Biografia Il 30 giugno 2024 si è sposato con Elisa Aliotta, dalla quale ha avuto tre figli: Giorgio (nato nel 2018), Brando (nato nel 2021) e Emma Luna (nata nel 2026).

Nel 2025 interpreta se stesso in una scena del film Ogni maledetto fantacalcio.

Caratteristiche tecniche Centravanti classico, forte fisicamente, dotato di una grande elevazione, Pavoletti è il classico attaccante d'area di rigore, capace di giocare spalle alla porta. Buon finalizzatore e ottimo colpitore di testa, è abile soprattutto negli ultimi 11 metri, nelle sponde e nel gioco aereo.

Carriera Club Gli esordi tra Serie D e C2 Comincia a giocare nelle file del Gruppo Sportivo C.N.F.O. (Cantiere Navale Fratelli Orlando), per poi passare all'età di 14 anni all', con cui realizza complessivamente 16 reti in 71 presenze. Successivamente indossa le maglie di , , e , mostrando buone capacità realizzative. In seguito viene acquistato dalla , con la cui maglia si aggiudica il titolo di capocannoniere nella Lega Pro Prima Divisione 2011-2012, contribuendo inoltre alla promozione degli abruzzesi in Serie B.

Sassuolo e parentesi Varese Nell'estate 2012 passa al a titolo definitivo. Coi neroverdi conquista il campionato cadetto, raggiungendo la prima storica promozione in Serie A per i neroverdi. Nel corso dell'annata, il centravanti rimedia una squalifica di 40 giorni per doping, a seguito della sua riscontrata positività al tuamminoeptano, involontariamente assunto tramite il farmaco Rinofluimucil.

Dopo aver esordito in Serie A in data 25 agosto 2013, nella sconfitta contro il (2-0), il 2 settembre Pavoletti viene ceduto al , con la formula del prestito con opzione di acquisto e controriscatto. Esordisce con i lombardi sei giorni più tardi, nella gara di campionato contro il (3-0), mettendo peraltro a segno la rete finale della formazione casalinga. Durante l'annata si distingue per la vena realizzativa, accumulando 24 centri in 38 presenze.

Il 17 giugno 2014, il Varese esercita l'opzione di riscatto, a fronte di un corrispettivo pari a 800 mila euro. Il 19 giugno successivo, tuttavia, il Sassuolo esercita il proprio diritto di riacquisto. Inizia così la stagione in Emilia-Romagna: il 13 dicembre 2014, il centravanti trova il suo primo centro in carriera in Serie A, nella sconfitta esterna contro il (2-1).

Genoa e Napoli Il 30 gennaio 2015 si trasferisce assieme al compagno di squadra Lorenzo Ariaudo al , in prestito con diritto di riscatto. Debutta con i liguri il 9 febbraio successivo, subentrando nella ripresa del match vittorioso contro la (0-1). Il 15 aprile 2015 trova quindi il suo primo centro con i rossoblù, a scapito del (2-0). Pur con appena 6 reti realizzate in 10 presenze, conclude la stagione come calciatore di Serie A con la migliore media reti/minuti (un gol ogni 92 minuti).

Il 7 luglio 2015 il Genoa esercita l'opzione di acquisto, al prezzo di 4 milioni di euro. Pur con qualche assenza dovuta a squalifiche e infortuni,, conferma il buon rendimento sotto porta maturando il sesto posto nella classifica cannonieri della Serie A 2015-2016, risultando peraltro il centravanti italiano più prolifico dell'annata.

Dopo un inizio di stagione condizionato da diversi guai fisici, il 3 gennaio 2017 Pavoletti viene acquistato dal a titolo definitivo per 18 milioni di euro. Fa il suo debutto con i partenopei una settimana più tardi, in occasione della gara di Coppa Italia contro lo .

Cagliari Il 30 agosto 2017, Pavoletti viene ceduto al , con la formula del prestito con obbligo di riscatto fissato a 10 milioni di euro. Esordisce in rossoblù il 10 settembre successivo, nella gara interna di campionato contro il (1-0). Il 15 ottobre 2017 realizza il suo primo centro con gli isolani, proprio a scapito del Genoa, che uscirà tuttavia vincitore dello scontro (3-2). Conclude la stagione con 11 centri complessivi, di cui 9 realizzati di testa, stabilendo il primato stagionale. Conferma le sue buone prestazioni anche nella stagione 2018-2019, assestandosi al sesto posto nella classifica marcatori di Serie A con 16 reti (di cui 10 di testa).

Il 25 agosto 2019, alla prima giornata della Serie A 2019-2020, il centravanti rimedia la rottura del legamento crociato sinistro e del menisco dello stesso ginocchio, rimediando un tempo di recupero pari a 7 mesi. Il 10 febbraio 2020, in piena riabilitazione, il legamento sinistro subisce una nuova lesione, che trattiene ulteriormente il calciatore lontano dai campi da calcio. Torna a giocare una partita ufficiale il 1º agosto 2020, in occasione della sconfitta esterna contro il (3-0).

Il 29 novembre 2020, nel corso della stagione 2020-2021, Pavoletti torna al gol con il Cagliari, a 553 giorni dall'ultimo precedente, risultando decisivo per il pareggio contro lo Spezia (2-2). Dopo avere avuto difficoltà con Di Francesco, Pavoletti trova maggiore spazio col suo successore Leonardo Semplici, andando a segno alla prima gara del nuovo tecnico vinta 0-2 in casa del . Il 17 aprile 2021, in occasione del successo interno sul Parma (4-3), raggiunge quota 100 presenze in maglia cagliaritana. Nella stessa partita segna pure il primo gol dei sardi. Il 9 maggio seguente va a segno nello scontro diretto salvezza giocato in casa del , vinto 1-3 dai suoi.

Con l'esonero di Semplici e il successivo avvicendamento in panchina del tecnico Walter Mazzarri, durante la stagione 2021-2022 ricopre principalmente il ruolo di riserva nell'attacco rossoblù, ma spesso subentrando dalla panchina a gara in corso e segnando gol pesanti negli scontri salvezza contro (1-1), (1-2), (2-1) ed (1-1), che tuttavia non sono serviti a evitare la retrocessione dei sardi a fine anno.

La successiva stagione diventa il nuovo capitano dei rossoblù, ed è protagonista con 7 reti segnate, tra cui la rete decisiva nella finale di ritorno dei play-off dell'11 giugno 2023 contro il Bari, messa a segno al 94', che permette ai sardi di tornare in massima serie dopo appena un anno di cadetteria.

Il 29 ottobre 2023, alla sua 200ª presenza di campionato, realizza una doppietta in pieno recupero (94' e 96') nella partita casalinga contro il Frosinone, valida per la decima giornata di Serie A, contribuendo alla vittoria in rimonta dei sardi, passati dallo 0-3 al 4-3. L'11 dicembre seguente, segna in rovesciata il gol decisivo al 98' della partita contro il , contribuendo così a un'altra vittoria (2-1) nei minuti finali.

Nella stagione seguente segna un gol nella sconfitta contro il Venezia (2-1) e un altro contro l’Hellas Verona (0-2) nella sua prima gara stagionale da titolare alla trentaquattresima giornata.

Il 14 maggio 2026, tramite un comunicato della società, annuncia che al termine della stagione si ritirerà dal calcio giocato dopo un'esperienza rossoblù durata nove anni.

Nazionale Il 16 maggio 2016 riceve la sua prima convocazione in nazionale dal C.T. Antonio Conte nello stage di preparazione all'Europeo, non venendo tuttavia confermato tra i 30 pre-convocati annunciati una settimana dopo. Il 27 agosto 2016 viene convocato dal nuovo C.T. Gian Piero Ventura, per le gare ufficiali contro Francia e Israele.

Riceve la seconda chiamata in nazionale il 9 novembre 2018 dal C.T. Mancini, in occasione delle gare contro Portogallo e Stati Uniti, nelle quali non viene impiegato. Esordisce infine il 26 marzo 2019, a 30 anni e 4 mesi, entrando al 72' minuto al posto di Fabio Quagliarella nella partita valida per le qualificazioni all'Europeo 2020 contro il , e segnando pochi minuti dopo il suo ingresso in campo.

Statistiche Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate al 15 marzo 2026.

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 2005-2006 D 9 0 CI-D 0 0 - - - - - - 9 0 2006-2007 D 29 4 CI-D 1 0 - - - - - - 30 4 2007-2008 D 30 12 CI-D 2 0 - - - - - - 32 12Totale Armando Picchi6816307116 2008-2009 2D 28+2Nei play-off. 6 CI-LP 1 0 - - - - - - 31 6 2009-2010 2D 28+2Nei play-off. 9 CI-LP 2 0 - - - - - - 32 9 2010-gen. 2011 1D 7 0 CI+CI-LP 0+3 0 - - - - - - 10 0 gen.-giu. 2011 2D 10 3 CI-LP 0 0 - - - - - - 10 3 2011-2012 1D 33+3Nei play-off. 15+1Nei play-off. CI+CI-LP 0 0 - - - - - - 36 16 2012-2013 B 33 11 CI 2 0 - - - - - - 35 11 2013-2014 B 36+2Nei play-off. 20+4Nei play-off. CI 1 0 - - - - - - 39 24 2014-gen. 2015 A 11 1 CI 3 0 - - - - - - 14 1Totale Sassuolo4412504912 gen.-giu. 2015 A 10 6 CI 0 0 - - - - - - 10 6 2015-2016 A 25 14 CI 1 1 - - - - - - 26 15 2016-gen. 2017 A 10 3 CI 1 1 - - - - - - 11 4Totale Genoa4523224725 gen.-giu. 2017 A 6 0 CI 4 0 UCL 0 0 - - - 10 0 2017-2018 A 33 11 CI 0 0 - - - - - - 33 11 2018-2019 A 32 16 CI 2 2 - - - - - - 34 18 2019-2020 A 2 0 CI 1 0 - - - - - - 3 0 2020-2021 A 33 4 CI 3 0 - - - - - - 36 4 2021-2022 A 33 5 CI 2 0 - - - - - - 35 52022-2023 B 23+3Nei play-off.6+1CI 2 0 - - - - - - 28 72023-2024 A 19 4 CI 1 0 - - - - - - 20 4 2024-2025 A 26 2 CI 2 1 - - - - - - 28 3 2025-2026 A 13 1 CI 1 0 - - - - - - 14 1Totale Cagliari 214+3 49+1 14 3 - - - - - - 231 53Totale carriera 531 159 35 5 - - - - - - 566 164

Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès Club Competizioni nazionali

Sassuolo: 2012-2013

Individuale Capocannoniere della Lega Pro Prima Divisione: 1 Lega Pro Prima Divisione 2011-2012 (15 gol) Girone B

Note

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Categoria:Calciatori della nazionale italiana