Biografia Cittadinanza Pericle il Giovane fu iscritto nelle liste dei cittadini, ma questa fu un'eccezione: la legge, voluta dal padre nel 451/450 a.C., infatti, non concedeva lo status di ateniese a chi non fosse nato da genitori entrambi ateniesi. L'eccezione fu fatta per esplicita richiesta di Pericle al popolo ateniese, dopo che questi aveva visto morire di peste i due figli legittimi Santippo e Paralo; per non morire senza discendenti, lo stratego dovette implorare il popolo affinché concedesse al figlio naturale la cittadinanza..

Secondo Luisa Prandi, nel 430 a.C. Pericle estese la cittadinanza ateniese a tutti i figli illegittimi di Atene.

Cariche ricoperte e morte

Pericle il Giovane fu ellenotamo tra il 410 e il 409 a.C.; poi, quando Alcibiade fu esiliato per la sconfitta subita a Nozio (407 a.C.), fu uno dei dieci comandanti nominati al suo posto.Senofonte, Elleniche, I, 5, 16. Diodoro Siculo, Bibliotheca Historica, XIII, 74..

Dopo aver vinto alle Arginuse, gli otto comandanti che avevano combattuto furono richiamati ad Atene, e i sei che vi andarono, tra cui Pericle, furono processati, condannati a morte e giustiziati per non aver soccorso i naufraghi.Senofonte, Elleniche, I, 7, 1-34. Diodoro Siculo, Bibliotheca Historica, XIII, 101.

Note

Bibliografia Fonti primarie Diodoro Siculo, Bibliotheca historica (qui) Senofonte, Elleniche (qui)

Fonti secondarie

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