Biografia Nata a Dublino, in Irlanda, trascorre l’infanzia a Reading, nel Berkshire, dove studia danza classica a partire dai quattro anni. All’età di undici anni ottiene una borsa di studio per la Royal Academy of Dancing, allora situata a Holland Park, a Londra, e due anni dopo viene selezionata per proseguire gli studi alla Royal Ballet School di White Lodge. Due anni più tardi, abbandona la danza in favore dello studio di pianoforte. Frequenta la St Joseph’s Convent School di Reading, dove diventa amica di Marianne Faithfull, con cui condivide la passione per la letteratura e per la musica.
Verso la fine degli anni sessanta, grazie all'interessamento di John Renbourn dei Pentangle, ottiene un contratto con l'etichetta folk Transatlantic Records. È così che nasce, insieme al fratello Mike (il duo si intitola "Sallyangie"), un raro LP di musiche originali di stampo folk, Children of the Sun, edito dalla Transatlantic. Seguirono alcune esibizioni dal vivo con scarso successo "Fu terribile. Io e Mike non avevamo mai provato insieme. In realtà non avevamo mai pensato di esibirci come duo". Negli anni '70 prosegue la sua attività di musicista collaborando nei primi lavori del fratello Mike (in particolare Tubular Bells, Hergest Ridge, Ommadawn, Incantations) e con altri artisti come Steve Hackett e Pekka Pohjola.
Dopo avere sperimentato registrazione, arrangiamento e produzione grazie all'utilizzo dello studio di suo fratello Mike, Sally inizia a comporre il suo primo album solista. Dopo un primo incontro andato a vuoto con la Island Records, grazie a Steve Winwood, il demo del suo primo album viene accolto favorevolmente da Howard Thompson, dirigente della casa discografica in procinto di passare ad un'altra etichetta. Nell'autunno del 1978 pubblica così Water Bearer, album uscito per la Bronze Records. In merito a questo lavoro, l'artista ha dichiarato "Water Bearer è stato il primo album in cui sono riuscita a esprimermi completamente. Ci ho lavorato per anni ed è una sorta di testimonianza di quel periodo della mia vita. Durante la realizzazione dell'album esploravo molte strade diverse. Mi interessavano la meditazione orientale, la spiritualità, le tradizioni religiose e i simboli antichi. Anche l'immagine del portatore d'acqua è un simbolo molto antico, legato alla vita stessa. È il tema che attraversa tutto l'album". Alla prima edizione è stata aggiunta la hit Mirrors. In merito alla genesi del brano, l'artista ha raccontato: "È successo perché la mia etichetta discografica, la Bronze, mi disse che l'album Water Bearer avrebbe avuto bisogno di una canzone in più, un singolo. Arrivarono persino a suggerirmi di fare qualcosa con un'introduzione di tromba. La cosa mi irritò moltissimo. Subito dopo quell'incontro dovetti guidare fino a casa, in Galles, dove vivevo all'epoca, ed ero così arrabbiata per quello che mi avevano detto che non riuscivo a togliermelo dalla testa. Poi, all'improvviso e dal nulla, mi venne l'idea di questa canzone. Ero così felice che cominciai a saltare su e giù dalla gioia. Gli altri automobilisti devono aver pensato che fossi ubriaca". In seguito al successo del singolo, all'inizio del 1979, l'album di debutto è stato ripubblicato in una nuova edizione che includeva il brano. Le copie della versione originale vennero ritirate dal mercato e sostituite con il nuovo pressing. L'album fu inoltre oggetto di una campagna promozionale nel Regno Unito, comprendente inserzioni sulla stampa musicale specializzata, una nuova distribuzione alle emittenti radiofoniche e attività pubblicitarie nei punti vendita.
Tra il 1978 e il 1979, il brano ha raggiunto la posizione No. 19 nella classifica dei singoli più venduti del Regno Unito, rimanendo in classifica per 13 settimane. Il brano ha raggiunto anche la posizione No. 88 nella classifica australiana. Subito dopo la pubblicazione dell'album, Sally ha partecipato al seminario "Exegesis" insieme ai fratelli Mike e Terry. L'esperienza, come dirà lei stessa, influirà fortemente sulla produzione musicale successiva.
Sulla scia del discreto successo ottenuto, tra il 1979 e il 1981, Sally pubblica altri 4 album con la Bronze Records: Easy (12 ottobre 1979), Celebration (settembre 1980), Playing in the Flame (autunno 1981) e Strange Day in Berlin (31 ottobre 1983), collaborando con artisti del calibro di Hans Zimmer, Tom Newman e Tony Visconti.
In Italia appare nel programma televisivo Fata Moena, interpretando la hit Mirrors e partecipa al Festival di Sanremo 1980 con il brano I Sing for You, classificandosi al sesto posto. Nello stesso periodo realizza un tour europeo da cui viene pubblicato l'album "In Concert" (1982).
Dopo la chiusura della sua etichetta discografica, la Bronze Records, nel 1984, ed una breve collaborazione con la Roar Records, Sally si trasferisce in Germania dove continua la sua carriera musicale prima con la Columbia Records, collaborando con numerosi produttori discografici e musicisti tedeschi tra cui Gunther Mende e Candy DeRouge, e poi con la BMG Ariola, esibendosi in vari programmi televisivi tedeschi e anche in alcuni festival (ultima volta a Hessentag nel 1995). Dopo la pubblicazione del suo ultimo album in studio, nel 2001, con la New World Music, intraprende l'ultima tournée in Germania nel 2003.
Discografia Studio album 1978 - Water Bearer 1979 - Easy 1980 - Celebration 1981 - Playing in the Flame 1982 - In Concert 1983 - Strange Day in Berlin 1987 - Femme 1988 - Instincts 1990 - Natasha 1992 - The Flame (come "Natasha Oldfield") 1994 - Three Rings 1996 - Secret Songs 2001 - Flaming Star
Compilations
1984 - Reflections 1985 - The Collection 1986 - Greatest Hits - volume one 1987 - Mirrors (The Most Beautiful Songs) 1989 - Milestones 1989 - Super 20 1990 - Night Riding 1993 - A Portrait Of Sally Oldfield 1994 - The Songs Of Sally Oldfield 1994 - Mirrors 1997 - Definitive Collection 1997 - Morning Of My Life 1997 - The Sun In My Eyes 1997 - Silver Dagger 2000 - Mirrors (The Bronze Anthology) 2000 - Best Celebration 2009 - Cantadora (alcune riedizioni di brani passati) 2012 - Arrows of Desire (alcune riedizioni di brani passati) 2018 - The Enchanted Way (alcune riedizioni di brani passati) 2022 - Mystique (alcune riedizioni di brani passati)
Collaborazioni 1973 - Tubular Bells - Mike Oldfield 1974 - Hergest Ridge - Mike Oldfield 1975 - Voyage of the Acolyte - Steve Hackett (canta il brano "Shadow Of The Hierophant") 1975 - Ommadawn - Mike Oldfield 1977 - Keesojen Lehto - Pekka Pohjola 1978 - Incantations - Mike Oldfield 1989 - Star of Heaven - Terry Oldfield (canta i brani "Ave Maria", "Jesu, Joy Of Man's Desiring" e "Silent Night") 1994 - White Magic - Harold Faltermeyer (canta il brano "Morning Has Broken") 2001 - The Great Crossing - F.r.e.u.d. (canta il brano "Ozymandias") 2002 - Tr3s Lunas - Mike Oldfield 2003 - Tubular Bells 2003 - Mike Oldfield
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Partecipanti al Festival di Sanremo