Il percorso professionale di architettoSull'attività di Antonino Bindelli cfr. G. Provvidenza, Rilievo architettonico e ipotesi ricostruttiva dell'ex Casa del Fascio di Ponte San Giovanni a Perugia, tesi di laurea triennale in Ingegneria Civile, Università degli Studi di Perugia, a.a. 2007-2008 (relatore: prof.ing. P. Belardi; correlatore: dott.ing. S. Bori). si svolse principalmente in Umbria nel XX secolo, nonostante la volontà dell'architetto Ugo TarchiS.Bori, Architettura fatta ad arte. Rilievo delle opere di Ugo Tarchi in Umbria, Tesi di dottorato di ricerca in Ingegneria Civile, XXI ciclo, Università degli Studi di Perugia, a.a. 2007-2008 (coordinatore:prof. ing. C. Tamagnini, relatore: prof. ing. P.Belardi). di averlo al suo fianco a Roma. Tra le realizzazioni di interesse pubblico si ricordano gli asili di Borghetto di Prepo e Borgo XX Giugno, la Piazza a Fontivegge, Viale Indipendenza, il progetto per il Palazzo di via Pellini, la risistemazione di Piazza d'Armi, la casa del Fascio di Ponte San Giovanni; gli ultimi progetti riguardano tre chiese parrocchiali: San Felicissimo a Ponte Felcino (1951), San Michele Arcangelo a Bastia Umbria (1962) e San Bartolomeo a Ponte San Giovanni (1965). Fu spesso ricordato come "l'architetto del teatro", in virtù dei lavori di restauro eseguiti al Teatro Morlacchi di Perugia.M. Armeni, Antonino Bindelli in Architettura moderna in Umbria, Semplice semplice ma italiano italiano, Atti del convegno di studi, Foligno, 16 maggio 2009 a cura di Paolo Belardi; Associazione Orfini Numeister 2010-2011.
Note