Durante il dominio della Repubblica di Venezia, durato dal 1449 al 1797 il podestà era il governatore civile della città.

Funzioni Nei reggimenti più piccoli dell'entroterra veneto, come quello di Crema, le figure di podestà e capitano erano unificate in una sola persona che aveva, quindi, potere civile militare e giudiziario sull'intera provincia..

Il podestà e capitano veniva eletto dal Maggior Consiglio di Venezia tra i membri delle più prestigiose famiglie patrizie venete e la sua carica durava generalmente sedici mesi. Era affiancato da un giudice del maleficio e da un vicario pretorio: il primo era, in pratica, un giudice penale, il secondo si occupava di questioni civili..

Le entrate pubbliche erano curate da due Camerlenghi, mentre la custodia della rocca era affidata ad un castellano. Tutte e tre le figure erano scelte tra patrizi veneti. Il governatore delle armi, invece, poteva essere anche cremasco.

Il podestà e capitano sovrintendeva un Nobile consiglio (i cui componenti erano appunto blasonati), la cui carica fino al 1519 durava tre anni, quindi a vita. Potevano entrarvi i patrizi con età superiore a 25 anni. Tra questi venivano scelti tre provveditori (con durata semestrale per due di essi, il terzo annuale) che coadiuvavano il podestà e capitano. All'interno del Nobile consiglio i membri potevano essere eletti deputati a particolari compiti (lavori pubblici, Monte di pietà, monasteri, ospedali, edilizia, ecc.).

Il podestà risiedeva nel Palazzo Pretorio..

In circostanze straordinarie il podestà poteva essere sostituito da un provveditore, un magistrato con ampi poteri nei settori militare e giudiziario. Il podestà e la giustizia Al podestà spettava il compito di amministrare la giustizia: dopo aver udito la Curia (il Vicario pretorio per gli affari civili e il Giudice del maleficio per quelli penali) decretava la pena che veniva verbalizzata dal Nodaro del maleficio (sorta di cancelliere)..

Le pene prevalentemente inflitte erano il bando, la berlina, la tortura (alla quale erano esenti le donne e i bambini), il carcere, la galea fino alla pena di morte; quest'ultima era l'unica sentenza che poteva essere soggetta a revisione, tutte le altre erano inappellabili.

La tortura della corda, la più comune, avveniva attraverso un apparato collocato sotto il portale che conduce a Palazzo Pretorio, mentre nel 1633 il podestà Marc'Antonio Falier la fece trasferire sotto il Torrazzo.

La pena di morte veniva eseguita fino al XVII secolo in piazza attraverso l'impiccagione; quindi in anno imprecisato si scelse un luogo prossimo alla caserma della Casazza (nei pressi dell'attuale Via Massari) che venne quindi battezzato non a caso Cantù da la furca.

Elenco dei podestà veneti a Crema .

Dal 1449 all'invasione francese

Nome e cognomeCaricadalalNoteAndrea DandoloProvveditore16 settembre 1449ottobre 1449Giovanni MartinengoPodestà e capitanoOttobre 1449gennaio 1450Giacom'Antonio MarcelloProvveditore e podestàgennaio 1450Febbraio 1452Andrea DandoloProvveditoreFebbraio 1452Febbraio 1455Paolo MorosiniPodestà e capitanoFebbraio 1455Febbraio 1455Luigi BemboPodestà e capitano8 maggio 1457marzo 1460Andrea MarcelloPodestà e capitanomarzo 146025 novembre 1462Lazzaro MoroPodestà e capitano25 novembre 14622 aprile 1463Deceduto durante la carica.Luigi BemboCapitano di Bresciaaprile 146326 maggio 1463Marino MalipieroPodestà e capitano26 maggio 146317 marzo 1466Leone MolinPodestà e capitano17 marzo 146620 agosto 1467Stefano ErizzoCapitano di Bergamo17 marzo 14672 ottobre 1467Domenico CornerPodestà e capitano2 ottobre 146724 giugno 1470Federico CornerPodestà e capitano24 giugno 14708 ottobre 1471Giacomo MarcelloPodestà e capitano8 ottobre 14714 agosto 1473Antonio VenierPodestà e capitano4 agosto 147323 settembre 1474Francesco GiustinianPodestà e capitano23 settembre 147410 marzo 1476Bertucci (o Bertuzzi) SoranzoPodestà e capitano10 marzo 14768 settembre 1477Marcantonio MorosiniPodestà e capitano8 settembre 14772 marzo 1479Fantino PesaroPodestà e capitano2 marzo 147917 settembre 1480Antonio MarcelloPodestà e capitano17 settembre 14807 febbraio 1482Marino LionPodestà e capitano7 febbraio 148217 dicembre 1483Bernardo GiustinianPodestà e capitano17 dicembre 14835 dicembre 1484Francesco BernardoPodestà e capitano5 dicembre 148429 maggio 1486Agostino FoscariniPodestà e capitano29 maggio 14865 marzo 1487Bernardo BarbarigoPodestà e capitano5 marzo 14879 agosto 1488Pietro BonPodestà e capitano9 agosto 148814 febbraio 1490Nicolò PriuliPodestà e capitano14 febbraio 14902 luglio 1491Fu il podestà testimone dei fatti legati all'apparizione di Santa Maria della CroceLuigi MuazzoPodestà e capitano2 luglio 149113 dicembre 1492Priamo TronPodestà e capitano13 dicembre 14925 giugno 1494Domenico BenedettiPodestà e capitano5 giugno 14946 agosto 1495Francesco BasadonnaPodestà e capitano6 agosto 149515 maggio 1497Pietro LoredanPodestà e capitano15 maggio 14971º luglio 1498Hieronimo Lion Podestà e capitano1º luglio 149824 novembre 1499Hieronimo Bon Podestà e capitano24 novembre 14991501Luigi Da MulaPodestà e capitano150121 novembre 1502Luigi BarbarigoPodestà e capitano21 novembre 150222 maggio 1504Gio. Paolo GradenigoPodestà e capitano22 maggio 15047 settembre 1505Andrea TrevisanPodestà e capitano7 settembre 150420 dicembre 1506Andrea MagnoPodestà e capitano20 dicembre 150618 giugno 1508Nicolò PesaroPodestà e capitano18 giugno 150810 maggio 1509Spodestato dall'invasione francese dopo la Battaglia di Agnadello

Intermezzo francese Durante il breve dominio francese la città fu retta dai seguenti podestà..

Nome e cognomeCaricadalalNotePietro Antonio de CasatePodestà23 maggio 1509luglio 1509Lodovico GallaratiPodestàluglio 150917 maggio 1512Gio Giacomo conte di GambaranaPodestà17 maggio 151218 settembre 1512

XVI secolo (dal termine dell'invasione francese)

Nome e cognomeCaricadalalNoteNicolò PesaroProvveditoreAgosto 1512gennaio 1513Bartolomeo ContariniPodestà e capitano20 gennaio 15136 novembre 1515Zaccaria LoredanPodestà e capitano6 novembre 151324 agosto 1517Federico RenierPodestà e capitano24 agosto 151727 febbraio 1519Marino CornerPodestà e capitano27 febbraio 151920 maggio 1520Andrea FoscoloPodestà e capitano20 maggio 152020 luglio 1522Luigi FoscariPodestà e capitano20 luglio 15226 giugno 1524Giovanni MoroPodestà e capitano6 giugno 152410 agosto 1525Pietro BoldùPodestà e capitano10 agosto 152511 novembre 1526Andrea LoredanPodestà e capitano11 novembre 152611 marzo 1528Luca LoredanPodestà e capitano11 marzo 152825 novembre 1529Filippo TronPodestà e capitano25 novembre 152915 marzo 1531Antonio BadoerPodestà e capitano15 marzo 153118 settembre 1532Pietro PesaroPodestà e capitano18 settembre 15321º febbraio 1534Gio. Antonio VenierPodestà e capitano1º febbraio 15346 giugno 1535Vincenzo GrittiPodestà e capitano6 giugno 15359 ottobre 1536Il suo stemma è murato sulla facciata del Palazzo comunale con la seguente dedicazione: "VINCENTIO GRITI PRAETORI MDXXXVI"Gio. Alvigi SoranzoPodestà e capitano9 ottobre 15367 febbraio 1538Marco MorosiniPodestà e capitano7 febbraio 153823 giugno 1539Lorenzo SalamonPodestà e capitano23 giugno 153925 ottobre 1540Donato MalipieroPodestà e capitano25 ottobre 154028 febbraio 1542Tomaso MichielPodestà e capitano28 febbraio 1542Gennaio 1543?Risulta ancora in carica il 7 gennaio.Ermolao BarbaroCapitano di BergamoGennaio 1543?14 aprile 1543Lorenzo Da MulaPodestà e capitano4 aprile 154313 aprile 1544Luigi GrittiPodestà e capitano13 aprile 154420 gennaio 1546Francesco DiedoPodestà e capitano20 gennaio 15461º maggio 1547Giacomo BarboPodestà e capitano1º maggio 15473 settembre 1548Gio. Francesco BarboPodestà e capitano3 settembre 15489 febbraio 1550Fratello del predecessore GiacomoMarco BasadonnaPodestà e capitano9 febbraio 155023 maggio 1551Gio.Francesco MemoPodestà e capitano23 maggio 155121 settembre 1552Luigi MocenigoPodestà e capitano21 settembre 155213 febbraio 1554Eletto doge nel 1570. Bernardo SagredoPodestà e capitano13 febbraio 155416 giugno 1555Francesco BernardoPodestà e capitano16 giugno 155525 ottobre 1556Costantino PriuliPodestà e capitano25 ottobre 15561º maggio 1558Andrea BadoerPodestà e capitano1º maggio 155830 luglio 1559Nicolò GabrielliPodestà e capitano30 luglio 155922 settembre 1560Andrea BernardoPodestà e capitano22 settembre 156030 aprile 1562Pietro VenierPodestà e capitano30 aprile 156210 giugno 1563Leonardo PesaroPodestà e capitano10 giugno 156312 marzo 1564Guido MorosiniPodestà e capitano12 marzo 156429 aprile 1565Gio. Battista QueriniPodestà e capitano29 aprile 156522 settembre 1566Domenico MoroPodestà e capitano22 settembre 156617 marzo 1568Pietro FoscariPodestà e capitano17 marzo 156812 giugno 1569Gio. Battista FoscariniPodestà e capitano12 giugno 156923 settembre 1570Marc'Antonio CornerPodestà e capitano23 settembre 1570agosto 1571Marco CornerPodestà e capitano16 agosto 15715 aprile 1573Nicolò SalamonPodestà e capitano5 aprile 157330 maggio 1574Giovanni ZenPodestà e capitano30 maggio 15746 novembre 1575Nicolò DonàPodestà e capitano6 novembre 15755 maggio 1577Lorenzo PriuliPodestà e capitano5 maggio 15777 settembre 1578Gio. Domenico CicognaPodestà e capitano7 settembre 157824 aprile 1580Marin GradenigoPodestà e capitano24 aprile 1580Luglio 1580Bernardo NaniCapitano di Bergamoluglio 15809 ottobre 1580Federico SanudoPodestà e capitano9 ottobre 158028 maggio 1581Pietro CappelloPodestà e capitano28 maggio 158121 novembre 1582Pietro ZanePodestà e capitano21 novembre 158220 maggio 1584Sulla facciata di un'abitazione di Piazza Duomo, al civico 10, è murata un'epigrafe a lui dedicata: "PIETRO ZANE PRAETORIUS/PRAEFECTIQUE INTERREGIMI/QUI APUD OMNIS ORDINES/GRATISSIMUS INTUS ET FORIS/SUMMOS, MEDIOCRESQUE CUM INFIMIS/CONGRUENTI AC PENE DIVINA/AEQUABILITATE REXIT/UNIVERSITAS MERCATORUM NON INGRATA HIS/INSIGNIBUS CONSACRARE/MEMORIA CURAVIT, ANNO 1584"Nicolò DolfinPodestà e capitano20 maggio 158420 dicembre 1585Andrea DandoloPodestà e capitano20 dicembre 158520 luglio 1587Tommaso MorosiniPodestà e capitano20 luglio 158726 giugno 1588Girolamo PesaroPodestà e capitano26 giugno 158816 maggio 1590Luigi MocenigoPodestà e capitano16 maggio 15905 agosto 1591Luigi SalamonCapitano di BergamoAgosto 159111 settembre 1591Nicolò VendraminPodestà e capitano11 settembre 159111 luglio 1593Fece costruire la strada vendramina, l'attuale viale Santa Maria della CroceTommaso ContariniPodestà e capitano11 luglio 159329 gennaio 1595Giovanni MocenigoPodestà e capitano29 gennaio 159523 novembre 1597Nicolò BonPodestà e capitano23 novembre 159718 aprile 1599Marco BragadinPodestà e capitano18 aprile 15993 settembre 1600

XVII secolo