Biografia Si iscrisse all'Istituto forestale di Vallombrosa, dove venne influenzato dal modello biologico basato su criteri vitalistici e finalistici e sull'impronta biosistematica del suo maestro Federico Delpino.
È stato professore ordinario di botanica all'Università di Messina (dal 1879) e all'Università di Palermo (dal 1892). A Messina rifondò l'Orto Botanico e creò l'Istituto di Botanica dell'ateneo. A Palermo istituì un "Giardino Coloniale" e contribuì alla realizzazione dell'Istituto di botanica. Dal 1892 al 1921 è stato direttore dell'Orto botanico di Palermo.
Assieme ad altri botanici, come Luigi Buscalioni e Pietro Romualdo Pirotta, fondò a Messina il periodico «Malpighia», mentre a Palermo diede vita al «Bollettino del R. Orto Botanico».
Ottenne numerosi riconoscimenti, quali la nomina di socio dell'Accademia dei XL e dell'Accademia dei Lincei, la presidenza della Società botanica italiana, il conferimento di titoli e onorificenze presso le accademie di Francia, Svezia e Germania.. Nel 1907 ricevette la laurea honoris causa dall'Università di UppsalaScheda dell'Archivio biografico del Comune di Palermo .
Nei suoi studi e nelle sue ricerche approfondì le conoscenze sulle alghe marine, sulla disseminazione, sugli apparati di senso-motore.
Opere principali Flora forestale italiana, ossia descrizione delle piante legnose indigene all'Italia o rese spontanee per lunga cultura, 2 voll., Tip. Arte della Stampa, Firenze 1879-1880. Studi algologici: saggio di ricerche sulla biologia delle alghe, 2 voll., ed. Capra - Reber, Messina - Palermo, 1883-1895. Compendio della flora florestale italiana. Prontuario per la sollecita determinazione delle piante forestali indigene all'Italia ad uso degli agenti dell'amministrazione dei boschi, Tip. Capra, Messina 1885. Contribuzioni alla biologia vegetale, 3 voll., Clausen-Reber-Priulla, Torino-Palermo 1894-1905. Ricerche sulla morfologia e sull'accrescimento dello stipite delle palme, (scritto con G. Catalano), in «Memorie della reale Accademia dei Lincei», s. V, CCCIX (1912), vol. IX, fasc. VI, pp. 168–201. Studi sulle mixoficee, 2 voll., Stab. Pellas, Firenze 1914-1916. Vita, forme, evoluzione del regno vegetale, Tip. Giannitrapani, Palermo 1915. Studi sulla flora e sulla vita delle piante in Libia, Tip. Priulla, Palermo 1917. Problemi di filosofia botanica, con prefazione di G. Sergi, Bardi, Roma 1920.
Note
Bibliografia F. Cortesi, Antonino Borzì, in «Rivista di Biologia», III (1921), fasc. VI, pp. 844–847. O. Mattirolo, Commemorazione di Antonino Borzì, in «Atti della Reale Accademia Nazionale dei Lincei», s. V, 1923, vol. 23, pp. 527–538.
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Collegamenti esterni
Biografia (online) dell'Orto botanico di Messina Lettere di A. Borzì a G. Catalano in http://www.giutor.com/catalano/war/borzi.html
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