Musicista e jazzista, è stato attivo prima in Argentina e in seguito in Italia dagli anni sessanta agli anni ottanta del Novecento.

Biografia Figlio di un violinista dell'Orchestra Sinfonica del Teatro Colón di Buenos Aires, entra ben presto nella Banda Sinfonica Municipale di Buenos Aires come clarinettista ma lascia poi lo strumento per il pianoforte. Intorno al 1950 è pianista nella orchestra Louisiana Jazz di Buenos Aires, che suonava alla tradizionale Confiteria Richmond, poi demolita, nella calle Suipacha. Nel 1952 scrive “Corrientes Angosta”, tango inciso nello stesso anno da Florindo Sassone e nel 1954 dal leggendario Aníbal Troilo. Per tutti gli anni Cinquanta è attivo nel giro dei musicisti del “Bop Club Argentino”di Buenos Aires: Horacio "Chivo" Borraro, Leandro "Gato" Barbieri, Lalo Schifrin, baby López Fürst, Pichi Mazzei, Jorge López Ruiz e molti altri, oltre alle orchestre di Lalo Schifrin, Buby LaVecchia. Costituisce le prime orchestre a suo nome e ha modo di accompagnare grandi interpreti internazionali quali Frank Sinatra (in sostituzione di Bill Miller), Johnnie Ray ed altri. Alla fine degli anni Cinquanta forma con Pichi Mazzei (batteria), Tito Bissio (vibrafono) e Jorge Lopez Ruiz (basso) il combo “Los Cuatro del Sur”, che incide diversi 78 giri per la RCA Victor.

Nel 1961 Gatti si trasferisce con la famiglia in Italia, a Milano, dove resta per una decina d'anni partecipando a vari festival jazz e dando vita nel 1968 a una big band, la Grande Orchestra di Angel ‘Pocho’ Gatti, con i più dotati solisti italiani, da Gianni Basso a Oscar Valdambrini, da Dino Piana a Tullio De Piscopo, a Giorgio Azzolini con il quale lavora anche qualche anno dopo in veste di arrangiatore. La big band di Gatti è con quelle di Gil Cuppini, Giorgio Gaslini e Giulio Libano tra le più rinomate del periodo. Nel campo della musica leggera, Gatti afferma presto le proprie qualità di arrangiatore e direttore d'orchestra: incide numerosi dischi, è arrangiatore e direttore per i maggiori interpreti del periodo - Johnny Dorelli, Ornella Vanoni, Bruno Lauzi, Iva Zanicchi, Gigliola Cinquetti, Fred Bongusto e numerosi altri - , collabora con la Rai, per la quale è direttore musicale di numerose trasmissioni, e con varie case discografiche, è più volte al Festival di Sanremo in qualità di direttore e arrangiatore. Tra le incisioni a suo nome riscuote un grande successo radiofonico "Amore e musica", Lp strumentale del 1968 su musiche di Franco Bignotto.

Durante il 1971 ‘Pocho’ Gatti torna a vivere in Argentina. Organizzata una nuova big band con musicisti argentini tra cui vecchi amici come Osvaldo "Pichi" Mazzei, incide l'album “Carinosisimos saludos” (prodotto dalla etichetta italiana Devega della quale è stato socio fondatore l'anno precedente insieme ai musicisti e compositori Gerhard "Delle" Haensch e Otto Reppert), partecipa ad alcune produzioni tra cui la colonna sonora della fiction “Rolando Rivas taxista” e il primo Lp della cantante argentina Silvana Di Lorenzo, e nel settembre 1973 incide al Teatro dell'Opera di Buenos Aires il live “LatinEuro” (poi pubblicato in Italia), prima di rientrare in Italia verso la fine del 1973 a causa del difficile clima politico.

Appena tornato in Italia è session-man per una produzione italiana di Quincy Jones, il 45 giri di Lara Saint-Paul "Non preoccuparti/Adesso ricomincerei": l'orchestra formata da Gatti con, tra gli altri Gianni Basso, Gianni Bedori, Oscar Valdambrini, Pino Presti e Tullio De Piscopo, è diretta in studio dallo stesso Quincy Jones. Seguiranno negli anni altre collaborazioni di prestigio in studio di registrazione, tra cui quella con Astor Piazzolla e Gerry Mulligan per l'album "Summit-Reunion Cumbre". Gatti dirige poi l'orchestra del musical campione di incassi “Aggiungi un posto a tavola” con Johnny Dorelli, dirige per un periodo le Orchestre Sinfoniche di Bolzano e di Merano e nel 1977/78 è l'arrangiatore e pianista di Mia Martini nel tour “Charles Aznavour/Mia Martini”, che debutta all'Olympia di Parigi e chiude con un mese di repliche al Teatro Sistina di Roma. Sempre nel 1978 è ospite di Mina e Dorelli in una puntata della trasmissione radiofonica Rai Gran varietà dedicata al tango.

Negli anni Ottanta, con la diffusione del play-back e dell'elettronica e il declino delle grandi orchestre, Gatti si dedica maggiormente al jazz animando combos e piccole formazioni e dà vita alla Angel ‘Pocho’ Gatti Orchestra, formazione ridotta con cui incide alcuni album tra cui il jazz-funk “Turbomusic” sponsorizzato dalla Renault, ispirato dalla sua passione per i motori e la Formula Uno. Tra i musicisti dell'album spicca Hugo Heredia, già flauto di Piazzolla in Libertango.

Nel 1986 Gatti è in Svizzera, dove suona per alcuni anni come pianista in concerti, clubs, teatri e hotels, e poi, agli inizi degli anni Novanta, si trasferisce definitivamente a Parigi, città che ha sempre amato e di cui ha sempre apprezzato la scena musicale, dal jazz alla classica e dove ha suonato più volte all'Olympia accompagnando Mia Martini e Ornella Vanoni. Il gusto musicale e gli impasti sonori di maestri francesi quali Debussy e Ravel trovano una chiara eco nella produzione sinfonica di Gatti, che si è cimentato anche nel campo classico con alcune partiture di rilievo. Già malato di diabete all'arrivo in Francia, conserva comunque una grande speranza e forza vitale negli ultimi anni della sua carriera continuando a scrivere musica ogni giorno fino alla morte avvenuta il Capodanno del 2000.

Le formazioni orchestrali

Nonostante i frequenti impegni e collaborazioni come pianista jazz, l'attività di ‘Pocho’ Gatti è stata prevalentemente rivolta alla direzione orchestrale e all'arrangiamento. Nella sua attività e nella sua discografia si distinguono tre principali formazioni orchestrali: una big band in Italia negli anni Sessanta, una in Argentina nei primi Settanta e in seguito una orchestra jazz più ridotta nuovamente in Italia. Di seguito sono elencate le formazioni con un elenco parziale degli strumentisti che nel tempo vi hanno preso parte.

Angel ‘Pocho’ Gatti e la sua Grande Orchestra (1966-1971 ca, Italia) varianti: Angel ‘Pocho’ Gatti e la sua Orchestra / Angel ‘Pocho’ Gatti Big Band Gianni Basso, Oscar Valdambrini, Dino Piana, Tullio De Piscopo, Giorgio Azzolini, Angel ‘Pocho’ Gatti, Tullio Gallo, Sergio Rigon, Leonello Bionda, Enos Patracchini, Alberto Corvini, Fermo Lini, Ettore Cenci, Glauco Masetti, Nicola Castriotta

Angel ‘Pocho’ Gatti y su Orquesta (Argentina, 1971-73) Hugo Pierre, Cachi Ferreira, Nymar Ferreiro, Mariano Zarich, Mariano Pichón Grisiglione, Oscar Serrano, Josè Granata, Tomas Lepere, Gustavo Bergalli, Roberto ‘Fats’ Fernandez, Gregorio Golinsky, Christian Kellens, Henry Bay, ‘Palito’ Hugo Gervini, Alfredo Remus, Osvaldo ‘Pichi’ Mazzei, Angel ‘Pocho’ Gatti

Angel ‘Pocho’ Gatti Orchestra (Italia 1977-82 ca) Hugo Heredia, Claudio Rigon, Francesco Villa, Francesco Casale, Paolo Pellegatti, Fernando Brusco, Marco Brusco, Renzo Nardini, Sergio Montini, Sergio Bronzato, Alberto Negroni

Discografia 78 giri Los Cuatro del Sur - Concerto en la Llanura / Una Mujer Los Cuatro del Sur - Tequila /Carcacha Los Cuatro del Sur - La Violetera/ Al ritmo del Chipi Chipi

33 giri

A proprio nome Tangos de Gardel por Angel 'Pocho' Gatti y su Orquesta - LP (Argentina) · 1960 ca Angel "Pocho" Gatti, Sauro Sili, Gino Mescoli And Enzo Ceragioli – Personality, Music by C.A. Rossi · 1966 Tullio Gallo y su Orquesta & Angel "Pocho" Gatti y su Orquesta - San Remo 1967 instrumental - LP (Argentina) · 1967 Various - Best Themes From The Screen *Los Mejores Temas De Películas, Compilation · 1967 Various - Vale Un Milione · Comp · 1967 Angel Pocho Gatti / Tullio Gallo - con Angel 'Pocho Gatti (piano, Hammond) Tullio Gallo (tromba) Sergio Valenti (sax alto) Leonello Bionda (batteria) Pino Presti (basso elettrico) G.P. e Paolo Marotti (chitarra elettrica) · 1967 Angel "Pocho" Gatti With The Bigband De L'Altro Mondo, Featuring Tullio Gallo - Hits Parade · 1968 Various - Versions Originales San Remo 1968 - EP · 1968 Angel ‘Pocho’ Gatti e la sua Grande Orchestra - Amore e musica · 1968 Angel ‘Pocho’ & Tullio Gallo - Stereo Beat · con Angel 'Pocho Gaatti (piano, Hammond) Tullio Gallo (tromba) Pino Presti (basso elettrico) Lionello Bionda (batteria) G.P. e Paolo Marotti (chitarra elettrica) · 1969 Various - Speciale Per Voi Giovani · 1969 Al Korvin & Angel "Pocho" Gatti Orchestra - Sudamericana · 1971 Angel ‘Pocho’ Gatti y su Orchestra - Carinosisimos saludos de vuestro... Angel 'Pocho' Gatti · 1972 Various - Alta Tensión Es Primavera · Comp · 1972 Latineuro - 1976 Angel "Pocho" Gatti - I Make It · 1977 Gatti, Forti & Giusti - Amici In Jam Session · 1979 Mimmo Politanò, Angel "Pocho" Gatti - Argentina... Te Recuerdo · LP · 1979 Gatti Giusti Forti & C. - La Valle della Luna · 1980 Angel ‘Pocho’ Gatti Orchestra - Turbomusic · 1981 Gatti Giusti Forti & C. Featuring Oscar Gazzarrini & Alberto Ferrarese - Singing Our Song · 1981 Various – Il mondo dei giovani vol, 1 · 1999 Various - Metti Una Bossa A Cena · 2000 Various - Metti Una Bossa A Cena 2 · 2001 Various - Loungissima Series - Loungissima Vol. 4: The Bossa-Beat Party · 2001 Various - Love, Strings And... Bossa! v 2002 Various - Groovy Vol. 6 - A Collection Of Rare Jazzy Club Tracks · 2003

Partecipazioni Giorgio Azzolini - Tribute to Someone (feat. Ambrosetti, ‘Gato’ Barbieri, Piana, Sellani, Gatti, Bionda) - 1966 Lara Saint Paul / Quincy Jones - Non preoccuparti/Adesso ricomincerei (singolo) Silvana Di Lorenzo - Me Muero Por Estar Contigo · 1973 Piazzolla / Mulligan - Summit-Reunion Cumbre - 1974 Astor Piazzolla & Gerry Mulligan - Tango Nuevo · 1975 C.A. Rossi - Sempre · 1977

CD Various – Il mondo dei giovani vol, 1 - 1999 Various - Metti Una Bossa A Cena - 2000 Various - Metti Una Bossa A Cena 2 - 2001 Various - Loungissima Series - Loungissima Vol. 4: The Bossa-Beat Party - 2001 Various - The Sound Of Il Giaguaro Vol. 2 - 2002 Various - Groovy Vol. 6 - A Collection Of Rare Jazzy Club Tracks - 2003

45 giri

A proprio nome ‘Pocho’ Gatti / Gato Barbieri - ‘Pocho's Blues - 1963

Crediti (direzione e arrangiamento) Bruno Lauzi - Ritornerai / Fa' Come Ti Pare · 1963 Gigliola Cinquetti - Penso Alle Cose Perdute · 1963 Ricky Gianco - Eva / Come Facette Mammeta · 1963 Ricky Gianco - Il Tramonto / A Mani Vuote · 1963 Ricky Gianco - Ti Cercherò / Prima Di Tutto (Sono Giovane) · 1963 Gianna Forretti - Non Sparlare Di Me / Twist Sotto L'Albero · 1963 Myriam Del Mare - Che Ne Sai / Tremila Lune · 1963 Marisa Terzi - L'Ombrello Blu · 1963 Leopoldo - Helena · 1963 Gianna Forretti - Non Sparlare Di Me / Twist Sotto L'Albero · 1963 Bruno Lauzi - Viva La Libertà · 1964 Gigliola Cinquetti - Non Ho L'Età (Per Amarti) EP · 1964 Gigliola Cinquetti - No Tengo Edad Para Amarte (Non Ho L'eta' (Per Amarti) · 1964 Paola Bertoni - Quando Sei Con Lei · 1964 Bruno - Se Lo Sa Papà / Le Amiche Sanno... · 1964 Diego Peano - Ho Deciso Così · 1964 Fred Bongusto - Una Rotonda Sul Mare / Chi Ci Sarà Dopo Di Te · 1964 Bruno Filippini - Ho Paura Dell'Amore / Non Ho Bisogno Di Te · 1964 Bruno Filippini - Non Ho Il Coraggio · 1964 Ricky Gianco - È La Fine · 1964 Ricky Gianco - Guardo Il Mondo / Cambia Tattica · 1965 Ljupka – Era dolce la libertà / Sei nato per amare me - 1966 Katia Kön - Io Ti Accuso · 1966 Doctor Zhivago, Tema Di Lara - 1966 Ornella Vanoni - La Musica È Finita · 1967 Iva Zanicchi - Quel Momento / Dove È Lui · 1967 Fausto Leali - Senza Di Te · 1967 Joe Sentieri - La Mia Passeggiata · 1967 Gene Guglielmi - I Capelli Lunghi · 1967 Bruno Filippini - Bruno Filippini · 1967 Johnny Dorelli - L'Immensità · 1967 Johnny Dorelli - Arriva La Bomba / L'Orgoglioso · 1967 Mariarosa - Stop, Li Dove Stai / So Che Tu Non Cedi · 1967 Johnny Dorelli - Non È Più Vivere · 1968 Elio Gandolfi - Un anno di più / Un uomo di spalle - 1968