Biografia
Jacques Gallot crebbe e visse in una famiglia di due generazioni di liutisti. Oltre a le Vieux era soprannominato Gallot de Paris per distinguerlo dal fratello Antoine – anche detto Gallot d'Angers – pure lui virtuoso dello strumento. Un figlio omonimo, anch'egli provetto liutista, Jacques Gallot, sarebbe stato chiamato Gallot le Jeune.
Imparò e perfezionò lo strumento a Parigi con il maestro Ennemond Gaultier (detto le Vieux per non confonderlo col cugino Denys Gaultier, chiamato Gaultier le Jeune e insegnante di Gallot le Jeune). Col tempo, Jacques padroneggiò lo strumento tanto da divenire anch'egli maestro e compositore. Verso il 1670 scrisse Pièces de luth sur différentes modes, pezzi di danza in cui compare il minuetto e che si basano su due uniche tonalitàDelfino Nava (a cura di), Dizionario Musicale Larousse, Vol. I, Edizioni Paoline, Milano, 1961, pag. 712., uno dei quali venne ripreso da Ottorino Respighi nella sua composizione Gli Uccelli, nel passo dedicato a La Colomba.
Gallot compose anche dei tombeaux. Un manoscritto custodito presso la Musikbibliothek di Lipsia comprende alcuni pezzi che recano la firma vieux Gallot, e altri manoscritti firmati solo Gallot sono conservati presso le biblioteche di Besançon, Oxford, Haslemere, Praga, Kalmar, Vienna e nei monasteri benedettini di Göttweig e Kremsmünster.
Note
Bibliografia Delfino Nava (a cura di), Dizionario Musicale Larousse, Vol. I, Edizioni Paoline, Milano, 1961
Collegamenti esterni