La tavola di Esterzili è una lastra di bronzo di 61 cm x 45 cm riportante su un lato un'iscrizione in latino corrispondente ad un decreto del Proconsole della Sardegna Lucio Elvio Agrippa del 18 marzo del 69 d.C..
Ritrovamento La tavola fu rinvenuta casualmente dall'agricoltore Luigi Puddu mentre dissodava il suo terreno nelle campagne di Esterzili, nella località conosciuta come "Corte di Lucetta", e venduta al parroco Giovanni Cardia, giungendo in seguito nelle mani del canonico Giovanni Spano, che provvide a farne dono al Reale Museo di Sassari, dove venne inventariata da Ettore Pais il 26 dicembre 1878.
Attualmente è esposta nella sala XII, vetrina 57 del Museo nazionale archeologico ed etnografico G. A. Sanna di Sassari.
Descrizione La tavola di Esterzili è una lastra di bronzo di forma rettangolare lunga 61 cm, alta 45 e con spessore medio di 5 cm ma variabile fino ad un centimetro nel bordo centrale superiore. La lastra pesa circa 20 kg. La lavorazione è ritenuta accurata e realizzata con la tecnica della fusione a cera persa benché la faccia posteriore non sia perfettamente lisciata. Buono è anche lo stato di conservazione.
Il testo
L'iscrizione in caratteri capitali su 27 righe riporta il decreto emanato dal Proconsole della Sardegna L. Elvio Agrippa il 18 marzo del 69 d.C. per dirimere una controversia relativa ai confini tra le popolazioni dei Patulcenses Campani (coloni di origine campana, o comunque italici stanziatisi fin dal II sec. a.C.) e dei Galillenses indigeni che avevano a più riprese infranto i limiti stabiliti. Il proconsole ordina in particolare che questi ultimi lascino le terre occupate con la violenza e diffidandoli dal proseguire nella ribellione.
Il testo della tavola può essere diviso in quattro parti: Formule di rito e indicazioni utili a risalire alla datazione. Analisi dei termini della controversia: le ripetute sentenze e ordinanze del procuratore imperiale M. Giovenzio Rixa che intimavano ai Galillensi lo sgombero delle terre occupate. la carta catastale tracciata da M. Metello e che riportava i confini tra le due popolazioni. l'ingiunzione del proconsole Cecilio Semplice, che aveva esaminato un'istanza dei Galillensi nell'agosto 67. Emissione della sentenza: i Galillensi dovranno abbandonare il territorio dei Patulcensi, diversamente saranno considerati ribelli. Apposizione dei nomi del collegio giudicante e dei testimoni ("signatores")
Bibliografia La Tavola di Esterzili: il conflitto tra pastori e contadini nella Barbaria sarda, Atti del convegno di studi di Esterzili, 13 giugno 1992, a cura di Attilio Mastino
Voci correlate Storia della Sardegna romana Epigrafia latina
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Collegamenti esterni Scheda sulla Tavola di Esterzili sul sito del Museo G. A. Sanna
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