Il giardino delle Tuileries (in lingua francese Jardin des Tuileries, //) è un giardino alla francese collocato fra il Museo del Louvre e Place de la Concorde nel I arrondissement di Parigi. Creato da Caterina de' Medici come giardino del Palazzo delle Tuileries nel 1564, venne aperto al pubblico nel 1667 e divenne un parco pubblico dopo la Rivoluzione francese. Nel XIX e nel XX secolo è stato il luogo celebrato dai parigini per il passeggio ed il relax..

Il giardino di Caterina de' Medici Nel luglio 1559, dopo la morte del marito, Enrico II, la regina Caterina de' Medici decise di spostare la sua residenza al castello di Tournelles, vicino alla Bastiglia, lasciando il palazzo del Louvre, assieme a suo figlio, il nuovo re Francesco II. Decise che avrebbe costruito lì un nuovo palazzo per se stessa, separato dal Louvre, con un giardino sul modello dei giardini della sua Firenze.

A quel tempo c'era un'area vuota delimitata dalla Senna a sud, da rue Saint-Honoré a nord, dal Louvre a est, e dalle mura della città e da un profondo fossato pieno d'acqua ad ovest. Dal XIII secolo questa zona era occupata da botteghe, chiamate tuileries, che fabbricavano tegole per i tetti degli edifici. Alcuni dei terreni erano stati acquistati all'inizio del XVI secolo dal re Francesco I. Caterina acquistò altri terreni e cominciò a far costruire un nuovo palazzo e il giardino.

La regina fece venire un architetto paesaggista da Firenze, Bernardo Carnesecchi, per far realizzare un giardino rinascimentale all'italiana, con fontane, un labirinto e una grotta, decorata con immagini di faience, rappresentanti piante ed animali, realizzate da Bernard Palissy, al quale Caterina aveva ordinato di scoprire il segreto della porcellana cinese.

Il giardino di Caterina de' Medici era uno spazio chiuso, lungo cinquecento metri e largo trecento, separato da una strada dal nuovo castello. Era diviso in scomparti rettangolari da sei viottoli e le sezioni erano piantate con prati, aiuole, e piccoli gruppi di cinque alberi, chiamati Quinconces, e, più praticamente, con orti e vigneti..

Le Tuileries furono al loro tempo il più bello e grande giardino di Parigi. Caterina lo utilizzò per sontuose feste reali in onore degli ambasciatori della regina Elisabetta I e per il matrimonio di sua figlia, Margherita di Valois, con il futuro Enrico IV..

Il giardino di Enrico IV Re Enrico III fu costretto a fuggire da Parigi nel 1588, e il giardino cadde in rovina. Il suo successore, Enrico IV e il suo giardiniere, Claude Mollet, restaurarono i giardini e costruirono una passeggiata coperta della lunghezza del giardino, e una pista parallela piantumata con alberi di gelso, visto che sperava di coltivare i bachi e dar vita ad una industria della seta in Francia. Egli fece anche costruire una vasca rettangolare di 65 metri per 45 metri con una fontana alimentata tramite una nuova pompa chiamata La Samaritaine, che era stata costruita nel 1608 sul Pont Neuf. L'area compresa tra il palazzo e l'ex fossato di Carlo V fu trasformato nel "Nuovo Giardino", con una grande fontana al centro. Anche se Enrico IV non visse mai nel Palazzo delle Tuilieries, che era continuamente in fase di costruzione, utilizzò i giardini per il relax e l'esercizio fisico.

Il giardino di Luigi XIII Nel 1610, alla morte del padre, Luigi XIII, all'età di nove anni, divenne il nuovo proprietario dei giardini delle Tuileries che divennero il suo enorme parco giochi, usato per la caccia e nel quale teneva un serraglio di animali. Sul lato nord dei giardini, Maria de' Medici aveva istituito una scuola di equitazione, scuderie e un maneggio coperto per i cavalli.

Quando il re e la corte erano assenti da Parigi, i giardini si trasformavano in un luogo di piacere per la nobiltà. Nel 1630 una conigliera presso il bastione ovest del giardino venne trasformata in una passeggiata fiorita e un cabaret. La figlia di Gastone d'Orleans e nipote di Luigi XIII, conosciuta come La Grand Mademoiselle, tenne una sorta di corte nel cabaret e il "Giardino Nuovo" di Enrico IV (oggi Carosello) divenne noto come il Parterre de Mademoiselle. Nel 1652 la Grand Mademoiselle venne espulsa dal castello e dal giardino per aver sostenuto una rivolta, la Fronde, contro suo cugino, il giovane Luigi XIV..

Il giardino di Luigi XIV e Le Nôtre

Il nuovo re impose rapidamente il proprio senso dell'ordine ai giardini delle Tuileries. I suoi architetti, Louis Le Vau e François d'Orbay, terminarono finalmente il palazzo delle Tuileries, facendone una vera e propria residenza reale. Nel 1662, per celebrare la nascita del suo primo figlio, Luigi XIV tenne un grande corteo di cortigiani a cavallo nel nuovo giardino alla francese che era stato ampliato riempiendo il fossato di Carlo V e trasformato in campo da parate. Successivamente, la piazza divenne nota come la Place du Carrousel..

Nel 1664, Colbert, il sovrintendente degli edifici del re, incaricò l'architetto paesaggista André Le Nôtre, di ridisegnare l'intero giardino. Le Nôtre era il nipote di Pierre Le Nôtre, uno dei giardinieri di Caterina de' Medici, e suo padre Jean era stato anch'egli giardiniere alle Tuileries. Egli iniziò trasformando le Tuileries in un formale giardino alla francese, uno stile che aveva sviluppato a Vaux-le-Vicomte e perfezionato a Versailles, sulla base di simmetria, ordine e lunghe prospettive.

I giardini di Le Nôtre erano progettati per essere visti dall'alto, da un edificio o da una terrazza. Eliminò la strada che separava il palazzo dal giardino, e la sostituì con una terrazza che guardava, dall'alto in basso, il parterre delimitato da basse siepi di bosso e aiuole con disegni di fiori. Al centro delle aiuole pose tre vasche con fontane. Di fronte, al centro della prima fontana disegnò la grande allée, lunga 350 metri. Costruì altri due viottoli, fiancheggiati da alberi di castagno, su entrambi i lati. Questi tre viali principali erano attraversati da piccoli vicoli, per creare compartimenti contenenti diversi alberi, arbusti e fiori.

Sul lato sud del parco, vicino alla Senna, costruì una lunga terrazza alberata, chiamata la Terrasse du Bord-de-l'eau, con una vista sul fiume. Una seconda terrazza venne costruita sul lato nord, con vista sul giardino, chiamata Terrasse des Feuillants.

Sul lato ovest del giardino, accanto all'odierna Place de la Concorde, costruì due rampe a forma di ferro di cavallo e due terrazze con vista su un bacino ottagonale del diametro di sessanta metri, con una fontana al centro. Queste terrazze incorniciavano l'ingresso occidentale del giardino, e costituivano un altro punto di vista per vedere il giardino dall'alto.

Le Notre voleva che la prospettiva dal palazzo, alla fine occidentale del giardino, continuasse anche al di fuori del giardino stesso. Nel 1667 fece il progetto per un viale, con due file di alberi su entrambi i lati, che continuavano ad ovest verso l'attuale Rond-Point des Champs Elysées..

Le Nôtre e le sue centinaia di muratori, giardinieri e addetti al movimento terra, lavorarono sul giardino nel periodo 1666-1672. Ma, nel 1671, il Re, furioso con i parigini perché si opponevano alla sua autorità, abbandonò Parigi e si trasferì a Versailles.

Nel 1667, su richiesta del celebre autore di La bella addormentata e altre fiabe, Charles Perrault, il Giardino delle Tuileries venne aperto al pubblico, ad eccezione dei mendicanti, "lacchè" e soldati.. Fu il primo giardino reale ad essere aperto al pubblico

Il giardino delle Tuileries nel XVIII secolo Dopo la morte di Luigi XIV, il futuro Luigi XV divenne proprietario del giardino delle Tuileries all'età di cinque anni. Il giardino, abbandonato da quasi quarant'anni, venne rimesso in ordine. Nel 1719, due grandi gruppi statuari equestri, La Renommée e Mercure, opera dello scultore Antoine Coysevox, vennero spostati dalla residenza del Re a Marly e posti all'ingresso ovest del giardino. Altre statue di Nicholas e Guillaume Coustou, Corneille e Cleve Sebastien Slodz, Thomas Regnaudin e Coysevox vennero collocate lungo il Canal AlléeQueste statue presenti nel parco oggi sono delle copie. Gli originali sono al Louvre. Un ponte mobile (pont-tournant) venne posto sul lato ovest sopra il fossato, per rendere più facile l'accesso al giardino. La creazione della piazza Luigi XV (ora Place de la Concorde) ha creato un grande vestibolo al giardino.

Alcune festività, come il 25 agosto, festa di san Luigi, sono state celebrate con concerti e fuochi d'artificio nel parco. Un pallone aerostatico ante litteram venne realizzato nel giardino il 1º dicembre 1783 da Jacques Alexandre César Charles e Nicolas Louis Robert. Vennero approntati anche piccoli stand gastronomici e le sedie potevano essere noleggiate a basso prezzo.Le sedie furono a pagamento fino al 1970. Le toilette pubbliche vennero realizzate nel 1780..

Il giardino delle Tuileries durante la rivoluzione francese

Il 6 ottobre 1789, all'inizio della Rivoluzione francese, re Luigi XVI venne portato, contro la sua volontà, al Palazzo delle Tuileries. Il giardino venne chiuso al pubblico tranne nel pomeriggio. Alla regina Maria Antonietta e al Delfino venne concessa una parte del giardino per il loro uso privato, prima sul lato ovest della Promenade Bord d'eaux, quindi ai margini della piazza Luigi XV.

Dopo il fallito tentativo del re di fuggire dalla Francia, la sorveglianza della famiglia venne aumentata e fu loro permesso di passeggiare nel parco la sera del 18 settembre 1791, durante la festa organizzata per celebrare la nuova Costituzione francese, quando i viali del parco erano stati illuminati con piramidi e file di lanterne.. Il 10 agosto 1792, una folla assaltò il Palazzo, e le guardie svizzere del re vennero inseguite attraverso i giardini e massacrate. Dopo la rimozione del Re dal potere e la sua esecuzione a morte, le Tuileries divennero il Giardino nazionale (Jardin National) della nuova Repubblica francese. Nel 1794 il nuovo governo assegnò il rinnovamento dei giardini al pittore Jacques-Louis David, e a suo cognato, l'architetto August Cheval de Saint-Hubert i quali concepirono un giardino decorato con portici romani, portici monumentali, colonne e altre decorazioni classiche. Il progetto di David e di Saint-Hubert non venne però mai completato. Tutto ciò che rimane oggi sono due esedre, muretti semicircolari coronati con statue nei pressi dei due stagni al centro del giardino.Le due esedre sono state recentemente restaurate con copie delle statue originali.

Mentre il progetto di David non era ancora finito, un gran numero di statue vennero trasferite da residenze reali per essere esposte al pubblico. I giardini vennero utilizzati anche per feste rivoluzionarie. L'8 giugno 1794, una cerimonia in onore del Culto dell'Essere Supremo venne organizzata alle Tuileries da Robespierre, con scene e costumi disegnati da Jacques-Louis David. Dopo un inno scritto per l'occasione, Robespierre diede fuoco a manichini che rappresentavano l'ateismo, l'ambizione, l'egoismo e le false semplicità, rivelando una statua della saggezza..

Il giardino delle Tuileries nel XIX secolo

Nel XIX secolo, il giardino delle Tuileries divenne il luogo preferito dai parigini per rilassarsi, incontrare amici, passeggiare, godersi l'aria fresca e il verde, e divertirsi.

Napoleone Bonaparte, in procinto di diventare imperatore, si trasferì nel Palazzo delle Tuileries il 19 febbraio 1800 e iniziò ad apportare miglioramenti per soddisfare le esigenze di una residenza imperiale. Venne creata una strada nuova tra il Louvre e Place du Caroussel, un recinto chiuso dal cortile, e venne costruito un piccolo arco di trionfo, modellato sull'arco di Settimio Severo a Roma, al centro di Place de Carrousel, come ingresso cerimoniale al suo palazzo.