Carriera Da calciatore fu membro dell' che vinse la Coppa Mitropa nel 1929, il campionato ungherese nel 1929–30, 1930–31, 1932–33 nonché la Coppa delle Nazioni nel 1930. Dopo aver chiuso la carriera in Svizzera si trasferì in Jugoslavia dove cominciò ad allenare. Iniziò con un biennio nell', dove non vinse nulla ma mise le basi per un titolo che sarebbe arrivato due anni dopo la sua partenza, nel 1941. Passò poi al e lì rimase anche dopo l'invasione bulgara della regione nel 1941, che portò il club a cambiare nome in Macedonia Skopje e ad essere integrato nel calcio bulgaro. Con i macedoni riuscì anche ad arrivare alla finale di questa competizione nel 1942. Al termine della guerra tornò in Jugoslavia e fu chiamato ad allenare il neonato , con cui vinse 2 titoli nazionali (1946-47, 1948-49) e 3 Coppe di Jugoslavia (1947, 1952, 1954). Dopo un decennio passò al Radnicki, con cui arrivò in finale di Coppa nazionale nel 1957. Tornò infine a Skopje, al , dove morì per un attacco di cuore nel 1961, non prima però di aver portato il club alla vittoria in Kup Maršala Tita.

Statistiche Cronologia presenze e reti in Nazionale

Palmarès Giocatore Competizioni nazionali

Újpest: 1929-1930, 1930-1931, 1932-1933

Prima Lega: 1 San Gallo: 1935

Competizioni internazionali

Újpest: 1929

Coupe des Nations: 1 Újpest: 1930

Allenatore Competizioni nazionali

Partizan Belgrado: 1946-1947, 1948-1949

Partizan Belgrado: 1947, 1952, 1953-1954, 1956-1957 Vardar: 1960-1961

Bibliografia Antal Zoltán – Hoffer József: Alberttől Zsákig, Budapest, Sportkiadó, 1968 Rejtő László – Lukács László – Szepesi György: Felejthetetlen 90 percek, Budapest, Sportkiadó, 1977, ISBN 963-253-501-4

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