Obama è membro del Partito Democratico ed in precedenza ha ricoperto l'incarico di senatore per lo stato dell'Illinois dal 2005 al 2008 e ancor prima quello di senatore statale, sempre in Illinois, dal 1997 al 2004.

Figlio di un'antropologa originaria del Kansas e di un economista keniota, Obama si è laureato in scienze politiche alla Columbia University (1983) e in giurisprudenza alla Harvard Law School (1991). È stato il primo afroamericano a dirigere la rivista Harvard Law Review. Prima di portare a termine gli studi in legge, è stato community organizer a Chicago. Successivamente ha lavorato come avvocato nel campo della difesa dei Diritti civili e come insegnante di diritto costituzionale presso la Law School dell'Università di Chicago (1992-2004).

Barack Obama è stato membro del Senato dell'Illinois per la durata di tre mandati (1997-2004). Dopo essersi candidato senza successo alla Camera dei rappresentanti nel 2000, quattro anni più tardi concorse per il Senato federale imponendosi a sorpresa nelle primarie del Partito Democratico del marzo 2004 su un folto gruppo di contendenti. L'inaspettata vittoria alle primarie contribuì ad accrescere la sua notorietà: in seguito, il suo discorso introduttivo («keynote address») pronunciato in occasione della convention democratica di luglio lo rese una delle figure più eminenti del suo partito. Obama fu quindi eletto al Senato degli Stati Uniti nel novembre 2004, con il più ampio margine nella storia dell'Illinois, e prestò servizio come senatore junior dal gennaio 2005 al novembre 2008.

Il 10 febbraio 2007 annunciò ufficialmente la propria candidatura alle successive consultazioni presidenziali. Alle elezioni primarie del Partito Democratico, dopo un'aspra contesa, sconfisse Hillary Clinton, senatrice in carica per lo Stato di New York e già first lady, favorita della vigilia; il 3 giugno 2008 Obama raggiunse il quorum necessario per la candidatura divenendo così il primo afroamericano a correre per la Casa Bianca in rappresentanza di uno dei due maggiori partiti. Vinse quindi le elezioni presidenziali del 4 novembre 2008 superando John McCain, senatore repubblicano dell'Arizona, insediandosi formalmente il 20 gennaio successivo. Il 6 novembre 2012 fu riconfermato per un secondo mandato imponendosi sul candidato repubblicano Mitt Romney.

Il settimanale statunitense Time lo ha designato «persona dell'anno» nel 2008 e nel 2012. Nel 2009 è stato insignito del Premio Nobel per la pace «per i suoi sforzi straordinari volti a rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione tra i popoli».

Biografia Primi anni

È nato il 4 agosto 1961 al Kapi'olani Medical Center for Women & Children di Honolulu, nelle Hawaii. La madre, Stanley Ann Dunham, era una statunitense nata a Wichita (Kansas) da una famiglia di origini inglesi e tedesche. Il padre, Barack Obama, Sr., era un kenyota di etnia Luo, nato a Nyang'oma Kogelo, nella Provincia di Nyanza. Al momento della nascita di Barack Jr entrambi i genitori erano giovani studenti universitari.. Per estratti, vedi Nel 1963 i genitori si separarono per poi divorziare.

Il padre andò all'Università di Harvard per conseguire un dottorato di ricerca, e infine tornò in Kenya,. Vedi anche: dove morì in un incidente stradale nel novembre 1982:. Vedi anche: rivide il figlio solo in un'occasione, quando aveva dieci anni, durante le vacanze natalizie del 1971. La madre si risposò con Lolo Soetoro (1936-1987), un altro suo ex collega universitario. Soetoro proveniva dall'Indonesia e si laureò in geografia nel 1962. Obama si trasferì quindi con la famiglia a Giacarta, dove nacque la sua sorellastra, Maya Soetoro-Ng, e frequentò le scuole elementari in Indonesia dai 6 ai 10 anni.. Per dettagli sulla scuola primaria di Obama in Indonesia, vedi , e . Vedi anche: Insight magazine "madrassa" media controversy

A dieci anni, nel 1971, Obama ritornò a Honolulu per ricevere un'istruzione migliore. Fu cresciuto prima dai nonni materni, Stanley Dunham (1918-1992) e Madelyn Payne Dunham (1922-2008), poi dalla madre. Fu iscritto alla scuola privata più importante e prestigiosa dell'isola, la Punahou High School, dove si diplomò con ottimi voti nel 1979. La madre di Obama morì di cancro nel novembre 1995, pochi mesi dopo la pubblicazione dell'autobiografia di Barack Obama, Dreams from My Father (I sogni di mio padre).. Vedi anche:

In Dreams from My father Obama descrive la sua esperienza di crescere con la famiglia di sua madre, una famiglia di ceto medio e bianca. La conoscenza del padre biologico, assente, derivò principalmente dai racconti della famiglia e dalle fotografie. Della sua infanzia, Obama scrive: "Che mio padre non sembrava per nulla come le persone a fianco a me — che era nero come la pece, mentre mia madre bianca come il latte — me ne ricordo a malapena".. Da giovane, lottò per riconciliare le percezioni sociali sulla sua eredità multirazziale. Obama scrive a proposito del suo utilizzo di sostanze stupefacenti quali marijuana e cocaina durante la sua adolescenza, a suo dire per "buttare fuori dalla mia testa le domande su chi io fossi ". Vedi anche: . Al forum civile per la candidatura presidenziale nel 2008, Obama definì l'utilizzo che fece delle droghe come "il suo più grosso fallimento morale".Per un paragone con la frase di Bill Clinton "non ho mai sniffato", detta durante la campagna elettorale presidenziale del 1992, vedi: Per l'intera trascrizione dell'intervista, vedi:

Dopo il liceo, Obama studiò per un paio d'anni all'Occidental College, prima di spostarsi al Columbia College della Columbia University, dove si laureò in scienze politiche, con una specializzazione in relazioni internazionali. Dopo la laurea, lavorò per un anno alla Business International Corporation (ora parte del The Economist Group), una società che forniva notizie economiche di carattere internazionale alle aziende clienti. Vedi anche: . Si trasferì dunque a Chicago, per dirigere un progetto non profit che consisteva nell'assistere le chiese locali nell'organizzare programmi di apprendistato per i residenti dei quartieri poveri nel South Side. Nel 1988 Obama lasciò Chicago per tre anni per studiare giurisprudenza a Harvard.

Nel febbraio 1990 diventò il primo presidente afroamericano della celebre rivista Harvard Law Review. Vedi anche: Nel 1989, durante uno stage estivo presso lo studio legale specializzato in diritto societario Sidley Austin di Chicago, conobbe Michelle Robinson, avvocato associato dello stesso studio. Si laureò magna cum laude nel 1991. Il 3 ottobre 1992 sposò Michelle Robinson nella Trinity United Church of Christ di Chicago. Tornato a Chicago, Obama diresse un movimento per far registrare al voto quanti più elettori possibili (voter registration drive), lavorando come avvocato associato presso lo studio legale Miner, Barnhill & Galland nel patrocinio di organizzazioni impegnate nella difesa dei diritti civili e del diritto di voto, insegnando diritto costituzionale presso la facoltà di legge dell'Università di Chicago, dal 1993 fino alla sua elezione al Senato federale nel 2004. Il suo impegno politico cominciò nel 1992, anno in cui, dopo un'agguerrita campagna elettorale, aiutò il candidato democratico Bill Clinton nelle elezioni presidenziali, aiutandolo nella raccolta di circa voti.

Senatore statale in Illinois

Nel 1996 Obama fu eletto al Senato dell'Illinois dal 13º distretto nel quartiere Hyde Park, nella parte meridionale di Chicago. Nel gennaio 2003, quando i democratici riconquistarono la maggioranza del Senato, fu nominato presidente del Comitato della Sanità e dei Servizi umani del Senato. Tra le iniziative legislative, Obama concorse a introdurre sgravi fiscali per favorire le famiglie a basso reddito, lavorò a una legge per aiutare i residenti che non potevano permettersi un'assicurazione sanitaria e promosse leggi per aumentare i programmi di prevenzione dell'AIDS e di assistenza alle persone colpite dal virus.

Nel 2000 si candidò alle elezioni primarie del Partito Democratico per la nomina del rappresentante congressuale per l'Illinois, ma fu sconfitto in maniera abbastanza netta da Bobby Rush, che raccolse il 61% dei voti contro il 30% di Obama. Rush, già membro delle Pantere Nere e attivista nella comunità, affermò che Obama "non aveva vissuto nel primo distretto congressuale abbastanza per sapere realmente cosa stava succedendo". Dopo la sconfitta, Obama si concentrò sul Senato statale, redigendo una legge che obbliga la polizia a registrare gli interrogatori degli indagati per crimini punibili con la pena di morte e sostenendone un'altra che richiede alle assicurazioni di coprire le mammografie di routine. Nel 2002 si candidò alla stessa carica senza rivali.

Analizzando la carriera di Obama nel Senato dell'Illinois, un articolo del Washington Post, pubblicato nel febbraio del 2007, ha notato la sua abilità nel lavorare con efficacia sia con i democratici sia con i repubblicani, e la capacità di costruire coalizioni bipartisan. Vedi anche il video CLTV: Nella sua campagna elettorale per il Senato federale, Obama ottenne l'appoggio del Fraternal Order of Police, il più grande sindacato di polizia statunitense. Gli agenti lodarono il suo "duraturo appoggio a un controllo sulle armi da fuoco e la sua volontà di raggiungere compromessi", nonostante il sindacato di polizia si fosse opposto ad alcune leggi.

Elezione a senatore per lo stato dell'Illinois

Nel 2004 si tenne in Illinois l'elezione di uno dei due senatori che rappresentano lo Stato nel Congresso degli Stati Uniti. Il senatore in carica era il repubblicano Peter Fitzgerald, il quale però aveva già annunciato di non volersi ricandidare. Obama presentò la sua candidatura alle primarie democratiche. Nei primi sondaggi Obama inseguiva il ricchissimo uomo d'affari Blair Hull e il supervisore statale Dan Hynes. Le possibilità per Hull precipitarono, però, dopo le accuse di violenza domestica.

La candidatura di Obama divenne vincente grazie a una campagna pubblicitaria che proponeva immagini di Harold Washington, il sindaco deceduto di Chicago, e dello scomparso senatore federale Paul Simon. Fu inoltre sostenuta dalla figlia di Simon, dal Chicago Tribune e dal Chicago Sun-Times.

Vinte le primarie democratiche, Obama affrontò Jack Ryan, vincitore di quelle per il Partito Repubblicano. Nei sondaggi iniziali Ryan inseguiva Obama, che poi lo distanziò di venti punti quando i media resero noto che Ryan aveva incaricato un assistente di seguire le apparizioni pubbliche di Obama. Con il progredire della campagna, una causa intentata dal Chicago Tribune e dal canale WLS-TV, di proprietà dell'ABC, portarono un tribunale della California ad aprire dei dossier sull'affidamento dei figli risalenti al divorzio di Ryan dalla moglie, l'attrice Jeri Ryan. Nei dossier, la donna sosteneva che il marito l'avesse condotta in alcuni sex club di numerose città con l'intenzione di avere rapporti sessuali in pubblico. Benché fosse materia per giornali scandalistici e programmi televisivi di gossip, i dossier avevano comunque rilevanza giornalistica, perché Ryan aveva insistito con i leader repubblicani che essi non contenevano niente che potesse danneggiarlo. Di conseguenza molti repubblicani misero in dubbio l'integrità morale di Ryan, che abbandonò la campagna elettorale il 25 giugno 2004, lasciando Obama senza rivali.