C'era una volta gli americani (The Making of Americans: Being a History of a Family's Progress) è un romanzo modernista di Gertrude Stein. Pubblicato per la prima volta in un'edizione di sole 500 copie dalla Contact Press Editions nel 1925, ma scritto tra il 1903 e il 1911, con tre grandi fasi di revisione. Rimasto per lo più nascosto al pubblico fino al 1924, in tale anno, in seguito all'insistenza di Ernest Hemingway e Ford Madox Ford, ne uscirono degli estratti sul The Transatlantic Review (rivista letteraria di Ford del 1924, con base a Parigi, ma pubblicata a Londra).

Contenuto Il romanzo traccia la genealogia, la storia e un'indagine psicologica dei membri delle famiglie Hersland e Dehning. L'autrice include frequentemente sezioni che hanno le caratteristiche tipiche del metaromanzo, in cui riflette sul processo di scrittura del testo, che si inseriscono all'interno del fluire dell'intreccio.

Edizioni italiane Gertrude Stein, C'era una volta gli americani, trad. Barbara Lanati e Luigi Sampietro, Collana Supercoralli, Einaudi, Torino, I ed. 1979, pp. XVI-341, ISBN 978-88-062-0917-9.

Voci correlate Gertrude Stein Modernismo (letteratura)

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