Biografia
Nell'ottavo libro del De bello Gallico, il collaboratore di Cesare Aulo Irzio racconta l'assedio dell'oppidum di Uxellodunum, piazzaforte dei Cadurci. Questi si erano uniti ai reduci dell'assedio di Alesia, la cui capitolazione, nel 51 a.C., aveva segnato di fatto la conclusione della conquista romana della Gallia.
La tribù dei Cadurci, che resistette fino all'ultimo, era assai vicina agli Arverni, e il loro capo Lutterio fu un fedele ed irriducibile alleato di Vercingetorige nella sua lotta contro Giulio Cesare.
Un anno dopo la resa di quest'ultimo ad Alesia, Lutterio e il senone Drappete si rifugiarono a Uxellodunum per proseguire la lotta, ma invano: sconfitto, Lutterio cercò rifugio presso il capo arverno Epasnatto che, però, alleato dei Romani e col desiderio di ingraziarseli, lo consegnò nelle loro mani.Cesare, De bello Gallico, VIII, 44, 3.
Note
Voci correlate Lista delle tribù galliche Conquista della Gallia Battaglia di Alesia
Collegamenti esterni
Categoria:Persone delle guerre galliche Categoria:Condottieri galli