Nuova letteratura sarda (NLS) è una definizione dell'insieme dell'attività letteraria nella Sardegna dei decenni a cavallo del 2000.

Storia Sulla denominazione Le espressioni Nuova letteratura sarda,Birgit Wagner, Sardinien, Insel im Dialog. Texte, Diskurse, Filme, Tübingen, Francke Verlag, 2008 Nouvelle vague letteraria sarda e altre,Goffredo Fofi, Sardegna, che Nouvelle vague!, Panorama, novembre 2003 Maggiori e Marongiu su Libération sono denominazioni usate per indicare le opere letterarie di autori sardi contemporanei, a partire da circa gli anni ottanta del Novecento. Solitamente si descrive non tanto come un movimento o aggregazione, ma come un fiorire di opere di autori di romanzi e altri testi (e spesso anche di cinemaVedi i registi cinematografici Salvatore Mereu, Gianfranco Cabiddu, Enrico Pau e altriGianni Olla, Dai Lumière a Sonetàula: 109 anni di film, documentari, fiction e inchieste televisive sulla Sardegna, CUEC University Press, 2008, teatro e altre produzioni artisticheVedi gli artisti Maria Lai e Pinuccio Sciola, il musicista Paolo Fresu e così via), che condividono costanti di temi, generi e stili, oltre ad avere per lo più la Sardegna come localizzazione, o addirittura come protagonista delle narrazioniNereide Rudas, L'isola dei coralli: itinerari dell'identità, Roma, NIS, 1977.Susanna Paulis, La costruzione dell'identità. Per un'analisi antropologica della narrativa in Sardegna fra '800 e '900, Sassari, EdeS, 2006 Queste opere si dicono anche formare un tipo di fiction con caratteristiche derivanti per lo più, ma non solo, dal contesto e dalla storia sarda nell'attuale mondo globalizzato.George Steiner, One thousand years of solitude: on Salvatore Satta, in G. Steiner, At the New Yorker, New York, New Directions, 2009

La nuova letteratura sarda dei circa tre decenni a cavallo del 2000 è considerata una delle più rimarchevoli letterature regionali coeve in italiano.Carlo Dionisotti, Geografia e storia della letteratura italiana, Torino, Einaudi, 1999 Come scrive Walter Pedullà: "Di narratori, poeti e memorialisti sardi avevamo letto e apprezzato parecchi, ma ci era sfuggito che messi insieme i testi degli scrittori di Sardegna che scrivono in italiano formano un corpus letterario di prim'ordine"Prefazione a A. M. Amendola, L'isola che sorprende, cit.. Questa nuova letteratura a volte è scritta anche in lingue minoritarie interne all'isola (cioè in sardo e negli altri idiomi della Sardegna, quali il corso-gallurese, il catalano-algherese e il genovese-carlofortino-tabarchino).Fiorenzo Toso, La Sardegna che non parla sardo, Cagliari, CUEC, University Press, 2012S. Tola, La letteratura in lingua sarda. Testi, autori, vicende, Cagliari, CUEC, 2006).Francesco Bruni, L'Italiano nelle regioni, Torino, UTET, 1997

Le denominazioni di 'primavera', o di 'nouvelle vague',Nouvelle vague (letteraria) sarda è la denominazione più comune nei media: o semplicemente 'nuova letteratura sarda' si devono anche a una sorta di sorpresaA. M. Amendola, L'isola che sorprende. La narrativa sarda in italiano (1974-2006), Cagliari, CUEC 2000 di fronte alla nuova qualità, quantità e successo internazionale di parecchie di queste opere,Intervista a Marcello Fois (di Stefano Palombari), L'Italie à Paris, 24 ottobre 2008. tradotte in molte lingue,Per esempio, il romanzo recente di Michela Murgia, Accabadora (Einaudi 2010, vincitore del Premio Campiello 2010) è stato già tradotto in una trentina di lingue: ed è intesa come l'espressione di una valutazione positiva del fenomeno, anche in quanto inatteso. Ma non sempre. Sono state attribuite e commentate soprattutto due caratteristiche alla produzione letteraria e più largamente culturale della Sardegna degli ultimi tempi: in negativo, le si attribuiscono delle forme di autoesotismo, cioè di uso degli stereotipi etnici e storici sui sardi e sulla Sardegna (come anche nel caso dei più fortunati romanzi di Michela Murgia e di Salvatore Niffoi, ambientati in una Sardegna mitica e arcaica dove sembrano dominare magia, vendetta e altri arcaismi), per venire incontro alle vere o presunte aspettative di lettori specie non sardi; in positivo, si riconosce a diversi dei nuovi scrittori sardi la capacità di collocarsi, nel mondo globale di oggi, con un'attitudine postcoloniale, nel senso che si dà a questo termine nella Letteratura post coloniale.G. Sulis, Sergio Atzeni, dalla resistenza anticoloniale alla condizione postcoloniale, in L'identité sarde du XXIe siècle entre global, local et postcolonial (eds. S.Contarini et al.), Nuoro, il Maestrale, 2012F. Manai, Italian Regional Literature: Language and Identity in Giulio Angioni. In The Europe Institute, no 3, Vol 2, 2009 pp 1-18

Iniziatori, predecessori e prosecutori La nuova letteratura sarda ha preso avvio, secondo un'opinione largamente condivisa,Giovanni Pirodda, L'attività letteraria tra Otto e Novecento, in AA. VV, (a cura di Luigi Berlinguer e Antonello Mattone), La Sardegna, collana "Storia d'Italia. Le regioni dall'Unità a oggi", Torino, Einaudi, 1998, 1083-1122, 1120Giulio Angioni (a cura di),Cartas de logu: scrittori sardi allo specchio, Cagliari, CUEC 2007 da un trio formato da Giulio Angioni, Sergio Atzeni e Salvatore Mannuzzu, e quindi continuato da autori quali Marcello Fois, Salvatore Niffoi, Alberto Capitta,Ad Alberto Capitta nel 2006 viene assegnato il premio Lo Straniero in quanto "uno dei più interessanti tra gli scrittori di una straordinaria fioritura sarda" Giorgio Todde, Michela Murgia, Flavio Soriga, Milena Agus,Milena Agus è stata lanciata in Francia all'apparire in traduzione francese del suo romanzo Mal di pietre (Roma, Nottetempo 2006, trad fr. Mal de pierres, (Liana Levi, Paris, 2007): ., Francesco Abate, Alberto Masala, Giacomo Mameli, Nicola Lecca, Paolo Maccioni,Paolo Maccioni è, tra l'altro, autore in pseudonimo di una parodia degli stili di diversi autori della Nouvelle vague sarda: Gustavo Pratt, Scrittori à la carte. La nouvelle cuisine della letteratura sarda, Aisara, 2008 Alessandro De Roma, Paola Soriga, Fabrizio Marongiu, Cristian Mannu, Gesuino Némus, Sesto Giuseppe Santoli e diversi altri, compreso un terzetto di scrittori per l'infanzia formato da Bianca Pitzorno, Bruno Tognolini e Alberto Melis.

Nonostante la sua novità recente,H. Klüver, Gebrauchsanweisungen für Sardinien, München, Piper Verlag, 2012, la nuova letteratura sarda è anche considerata come il risultato attuale, in ambito europeo,Birgit Wagner, Sardinien, Insel im Dialog. Texte, Diskurse, Filme, cit. della precedente produzione letteraria di diverse personalità eminenti, quali Grazia Deledda, Nobel per la letteratura nel 1926, Emilio Lussu, Giuseppe Dessì, Gavino Ledda, Salvatore Satta, Maria Giacobbe, Giuseppe Fiori e altri.Giulio Ferroni, Storia della letteratura italiana, Milano, Mondadori, 2006

Sergio Atzeni (1952-1995)Sergio Atzeni in Enciclopedia Treccani:Sergio Atzeni in Sardegna Digital Library dapprima giornalista in proprio e impiegato dell'ENEL, sindacalista e membro del PCI, in seguito non più interessato alla politica attiva, lascia l'isola, viaggia per l'Europa e si ferma a Torino, dove vive di traduzioni e prende a scrivere narrativa in modo deciso. Tutte le opere di Atzeni sono ambientate in Sardegna. La sua lingua è una mistura di italiano standard e parlate della Sardegna. In alcuni suoi romanzi (come Il quinto passo è l'addio e Bellas mariposas) ha ripreso modi del realismo magico soprattutto sudamericano,George Steiner, One thousand years cit. in ciò seguito da altri autori sardi, quali Alberto Capitta, Giorgio Todde e Salvatore Niffoi, il quale nel 2006, con il romanzo La vedova scalza, ha vinto il Premio Campiello.

Giulio Angioni (1939-2017) antropologo affermato (Scuola antropologica di Cagliari),Giulio Angioni in "La Grande Enciclopedia della Sardegna" noto soprattutto come autore di una ventina di romanzi e altre produzioni letterarie.Anna M. Amendola, L'isola che sorprende. La narrativa sarda in italiano (1974-2006), Cagliari, CUEC 200, 160-179E. Hall, Greek tragedy and the politics of subjectivity in recent fiction, "Classical Receptions Journal", 1 (1), 23-42, Oxford University Press, 2009 Angioni ha scritto in italiano e in sardo, da quando nel 1978 inaugurò, in A fogu aintru, la prosa contemporanea in sardo, mentre si è poi segnalato anche per i poemetti in sardo e in italiano Tempus (2008) e Oremari (2012).S. Tola, La letteratura in lingua sarda. Testi, autori, vicende, Cagliari, CUEC, 2006. Ha adottato anch'egli uno stile linguistico che passa dall'italiano standard all'italiano regionale sardo e ad altre varietà, in una commistione che ha ispirato altri scrittori suoi conterranei.Cristina Lavinio, Narrare un'isola: lingua e stile di scrittori sardi, Rome, Bulzoni 1991: 151-171 I migliori romanzi di Angioni sono ritenuti Le fiamme di Toledo, Assandira, Millant'anni, La pelle intera, Doppio cielo, L'oro di FrausJean-Baptiste Marongiu, « L'Or sarde et Signé l'assassin : deux romans et un article pour comprendre que les sardes ne sont pas les premiers venus en matière de coups tordus », Libération, 25/09/2003Franco Manai, Cosa succede a Fraus? Sardegna e mondo nel racconto di Giulio Angioni, Cagliari, CUEC, 2006 e Sulla faccia della terra.

Salvatore Mannuzzu (nato nel 1930) ha pubblicato da Einaudi una decina di romanzi, a partire dal più noto, Procedura del 1988, vincitore del Premio Viareggio. Nel 2000 Antonello Grimaldi ne ha tratto il film Un delitto impossibile. Procedura è considerato (con il coevo L'oro di Fraus di Giulio Angioni) all'origine di un sottogenere detto 'giallo sardo',Oreste Del Buono, L'isola del mistero, "Panorama", 17 July 1988 p. 18Geno Pampaloni, Sardegna calibro 9, "Il giornale", 29.10.1988Sergio Atzeni, L'indagine di Mannuzzu nel torbido di una Sassari/Italia, in "Linea d'ombra", gennaio 1989 oggi individuato anche in autori quali Marcello Fois e Giorgio Todde, i quali hanno anche dato vita al Festival di Gavoi, L'isola delle storie, insieme con altri autori isolani quali Giulio Angioni, Flavio Soriga, Paola Soriga, Antonello Soriga e altri.

Della nuova letteratura sarda degli ultimi decenni fa parte notevole, anch'essa in qualità e quantità nuove, la produzione in sardo e altre lingue minoritarie della Sardegna, che nel recente passato ha avuto esponenti come Michelangelo Pira e Francesco Masala. Soprattutto nuova, sebbene non inedita in passato, la narrativa in prosa. Tra gli autori in sardo, di solito scrittori anche in italiano, si segnalano principalmente i poeti e prosatori Benvenuto Lobina, Giulio Angioni, Francesco Carlini, Paola Alcioni, Anna Cristina Serra, Nanni Falconi, Gianfranco Pintore e il gallurese Franco Fresi.S. Tola, La letteratura in lingua sarda, cit.

Da notare anche le capacità inedite dell'attività editoriale isolana, con case di edizione di media grandezza a distribuzione nazionale e internazionale, quali il Maestrale, Ilisso, CUEC, EDES, Arkadia, Delfino, Catartica e la biblioteca digitale Sardegna Digital Library ad accesso libero.. La casa editrice il Maestrale, in particolare, farà conoscere al pubblico italiano autori oggi di ampia e riconosciuta fama (tra questi Flavio Soriga, Francesco Abate, Salvatore Niffoi, Luciano Marrocu, Giorgio Todde, Marcello Fois).Antonio Maccioni, 101 perché sulla storia della Sardegna che non puoi non sapere, Newton Compton editori, Roma, 2017

Nella poesia, fra le nuove generazioni spicca Francesco Ottonello, nato a Cagliari nel 1993: con l'esordio poetico Isola aperta (Interno Poesia, 2020) ha vinto il Premio Gozzano e il Premio Internazionale Città di Como Opera Prima con motivazione di Milo De Angelis; è stato definito il "primo poeta sardo contemporaneo" (Mario Cubeddu) e "una delle voci più promettenti della nuova poesia italiana" (Franco Buffoni).

Note

Bibliografia