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La seconda stagione della serie televisiva Le tre rose di Eva, composta da 14 episodi, è stata trasmessa in prima visione assoluta in Italia da Canale 5 dal 4 settembre all'11 dicembre 2013. I registi di questa stagione sono Raffaele Mertes e Vincenzo Verdecchi, ma ad eccezione dell'episodio 2 non è dato sapere se hanno diretto gli episodi in coppia o singolarmente.

nºTitoloPrima TV Italia 1 Episodio 1 4 settembre 2013 2 Episodio 2 11 settembre 2013 3 Episodio 3 17 settembre 2013 4 Episodio 4 18 settembre 2013 5 Episodio 5 25 settembre 2013 6 Episodio 6 2 ottobre 2013 7 Episodio 7 9 ottobre 2013 8 Episodio 8 16 ottobre 2013 9 Episodio 9 30 ottobre 2013 10 Episodio 10 13 novembre 2013 11 Episodio 11 20 novembre 2013 12 Episodio 12 27 novembre 2013 13 Episodio 13 4 dicembre 201314 Episodio 14 11 dicembre 2013

Episodio 1 Diretto da: Scritto da: Michele Abatantuono (sceneggiatura), Luca Biglione (sceneggiatura e soggetto), Maria Carmela Cicinnati (soggetto) e Nicola Lusuardi (soggetto) Trama Aurora vuole partorire a Primaluce dove vive con Alessandro e Marzia, così Ottavia chiama l'ostetrica Sonia Sommariva (ex moglie di Cesare, che l'aveva lasciata per andare con Laura). La bambina nasce e Alessandro e Aurora la chiamano Eva come la madre di questa. Livia, la madre di Alessandro, è furiosa per il nome, lo stesso della madre di Aurora che era però anche l’amante di suo marito. La donna si rifiuta di vedere la nipote, mentre Edoardo, vincendo i sentimenti che prova per la neo-mamma, regala una collana costosissima per la bimba, ma Aurora non l'accetta, ringraziandolo comunque.

Nel frattempo Elena, uscita dalla clinica sempre più pazza, cerca di prendere in braccio Eva e quando viene cacciata urla la sua rabbia con un “Vi odio tutti”. Poco più tardi torna anche Tessa a Villalba per vedere la nipote. Più tardi Marzia, Mancini e Alessandro vanno in paese.

Di notte mentre Ottavia dorme e Tessa si sta rilassando nella vasca da bagno, Aurora sente un rumore ed alzandosi dal letto, nella culla non trova la bambina e va fuori a cercarla con Alessandro e Antonio Mancini. I due uomini però trovano solo Aurora, svenuta vicino al castello di Pietrarossa, dove una donna bionda evita accuratamente di farsi vedere. È Veronica, moglie di Amedeo Torre, che la mattina seguente si presenta a Primaluce da Ottavia, la nonna delle sorelle Taviani, dicendogli di aver acquistato con il marito i poderi di Pietrarossa. Subito dopo Veronica torna a casa e si reca nella soffitta di Pietrarossa, dove visita un misterioso individuo.

Aurora intanto cerca di ricordare quello che è successo la notte prima, anche se è ancora sotto shock. Ricorda però che una donna ha portato via la sua bambina, e dice che quella donna è Elena.

Il nuovo parroco del paese, don Lorenzo, poco dopo trova la pazza in chiesa, sporca di sangue, ma la ragazza fugge senza dire nulla. E torna a casa, dove ci sono già Alessandro e Aurora ad aspettarla. Elena racconta di aver tentato il suicidio, e quindi quel sangue è il suo. Poi, come conferma don Lorenzo, è rimasta chiusa in chiesa tutta la notte.

Livia insinua che sia stata Aurora a sbarazzarsi della piccola Eva, magari in preda a una crisi. Al cimitero di Villaba l'ombra minacciosa di Ruggero Camerana si avvicina verso la tomba della figlia Viola dicendo che sarebbe ancora viva se non fosse morta in quell'incidente stradale.

Edoardo chiama Ferentino dicendogli di andare nei sotterranei della banca. Dunque, una volta riuniti Edoardo, Ferentino, Terenzi e molti altri, si decide che quello sarà il nuovo covo de le Tre Rose. Livia incontra in giardino l'avvocato Scilla (che è stato radiato dall'albo dei magistrati e liberato solo per complicità d'omicidi e che ora ospita in casa sua Laura) e questo le dice che Pietrarossa è stata riaperta da Amedeo Torre.

Intanto Bruno rivela a Tessa che si è sposato con Sofia, però i due non riescono a trattenersi e si baciano. Amedeo va da Ottavia, che si trova sola in casa, e le dice che non sa niente del rapimento della piccola Eva, ma Ottavia lo manda via. Prima di andarsene, però, Amedeo gli dice che le farà visita nuovamente e a Ottavia viene in mente un ricordo nel cui Eva, con un fucile, scacciò Amedeo da Primaluce. Antonio Mancini cerca di sapere da Aurora come sono andati i fatti. La sua posizione infatti si aggrava, il pm vuole vederci chiaro e vuole disporre una perizia psichiatrica, credendo che possa essere davvero Aurora la responsabile della sparizione della bambina.

Elena confida a don Lorenzo i suoi tormenti. Lui le offre il suo aiuto e lei gli salta addosso. A quel punto il sacerdote la respinge e lei dà di matto. Qualcuno lascia dai Monforte una busta con la foto della piccola Eva. Livia, che ha trovato la foto, capisce di aver fatto un errore ad accusare Aurora, ma ormai è tardi per i pentimenti. Edoardo nel mentre convoca la setta, credendo che qualcuno dei membri sia responsabile della sparizione della piccola Eva, ma non è così. Chiede però di indagare, vuole rendersi utile per trovarla.

Laura Sommariva si ritrova con il conto in banca bloccato, auto e casa pignorate, per i troppi debiti. Fuori dalla banca la ragazza incontra Edoardo, gli chiede un passaggio e tenta di rubargli la collana destinata ad Aurora. Le va male però: lui la blocca, la riprende e la insulta. Intanto Filippo Sommariva, figlio di Cesare, scopre che la madre Sonia è complice del rapimento di Eva. Edoardo crede che sia stato lui a portare via la bambina, siccome è un avanzo di galera, ma a quanto pare si sbaglia.

Intanto Tessa rivede Bruno. Lui la tratta malissimo per il suo comportamento e le dice di essersi sposato. Ha fatto presto a dimenticarla, e lei evita di spiegargli il motivo per cui se ne è andata. I fratelli Monforte, certi che i fratelli Sommariva siano coinvolti nel rapimento, vanno a casa di Sonia, madre dei due ragazzi ed ex moglie di Cesare. Tra i 4 finisce a botte e quando arrivano i carabinieri interrogano Filippo, senza trovare però elementi per fermarlo. L’unica cosa che lo collega alle Taviani è una fotografia nel portafoglio, insieme ad Aurora. Alessandro chiede ad Aurora cosa li legava. I due però vengono interrotti da Edoardo: qualcuno ha fatto ritrovare una bara di legno con dentro un orsacchiotto che indossa il pigiama di Eva. C’è anche una richiesta di riscatto, 3 milioni di euro. Il direttore della banca, che dovrebbe aiutare i Monforte con i soldi del riscatto, è in realtà in combutta col rapitore.

Aurora però di colpo ricorda chi ha rapito sua figlia Eva, Viola. Alessandro è incredulo, la ragazza è morta sei mesi prima in un incidente d’auto o almeno così dovrebbe essere. Mentre a Pietrarossa Livia affronta Amedeo, credendo sia coinvolto nel rapimento della nipote, la moglie dell’uomo, Veronica, che chiaramente ha degli scheletri nell’armadio, è in chiesa. Veronica sembra avere un rapporto molto intimo con don Lorenzo. Tessa aiuta Laura con del denaro, e la spinge a trovare lavoro in un locale di lap dance, con scarsi risultati.

A quel punto Laura, che aveva già rifiutato in passato l’ospitalità di Alfredo Scilla, decide di tornare a vivere con l’uomo. Tra Tessa e Bruno c’è ancora uno scontro, che questa volta finisce in passione. Il direttore della banca incontra Viola, che è viva e vegeta. La ragazza le ordina di uccidere Alessandro alla consegna del denaro. Ma anche Sonia è in combutta con Viola, e Filippo la scopre. Il ragazzo corre quindi da Aurora per aiutarla: chi ha rapito Eva non vuole i soldi, ma vuole portare via la bambina dalla sua famiglia. Intanto il direttore della banca sta per uccidere Alessandro, ma arrivano i carabinieri e finisce in uno scontro a fuoco durante il quale l’uomo muore senza rivelare dove si trova la piccola Eva.

Nel mentre Aurora, trovata la bambina insieme a Filippo, sta andando verso l’auto quando appare di fronte a lei Viola, tutt'altro che morta come tutti credevano. Viola prende la bambina e monta in auto con lei, ma prima di partire spara contro il petto di Aurora, che cade sul cemento.

Altri interpreti: Karen Ciaurro (Amanda, da giovane), Fabrizio Giannini (brigadiere Forlai)

Episodio 2 Diretto da: Raffaele Mertes Scritto da: Michele Abatantuono (sceneggiatura), Luca Biglione (soggetto), Maria Carmela Cicinnati (sceneggiatura e soggetto) e Nicola Lusuardi (sceneggiatura e soggetto) Trama Aurora viene portata d'urgenza in ospedale da Filippo. Le Taviani, Alessandro ed Edoardo assistono impotenti guardando Aurora in fin di vita. Ecco però che all'ultimo minuto interviene Amedeo Torre che riesce facilmente a curare Aurora dimostrando di essere un medico. Aurora è quindi salva e torna a Primaluce.

Ma come i guai finiscono per Aurora non è lo stesso per Edoardo che viene rapito dagli uomini di Ferentino e portato nel nuovo covo de le "Tre Rose" dove Ferentino scoperto che Viola è viva, domanda ad Edoardo chi poteva averla salvata e quindi intuisce che se Viola è viva, Ruggero non è lontano: Ferentino è quindi costretto a liberare Edoardo e chiedere aiuto a Scilla che decide di ritornare fra le "Tre Rose". Ferentino però non sospetta minimamente che Ruggero è di nuovo in azione. Infatti scoperto che la figlia Viola è viva ed inizia le ricerche della tanto amata figlia.

Alessandro e Aurora con l'aiuto di Mancini trovano il luogo dove Viola tiene la bambina e sono pronti ad intervenire. Viola inaspettatamente si trova in casa il padre, Ruggero che gli ordina di scappare perché Mancini sta arrivando ma Viola rimane lì venendo catturata e portata in carcere, mentre Aurora e Alessandro si riprendono la piccola Eva, Ruggero però fugge.

Dopo il ricevimento per il ritorno della figlia, Amedeo dimostra ad Aurora che conosceva la madre di lei ed Ottavia, dopo che Aurora se ne va, lo osserva e gli dice che non deve più avvicinarsi ad Aurora.

Intanto Sonia Sommariva fuggita ai controlli della polizia incontra Amedeo vicino al lago, dicendogli che se non l'aiuterà a scappare lei racconterà i pochi segreti che conosce di Pietrarossa. Amedeo però la minaccia e se ne va. Appena il marito se ne va arriva Veronica che racconta a Sonia minacciandola e ricordandogli di un ricordo: Sonia era a Pietrarossa e stava portando via un bimbo ed una bambina e all'improvviso degli schizzi di sangue sulle pareti.

Qualcuno spia Veronica e Sonia e dopo che la prima se ne va una persona vestita di nero ed incappucciata inizia a spingere Sonia nel lago facendola affogare e andandosene. Cesare teme per la morte dell'ex moglie andando ad incoraggiare i figli Andrea e Filippo.

Veronica ed Edoardo pianificano un piano insieme: Veronica darà in prestito ad Alessandro le vigne di Pietrarossa e tenterà di sedurlo così Edoardo avrà sua Aurora. Intanto dopo aver compiuto il loro piano Veronica va nella misteriosa soffitta di Pietrarossa dicendo alla misteriosa persona che aveva ucciso Sonia "Ti ho portato da mangiare".

Aurora e Alessandro trovano nello studio di Ottavia un video e lo guardano infatti nel video è contenuto il più grande mistero di Pietrarossa: l'identità del padre delle sorelle Taviani, ossia Amedeo Torre.

Episodio 3 Diretto da: Scritto da: Michele Abatantuono (sceneggiatura), Luca Biglione (soggetto), Christian Bisceglia (sceneggiatura), Maria Carmela Cicinnati (soggetto) e Nicola Lusuardi (soggetto)

Trama Aurora mostra alle sorelle e alla nonna la videocassetta che ha trovato, esponendo i suoi dubbi: Amedeo potrebbe essere il loro padre. Se Tessa sembra possibilista e felice, Marzia non ci crede e non è nemmeno entusiasta. La nonna invece esclude che possa essere vero e se la prende molto quando la nipote non le crede. Ottavia mente alla nipote dicendo che lo conosce appena non rivelandole il misterioso legame che in realtà li lega.