In questo articolo vengono elencate le informazioni sui personaggi del Classico Disney del 1950 Cenerentola e i suoi sequel.
Cenerentola
Protagonista della trilogia. La buona e paziente Cenerentola vive con la matrigna e le sorellastre, le quali, essendo gelose della sua bellezza, la trattano come una serva. Grazie all'aiuto della Fata Smemorina riesce ad andare al palazzo reale per partecipare al ballo ed incontrare il Principe Azzurro.
Nel film del 1950 è doppiata in originale da Ilene Woods, mentre nel sequel del 2002 e nel secondo sequel del 2007 è doppiata in originale da Jennifer Hale. Nel secondo sequel, le parti cantate di Cenerentola in originale sono di Tami Tappan Damiano.
Nel remake in live-action del 2015 diretto da Kenneth Branagh, è interpretata da Lily James. Si scopre inoltre che il suo nome di battesimo è Ella.
Giac e Gas
Giac e "Gastone" Gas sono due topi che fanno da spalla a Cenerentola.
Giac, Gas e il cane Tobia sono i maggiori amici e alleati di Cenerentola. A differenza di Gas che è robusto, ingenuo e fifone, Giac è smilzo, astuto, sveglio e tanto coraggioso da riuscire a distrarre il perfido gatto Lucifero, permettendo così agli altri topolini di scappare. Giac indossa una giacca arancione e un berretto, una maglia e delle calze di colore rosso.
Gas è stato trovato in una gabbia per topi all'inizio del cartone, viene salvato e vestito da Cenerentola. All'inizio Gas è molto spaventato, ma viene convinto da Giac che non tutti gli umani sono cattivi, basti pensare alla ragazza che lo ha salvato. Cenerentola lo chiama Gastone, abbreviato in Gas, ma, data la sua stazza prorompente, Giac decide che sarà "Gas Gas". Davanti a tutti Gas cerca di mostrarsi spavaldo e attaccabrighe, ma appena si trova davanti a una situazione pericolosa scappa o si rannicchia spaventato.
Oltre che in Cenerentola, i due simpatici topolini fanno qualche apparizione anche nei fumetti della Disney, in particolare come ospiti della fattoria di Nonna Papera. La loro prima apparizione fumettistica è stata nella storia di Bill Walsh e Floyd Gottfredson, Topolino buffone del re, dove con l'aiuto di Topolino, liberano l'immaginario staterello di Topolitamia ("Mousepotamia" in originale) dal tiranno Maschera di Ferro. Alla fine di questa avventura diverranno rispettivamente Presidente e Vicepresidente di quello stato. Curiosamente in questa storia i due topini hanno la stessa altezza di Topolino, mentre nelle loro successive apparizioni fumettistiche avranno le dimensioni dei comuni topi zoomorfi.
Nel film del 1950 sono doppiati rispettivamente in originale da James Macdonald, mentre nei sequel sono doppiati in originale rispettivamente da Rob Paulsen e Corey Burton.
Nel remake live action Disney del 2015 diretto da Kenneth Branagh sono interpretati da dei normali e muti topi, Giac diventa una femmina di nome Jacqueline, Gus si fidanza con lei e insieme hanno due figli: Teddy e Matilda. Hanno un ruolo più piccolo dell'originale, limitandosi a trasformarsi in cavalli e aprire la finestra della stanza in cui Cenerentola è imprigionata per fare sentire la sua voce al principe.
Madame Tremaine Madame Tremaine è l'antagonista principale della trilogia, matrigna della protagonista.
In Cenerentola, la donna è introdotta nel film quando il padre di Cenerentola, un nobile vedovo, capisce che la figlia ha bisogno delle cure di una madre e per questo sposa Madame Tremaine, una vedova di nobile famiglia. Quest'ultima ha due figlie vicine d'età a Cenerentola: Genoveffa (la maggiore) e Anastasia (la minore) e possiede un gatto di nome Lucifero. Madame Tremaine inizialmente è gentile con Cenerentola. Quando il nuovo marito muore, però, la matrigna inizia a mostrare la sua natura perfida, crudele ed egoista, determinata a favorire sé stessa e le sue figlie a discapito della figliastra, la cui bellezza è una minaccia per il brutto aspetto di Anastasia e Genoveffa. Per nasconderla dai pretendenti, la obbliga persino a diventare serva nella sua stessa casa. Nel corso del film, Madame Tremaine ferisce moralmente Cenerentola in varie occasioni, e cerca in tutti i modi di impedirle di sposare il principe.
La sua seconda apparizione avviene nel sequel direct-to-video Cenerentola II - Quando i sogni diventano realtà (2002). In questo film ha un ruolo marginale, ed è perlopiù impegnata a impedire ad Anastasia, innamorata di un fornaio, di accompagnarsi a un plebeo.
La sua ultima apparizione è nel secondo sequel, Cenerentola - Il gioco del destino (2007). Questa volta, ella riesce a impadronirsi della bacchetta magica della Fata Smemorina, rubata da Anastasia. La matrigna usa la magia per tornare indietro nel tempo e per far calzare la scarpetta di cristallo ad Anastasia. Il Principe si accorge che quest'ultima non è la fanciulla che ha danzato con lui al ballo, ma Madame Tremaine modifica i suoi ricordi così che egli la sposi senza alcun sospetto. Cenerentola prova a riprendere la bacchetta e durante questo tentativo la nobildonna scopre l'esistenza di Giac e Gas capendo che era stato grazie ai due topi se la figliastra era riuscita a uscire dalla torre oltre a capire che i topini l'avevano aiutata in ogni occasione mandando in fumo i suoi piani. Furibonda Lady Tremaine scaglia contro i topi il gatto Lucifero per eliminarli e riprendere la bacchetta ma i due riescono a metterlo fuori gioco e passare la bacchetta a Cenerentola che tenta di annullare l'incantesimo fatto sul principe tuttavia il suo tentativo fallisce, e Madame Tremaine ordina che sia imbarcata per essere bandita dal regno. Il Principe però, avvisato dai topolini, riesce a salvare Cenerentola, e l'incantesimo si spezza. La matrigna allora trasforma Anastasia in un clone della protagonista, perché la sostituisca al matrimonio. La vera Cenerentola viene rinchiusa insieme a Giac e Gas in una carrozza maledetta, tuttavia i tre riescono a liberarsi e a raggiungere il luogo della cerimonia. In quel momento, Anastasia si rende conto che quello per lei non sarebbe il vero amore, e non pronuncia il fatidico "sì". Madame Tremaine, furibonda con la figlia, è decisa a trasformarla in un rospo, su suggerimento di Genoveffa. Ma la spada del Principe riflette la magia rispedendola al mittente, e così sono Madame Tremaine e Genoveffa stesse a essere trasformate in rospi. Successivamente le due riprendono le loro sembianze umane, indossando un vestito identico ai vecchi stracci di Cenerentola, per lavorare al castello come sguattere, a punizione della loro perfidia.
La matrigna compare anche nella serie televisiva House of Mouse - Il Topoclub (2001-2004), spesso nel locale di Topolino è seduta allo stesso tavolo con un'altra celebre cattiva Disney, la regina Grimilde da Biancaneve e i sette nani.
Appare inoltre nel videogioco Kingdom Hearts Birth by Sleep, la cui vicenda segue da vicino gli eventi del film, eccezion fatta per il finale. Quando il granduca Monocolao è in procinto di lasciare il castello, Aqua si presenta nel salone e chiede di poter provare a sua volta la scarpetta. Nonostante la sua preoccupazione (dovuta, probabilmente, al fatto che la scarpetta potrebbe effettivamente andarle, obbligandola a sposare il principe) questo espediente fornisce a Jac il tempo necessario per liberare Cenerentola dalla torre. Madame Tremaine riesce a rompere la scarpetta, e la ragazza rimedia mostrando la propria. A questo punto la donna e le sue figlie evocano un Nesciens a forma di zucca per vendicarsi di Cenerentola, ma tentando di controllarlo ne vengono consumate.
Nel film del 1950 è doppiata in originale da Eleanor Audley, mentre nei sequel è doppiata in originale da Susanne Blakeslee.
Nel film live-action Disney del 2015 diretto da Kenneth Branagh, Lady Tremaine, interpretata da Cate Blanchett, è più minacciosa e crudele rispetto alla versione animata per le perdite subite e le opportunità mancate, che la portano a riversare la sua frustrazione su Cenerentola. Il padre di Cenerentola aveva precedentemente conosciuto il suo ex marito in viaggio, Sir Francis Tremaine, e dopo la tragica perdita della moglie, decide di sposarsi con lei e portarla a vivere a casa sua, con le sue figlie e con Lucifero. Una volta che il padre muore in viaggio, Lady Tremaine riduce Cenerentola a sguattera, facendole mangiare privatamente gli avanzi del cibo consumato. In questa versione è lei stessa a strappare il vestito di Cenerentola. In seguito capisce che Cenerentola l'ha ingannata, si appropria della scarpetta rimasta, e ha un breve scontro con lei prima di chiuderla in una stanza. Si allea così con Il Granduca di Corte (che nel film originale era un personaggio buono e positivo), facendo un accordo con lui, per impedire che Cenerentola sposi il principe e chiedendo una nuova sistemazione e dei mariti per Anastasia e Genoveffa. Prima di indossare la scarpetta, Cenerentola la rinnega, dicendole che non sarà mai sua madre. Alla fine la perdona, ma tuttavia Lady Tremaine, le sorellastre e il Granduca vengono banditi dal regno.
Anastasia e Genoveffa Anastasia e Genoveffa Tremaine (Anastasia e Drizella Tremaine in originale) sono le antagoniste secondarie, sorellastre di Cenerentola e figlie di Madame Tremaine.
Anastasia e Genoveffa entrano nella vita della protagonista quando la loro madre vedova sposa il padre di Cenerentola, vedovo a sua volta. Le due sorelle risultano piuttosto brutte, sciocche e prive di qualsiasi grazia in confronto alla dolce e tenera Cenerentola, quasi loro coetanea. Dopo la morte del loro patrigno, Madame Tremaine riduce la figliastra al ruolo di domestica nel suo stesso castello, mentre le due sorelle iniziano ad approfittarne per schiavizzarla e per maltrattarla insieme alla loro madre. Nello scagionare la minaccia di successo della bella Cenerentola, Anastasia e Genoveffa arrivano anche a strapparle il vestito e a provare la scarpetta di cristallo al posto suo.
Nel seguito Cenerentola II - Quando i sogni diventano realtà, compaiono nell'episodio Anastasia innamorata dove Anastasia si innamora di un fornaio. Sua sorella Genoveffa e la loro madre non sono d'accordo, tuttavia Cenerentola aiuta Anastasia ad imparare a sorridere e ad imporre la propria volontà alla madre. Nella serie di Cenerentola, Anastasia è quella dalla famiglia che si ravvede e si pente delle angherie fatte a Cenerentola.
Nel terzo film, Cenerentola - Il gioco del destino, ambientato un anno dopo la storia del primo film, Anastasia vuole trovare l'amore. Ruba la bacchetta della Fata Smemorina, ma accidentalmente la pietrifica. Madame Tremaine ne approfitta, mandando indietro il tempo e facendo in modo che una delle due sorelle sposi il Principe con l'inganno. La sorella in questione è Anastasia, che viene portata a palazzo, ma dimostra di essere poco adatta a questa vita; infatti inizia a divorare subito la torta di nozze di venticinque piani insieme alla sorella. Anche il Principe pensa che non sia lei la ragazza che ha ballato con lui al ballo. Ma la matrigna lo ipnotizza, facendogli credere che sia stata appunto Anastasia a danzare con lui. Però durante il matrimonio quest'ultima (trasformata in Cenerentola) ammette di non volerlo sposare, affermando che dovrebbe essere amata per quello che è. Lady Tremaine, non volendo sentire ragioni, tenta di punire Anastasia e trasformarla in un rospo ma Cenerentola interviene per proteggerla tuttavia prima che Lady Tremaine possa trasformare entrambe in rospi il principe interviene e salva entrambe riflettendo con la propria spada l'incantesimo contro Lady Tremaine e Genoveffa che vengono trasformate in rospi. Cenerentola perdona Anastasia e insieme a lei libera la fatina. Nel finale del film si vedono dei quadri rappresentanti il futuro dei personaggi, in cui Anastasia incontrerà il fornaio riuscendo a coronare il suo sogno d'amore. Lady Tremaine e Genoveffa tornano umane ma condannate a essere le loro serve per il resto della vita come punizione per la loro malvagità e crudeltà.