il secondo.. Nel 2001-2002, in Serie C1, a un buon avvio corrisponde un disimpegno della dirigenza e lo sfaldamento del roster nel girone di ritorno e alla conseguente retrocessione e cessione del titolo al Cefalù..

L'attività riprende con una forte impronta giovanile attraverso il Cus Catania 2003, che disputa per alcuni anni Promozione e Serie D, torna in C2 e si lega al progetto della Pallacanestro Catania prima e del Basket Acireale poi, continuando comunque a privilegiare l'attività giovanile..

Nel 2025-2026 è inserita nel Girone P East di Serie C.

Cronistoria