Personaggi e doppiatori +PersonaggioVoce originaleVoce ingleseVoce italianaIntrodotti in SyberiaKate WalkerShannon MannFrançoise CadolStefania PatrunoHans VoralbergJackie Berger (da bambino)Allan WengerGiorgio Melazzi Cinzia Massironi (da bambino)OscarHubert DracJames Shuman Kevin T. Collins (Syberia 3)Luca SandriAnna VoralbergClaire GuyotEmanuela PacottoMomoEmmanuel GarrijoLuca BottaleLocandiereGiorgio MelazziDottor AlfolterMichel BarbeyChristian EricksonAntonio PaiolaPanettiereClaudio MonetaGiardinieraCinzia MassironiVecchiettoAntonio PaiolaCapostazioneChristian EricksonRiccardo RovattiBarcaioliMarco Balzarotti e Donatella FanfaniRettoriGiorgio Melazzi, Riccardo Lombardo e Marco BalzarottiCornelius PonsRiccardo RovattiAlexandre Valembois (da Amerzone)Michel BarbeyAntonio GuidiStudentiCédric Dumont e Emmanuel GarrijoClaudio Moneta e Luca BottaleCapitano MalatestaHubert DracDavid GasmanGianni GaudeSerguei BorodineSilvano PiccardiBoris CharovStephan GodinMarco BalzarottiFelix SmetanaJean Louis FaureRiccardo LombardoHelena RomanskyDaniéle Hazan Caroline Daparo (canto)(originale)Annamaria Mantovani (originale)JamesSilvano PiccardiOspiti dell'hotelRiccardo RovattiSarah WalkerMarie VincentJodi FosterDonatella FanfaniEdward MarsonHubert DracDavid GasmanGianni GaudeDan FosterCédric DumontClaudio MonetaOlivia ParkerCéline MonsarratCinzia MassironiIntrodotti in Syberia 2Colonnello EmeliovSilvano PiccardiJohn, socio di MarsonClaudio MonetaSecondo socio di MarsonLuca SandriCirkosRaffaele FallicaMalkaDonatella FanfaniMonaco lavandaioClaudio MonetaPatriarcaAntonio PaiolaIvan BurgoffRiccardo RovattiIgor BurgoffMarco BalzarottiNic CantinStefan GodinAyawaska (la sciamana)Laurence FlahautSamia MountsEmanuela PacottoCapo YukolGianni GaudeRodolphe VoralbergAntonio PaiolaJessie, la segretaria di MarsonCinzia MassironiIntrodotti in Syberia 3Olga EfimovaNon disponibileDottor ZamiantineIl ColonnelloKurk

Kate Walker

Kate Walker (New York, 1972) è la giovane e promettente avvocatessa newyorkese, protagonista del gioco. Nel primo capitolo, il suo compito è rintracciare Hans Voralberg; nel secondo, decide di abbandonare una promettente carriera per aiutarlo a trovare Syberia e darsi all'avventura. Ciò le causerà una serie di problemi con le autorità americane, che l'accusano di appropriazione indebita e del presunto omicidio di Hans Voralberg; in più, un gruppo di militari russi si mette sulle sue tracce per i suoi contatti con il popolo Yukol, che ha deciso di seguire e aiutare nel loro lungo viaggio migratorio. La ragazza viene catturata e imprigionata in un vecchio gulag sovietico e costretta ai lavori forzati; resta lì per un anno, finché non riesce a fuggire. Dopo aver appreso della morte di sua madre, e aver ritrovato il dipinto di una ragazza che le assomiglia molto, torna in Europa per indagare su di lei. Kate scopre che la ragazza è la nonna biologica, ma nessuno sembra avere più sue notizie da più di vent'anni. Convinta che non sarà più in grado di rintracciarla, Kate decide di far ritorno negli Stati Uniti per affrontare il processo contro di lei, quando, improvvisamente, intuisce il luogo in cui potrebbe essere sua nonna, e sale su un treno alla sua ricerca. Hans Voralberg

Hans Voralberg (Valadiléne, 9 febbraio 1920) è il fratello minore di Anna Voralberg. È un uomo basso e anziano, considerato da tutti "un bambino", date le sue idee (ovvero cercare Syberia e i mammuth abbandonando l'azienda di famiglia). Ha studiato a Barrockstadt, ove ha costruito un enorme muro che la protegge dalle orde provenienti da oriente, ed un chiosco; ha lavorato nella città mineraria di Komkolzgrad, simpatizzandosi i Sovietici, ha riposato ad Aralbad, dove conobbe la cantante lirica Helena Romanski, e lavorato ancora a Romansbourg. Forse è entrato in contatto con gli Youkol e ha fatto ritorno indietro, ad Aralbad per attendere la sorella (in realtà poi arriverà Kate, la quale gli farà firmare i documenti di compravendita della fabbrica Voralberg) e raggiungere insieme Syberia. Nel secondo capitolo diventa vittima, in un primo luogo dell'età (sviene nel Cabaret di Cirkos, vecchio amico, ma drogato dai Bourgoff, ed il Patriarca a cui Kate chiederà aiuto negherà di aiutarlo) e in secondo luogo di Ivan Bourgoff stesso, che lo rapirà. Nel villaggio Youkol, Oscar si sacrificherà per lui, trasformandosi in un esoscheletro in grado di sostenere il suo fisico ormai provato. Una volta eliminato Ivan, raggiunge finalmente Syberia e sale in groppa ad uno dei mammut, allontanandosi. Cosa ne sarà di lui è ignoto, ma viene più volte citato nel terzo capitolo: si viene a sapere che Hans ha lavorato a Valsembor con Simon Steiner e ha realizzato vari automi (dello stesso modello di Oscar), che avrebbero dovuto essere utilizzati a Baranour per salvare dalle radiazioni la popolazione. In più, Kate viene a sapere da Cantin che le autorità di polizia considerano Hans morto, ucciso dalla stessa Kate, per appropriarsi dei documenti di compravendita della fabbrica Voralberg.

In Syberia: The World Before, si scopre che Hans ha lavorato a Vaghen ed è colui che ha inventato la piazza musicale della cittadina.

Oscar Oscar è il simpatico automa, amico di Kate e pilota della locomotiva. Il suo cuore venne creato nel 1932 da Hans, mentre il resto del suo corpo venne fatto costruire da sua sorella Anna intorno al 2000. Kate lo incontrò nella Fabbrica Voralberg, già pronto, ma privo di piedi. Kate, parlando con lui, capisce che è una risorsa essenziale per il ritrovamento di Hans Voralberg, dato che è l'unico in grado di guidare il treno che la condurrà da Hans, quindi, si fa dare istruzioni da lui per fabbricare i piedi.

Oscar rispetta sempre le regole: infatti, prima di partire per Barrockstad, chiede a Kate il biglietto e il visto per partire e, se non lo si è ancora fatto, di rimettere a posto i due cilindri meccanici, gli automi del carillon e la bambolina mammut: se non lo si fa, Oscar non partirà. A Barrockstad, richiede sempre il visto per oltrepassare il muro e il biglietto (questo fa innervosire Kate, la quale lo minaccia di denunciarlo per intralcio alla giustizia dato che si sta occupando di un'importante questione ereditiera). A Komkolzgrad, gli vengono "rubate" le mani da un misterioso uomo che in seguito si rivelerà Sergueï Borodine, sindaco e custode della città. Senza le mani, non può guidare la locomotiva, così Kate si offre di pilotarla. Anche in quel caso, Oscar si rifiuta, dato che non ha i documenti che la autorizzano a guidare il treno. Quando Kate viene incaricata da Borodine di riportare a Komkolzgrad la cantante Helena Romanski, Oscar rimane nel treno in attesa che Kate le riporti le mani.

Durante il concerto, una gabbia gigantesca imprigiona l'anziana cantante. Kate la libera e mentre tentano la fuga, delle sbarre imprigionano la protagonista nel grande edificio. La ragazza consegna le mani di Oscar a Helena, che aiuta l'automa a rimontarle. Anche durante la fuga, si dimostra rispettoso delle regole, dicendo che non può caricare più di due passeggeri a bordo e vuole che abbia il biglietto per Aralbad, ma Kate lo zittisce e lo invita a partire.

In Syberia 2, ha sempre il solito comportamento e gliene succedono di tutti i colori. Viene rapito insieme a Hans Voralberg dai fratelli Bourgoff, in seguito viene seppellito fra la neve. Quando riparte assieme a Kate per ritrovare Hans, è costretto a fermarsi in una landa ghiacciata e innevata dato che le rotaie sembrano finire lì. In seguito, Kate riesce a trainare il treno fino all'interno della città, poi, racconta ad Oscar il sogno che lei ha fatto. Oscar, sentendosi dire la frase "Bisognerà aprire il suo cuore per me...", capisce che è arrivato il suo momento e saluta la ragazza. Kate inizialmente non capisce, poi si rende conto che, togliendo la chiave nel cuore dell'automa, si smonta, formando un esoscheletro che salverà Hans. Kate assiste alla sua "morte", piangendo.

Nel terzo capitolo si scopre che Kate ha conservato il suo cuore e lo tiene con sé, come un ciondolo. La ragazza riuscirà a inserirlo in un automa del tutto simile a lui e a farlo ripartire. Oscar diventa molto più disponibile e fornisce alla protagonista anche aiuto materiale, arrivando anche a salvarla da Cantin, che l'aveva sequestrata. Alla fine del gioco, Oscar viene nuovamente disattivato dal Colonnello, che gli toglie il cuore meccanico. Kate riesce a recuperarlo prima di essere portata via. Nel quarto capitolo della saga, Kate raggiunge la cittadina di Vaghen. Nelle sue indagini alla ricerca di informazioni su Dana Roze, si ritrova nella zona degli antiquari e in uno dei negozi inserisce il cuore di Oscar in un armadillo automa Voralberg. Sotto questa nuova forma, seguirà e aiuterà Kate alla ricerca delle sue origini.

Anna Voralberg Anna (16 novembre 1914 - 17 aprile 2002) era la sorella maggiore di Hans. Le informazioni della sua vita vengono menzionate nel suo diario. È diventata amministratrice della Manifattura Voralberg nel 1939, quando morì il padre (doveva essere Hans a dirigerla, ma questi fuggì un anno prima). Nel 2002 circa ha cominciato ad avere molti debiti da parte di banche svizzere, le quali le suggeriscono di vendere la fabbrica agli americani: la Universal Toys Company. Pochi giorni prima l'acquisto della fabbrica, ha mandato una lettera al suo notaio, dicendo che quando arriverà l'avvocato Kate Walker molto probabilmente non sarà più fra loro e quindi gli rivela che Hans non è morto, liberandosi un grosso peso dalla testa, un peso tenuto per quasi 64 anni. La mattina del 17 aprile 2002 muore a 86 anni, facendo diventare Hans legittimo erede della fabbrica. In Syberia II, quando Kate entra nel sogno di Hans, si ritrova nella Valadilène del 1932 e la vediamo nei pressi della grotta, dandoci informazioni preziose.

Una sua lettera, indirizzata al padre di Leni Renner (un suo vecchio dipendente) viene ritrovata da Kate in Syberia: The World Before.

Momo Un simpatico ragazzino di 11-12 anni che incontriamo nella locanda, preso sotto l'ala di Anna Voralberg. Momo ha qualche problema, forse dovuto ad un'infanzia difficile e poi alla morte di Anna, ma è piuttosto intelligente. All'inizio, lo si vede indaffarato a far coincidere una serie di ingranaggi con una sagoma disegnata su di un tavolo. Quando comincia a dire che Hans è vivo, viene cacciato dal locandiere , e si rifugia nella soffitta della villa di Anna. Kate lo rincontrerà successivamente lì, per poi portarla nelle vicinanze della grotta in cui Hans aveva trovato una bambola a forma di mammuth. Dopo i tre favori che gli si chiedono, sparisce e non lo si rivede più.

Locandiere È il locandiere della locanda in cui alloggia Kate a Valadiléne. Lo si incontra all'inizio del gioco, e gli si dovrà chiedere aiuto per portare la valigia di Kate in camera. Inoltre, darà a Kate la notizia della morte di Anna. Dopodiché, gli si può chiedere ciò che è segnato nell'elenco. Dr. Alfolter È il notaio di Anna Voralberg, che probabilmente iniziò la sua carriera negli anni '50. Kate dovrà andare da lui per concludere l'acquisto, anche se arrivata lì, lui dirà che Anna gli ha spedito una lettera in cui rivela che suo fratello Hans è ancora vivo, e alla sua morte sarà l'unico erede della manifattura Voralberg. Ci suggerirà quindi di andarlo a cercare in Siberia e andare al cimitero a trovare qualcosa di utile nella sua bara e ci darà la chiave del cancello che accede alla Villa, la fabbrica Voralberg e la stazione. Dopodiché ci dirà che deve riposare, e Kate deve quindi andare. Panettiere Kate lo incontra mentre va dal notaio di Anna. Gli chiederà se può comprare qualcosa, ma lui le dice che non può darle nulla, essendo chiusi per lutto.

Giardiniera Una giardiniera (forse la giardiniera di Anna) che si incontra nel giardino di Villa Voralberg, intenta a strappare erbacce. Vecchietto Un simpatico vecchietto con cui Kate potrà parlare (opzionale) a Valadiléne. Parleranno per poco, dato che Kate è di fretta.