Rongio è una frazione del comune italiano di Mandello del Lario posta a nord-est del centro abitato, alla sinistra del torrente Meria, in posizione rialzata (circa 150 m sul livello del Lago di Como).

Storia Rongio fu un antico comune del Milanese.

Anticamente aggregato alla comunità generale di Mandello, fu designato comune a sé stante dalle riforme dell'imperatrice Maria Teresa, che nel 1755 gli aggregò le località di Molina, Tonzanico e Motteno, per un totale di 657 abitanti, censiti nel 1771. Nel 1786 entrò per un quinquennio a far parte della Provincia di Como, per poi cambiare continuamente i riferimenti amministrativi nel 1791, nel 1797 e nel 1798.

Portato definitivamente sotto Como nel 1801, nel 1809 il municipio fu soppresso su risultanza di un Regio Decreto di Napoleone che lo annesse per la prima volta a Mandello. Il Comune di Rongio fu tuttavia ripristinato nel 1816, con il ritorno degli austriaci. Il primo Consiglio comunale fu eletto nel 1822 grazie al regio assenso governativo. Fu il regime fascista a decidere nel 1927 di sopprimere definitivamente il comune, unendolo, assieme a Olcio e Somana, a Mandello.

Evoluzione demografica 657 nel 1771 750 nel 1803 186 nel 1805 (ma più probabilmente si tratta di un refuso, 786) 720 nel 1809 1160 nel 1853 1203 nel 1859 1206 nel 1861 1163 nel 1871 1534 nel 1881 1561 nel 1901 1639 nel 1911 1707 nel 1921

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