Era il capo di una gang di adolescenti emarginati e problematici che si faceva chiamare "The Vampire Clan", fondata verso la metà degli anni novanta a Murray, Kentucky. Nel febbraio del 1998 Ferrell, ancora minorenne, venne riconosciuto colpevole per il duplice omicidio di una coppia residente a Eustis in Florida, diventando così la persona più giovane negli Stati Uniti ad essere rinchiusa nel braccio della morte. Condannato inizialmente alla sedia elettrica, la pena di Ferrell è stata successivamente ridotta al carcere a vita senza libertà vigilata. Ferrell dichiarò in più occasioni di essere la reincarnazione di un antico vampiro di 500 anni chiamato Vesago. Oltre a lui, furono condannati altri tre giovani per aver preso parte ai delitti.

Biografia Infanzia Roderick Ferrell nacque il 28 marzo 1980 a Murray, nella contea di Calloway nello Stato del Kentucky. Figlio di Sondra Joann Gibson e Rick Allan Ferrell, all'epoca entrambi diciassettenni. I genitori si sposarono nove giorni dopo la sua nascita per poi divorziare qualche settimana più tardi. Il padre decise di abbandonare la famiglia per intraprendere la carriera militare e il piccolo Rod venne affidato alla giovane Sondra e ai nonni materni Harrell e Rosetta Gibson. La loro casa si trovava al numero 906 di Broad Street, appartamento F6, a Murray. Quella di Rod era una famiglia economicamente disagiata che tirava avanti quasi esclusivamente grazie al sussidio statale e alle pensioni dei nonni.

Sua madre era una giovane appassionata dell'occulto, specialmente dei vampiri, e finì con il coinvolgere il proprio figlio in queste sue fantasie (fu proprio lei a fargli conoscere il gioco fantasy Dungeons & Dragons). Ferrell cominciò a sviluppare un morboso fascino per il vampirismo fin da quando aveva cinque anni, età in cui cominciarono anche le molestie sessuali nei suoi confronti da parte del nonno, che tra l'altro era membro di una setta chiamata "The Black Mask". A soli dieci anni di età Ferrell presentava notevoli disturbi del comportamento: iniziò ad infliggersi intenzionalmente dei piccoli tagli sulle braccia con una lametta, quando era colto da momenti di rabbia intensa, arrivava anche a sbattere violentemente la testa contro la parete, in alcune occasioni fino a perdere i sensi. Nel 1993 Rod e sua madre si trasferirono assieme ai nonni in Florida a Eustis, dove Rod terminò la scuola media alla Eustis Middle School e iniziò il liceo alla Eustis High School, ma nel dicembre del 1995 la sua famiglia si trasferì nuovamente a Murray, nel Kentucky.

Durante il loro soggiorno a Eustis, Sondra si era risposata con un tatuatore di nome Darren Breven, mentre Rod aveva stretto amicizia con tre ragazzine di nome Heather Wendorf, Jeanine LeClaire e Audrey Presson. Heather era una punk, portava lunghi capelli tinti di viola, delle calze a rete nere e una grossa catena da cane intorno al collo; a Ferrell e agli altri suoi amici raccontava di essere un antico demone che, durante i rituali in cui si beveva sangue umano, riusciva a mettersi in contatto con gli spiriti. Lo stesso Rod incominciò in questo periodo a cambiare il proprio aspetto, truccandosi il viso, indossando un lungo giaccone nero e andando in giro con un bastone di legno appuntito. Il legame fra Rod e Heather fu così forte che resistette anche al trasferimento della famiglia Ferrell (Sondra decise di riportare suo figlio a Murray quando lo sorprese in compagnia della sua amica Jeanine e di un altro ragazzino di nome David in una stanza con le luci spente mentre si infliggevano a vicenda dei tagli sulle braccia con una lama di rasoio e bevevano il sangue). Una volta tornato nella sua città natale, Rod venne iscritto al Calloway County High School e per un certo periodo di tempo visse senza sua madre, che lo aveva lasciato solo con i nonni per andare a vivere nel Michigan col suo nuovo marito. Questo abbandono segnò profondamente la psiche del giovane Ferrell. Successivamente sua madre divorziò da Darren e tornò a vivere col figlio.

Vampire Clan Durante i primi mesi al Calloway County High School, il comportamento di Roderick divenne sempre più bizzarro e grottesco. Era convinto di essere un vero vampiro immortale, si era lasciato crescere fino alle spalle i capelli che poi tingeva di nero corvino, amava la moda gotica e per questo si vestiva sempre in modo dark, continuava a lesionarsi le braccia per bere il proprio sangue e aveva preso l'abitudine di aggirarsi nei cimiteri nel cuore della notte. Il suo rendimento scolastico peggiorò, disturbava in classe, rispondeva male agli insegnanti e marinava sempre più spesso le lezioni. Dopo la sua espulsione dalla scuola, cominciò a consumare una grande quantità di droghe acide mischiate ad alcolici e a stare fuori tutte le sere fino all'alba. In questo periodo conobbe un tale di nome Steven "Jaden" Murphy (Murray, 22 aprile 1978), un diciottenne capo di una piccola comunità di "ragazzi vampiri" composta da 30 persone, che iniziò definitivamente Rod al mondo dei vampiri. Ferrell rimase così affascinato dal gioco di ruolo Vampiri: la masquerade, da prenderlo molto seriamente, fino a perdere ogni contatto con la realtà.

Sua madre gli permise sempre di condurre questo stile di vita senza intervenire: da quel momento Ferrell cominciò a farsi chiamare Vesago (un vampiro di 500 anni che viveva principalmente nell'antica Parigi). Durante i vari riti con Murphy, Ferrell strinse una profonda amicizia con l'adolescente Howard Scott Anderson (Mayfield, 18 dicembre 1979), un ragazzino occhialuto dai capelli a caschetto e dal carattere debole che aveva visto in Rod una figura di riferimento. A loro si unì anche Dana Lynn Cooper (Murray, 8 aprile 1977), una coetanea con problemi di peso che aveva abbracciato questo circolo perché non aveva nessun'altra compagnia. Sempre in questo periodo, il ragazzo conobbe e si fidanzò con Charity Lynn "Shea" Keesee, conosciuta anche con il soprannome di Sarah Remington (Murray, 12 settembre 1980), una ragazzina di bell'aspetto anch'ella dedita all'autolesionismo. Con questi teenager influenzati dal suo carisma e dai suoi racconti, Ferrell fondò una congrega tutta sua, ribattezzandola il "Clan del Vampiro".

Roderick e i suoi seguaci si riunivano nei cimiteri o nelle campagne di Murray con l'intento di tagliarsi i polsi con una lametta e bersi il sangue a vicenda. Spesso i rituali si trasformavano in vere e proprie orge sessuali che prevedevano anche i sacrifici di piccoli animali; poco per volta i quattro incominciarono a distaccarsi dal resto degli amici e dal mondo reale. Il Vampire Clan usufruì per lungo tempo di una struttura in rovina ribattezzata il "Vampire Hotel", situata nelle colline della Land Between The Lakes National Recreation Area.

Il Vampire Hotel era una sorta di bunker abbandonato e disseminato di lattine di birra e resti di palafitte in legno carbonizzate. Sui muri della struttura Rod, aiutato dal suo gruppo, aveva scritto delle frasi usando delle bombolette spray, alcune di esse riportavano il seguente testo: “Me Killa”, “Please Deposit Dead Bodies Here” e “Follow Me to Death”. Quando la madre di Rod inviò dei biglietti contenenti avances sessuali al fratello quattordicenne di Steven Murphy, l'amicizia fra Rod e Murphy si ruppe del tutto (il ragazzo era già stato bandito dal gruppo di "Jaden" per aver violato le regole di "condotta vampirica" creando la sua propria banda di seguaci). Ferrell venne ricoverato all'ospedale dopo essere stato percosso dal suo ex amico e Sondra venne denunciata dalla madre dei fratelli Murphy per tentata violenza sessuale nei confronti di un minore.

Lo stesso Ferrell aveva già una denuncia alle spalle per aver fatto irruzione assieme ad altri ragazzi in un rifugio per animali a 180 miglia a sud-ovest di Louisville: questo è quanto riportò lo sceriffo della Contea di Calloway Stan Scott. John "Damien" Goodman, un amico intimo di Rod, rilasciò una dichiarazione agli inquirenti che conducevano le indagini sostenendo che il suo amico era ossessionato dall'idea di aprire le porte dell'Inferno e che per fare ciò avrebbe dovuto uccidere un gran numero di persone per consumare le loro anime. Ferrell credeva che in questo modo avrebbe ottenuto dei superpoteri.

Gli omicidi Il 25 novembre 1996 (la settimana del giorno del Ringraziamento), Naomi Ruth Queen (Harts, 4 novembre 1942) di 54 anni e Richard James Wendorf (Oshkosh, 3 luglio 1947) di 49 anni furono trovati, barbaramente assassinati, dalla figlia diciassettenne Jennifer, nella loro casa a Eustis a circa 30 km a nord-ovest di Orlando. Mentre Richard stava dormendo sul suo divano in salotto e Naomi faceva la doccia, il sedicenne Rod e il suo complice, Howard Scott Anderson, anche lui di 16 anni, si introdussero furtivamente nella loro abitazione al numero 24135 di Greentree Lane attraverso il garage aperto, dove si procurarono l'arma del delitto (tra i vari arnesi trovati sul banco di lavoro, Ferrell e Anderson avevano pensato in un primo momento di usare una motosega, un'ascia oppure un machete, ma alla fine optarono per un attrezzo più semplice per evitare di sporcarsi di sangue). Prima che Richard avesse il tempo di risvegliarsi, Ferrell lo colpì ripetutamente con un piede di porco, con tale furia da fracassargli il cranio e le costole e fermandosi solo quando si rese conto di averlo ucciso.

Quando Naomi, in accappatoio e con una tazza in mano si diresse verso la cucina e trovò i due ragazzini vicino al cadavere di suo marito reso irriconoscibile, Ferrell uccise pure lei, colpendola alla testa con il piede di porco così forte da farle schizzare fuori frammenti di materia cerebrale. Egli ha sostenuto nella sua confessione che non rientrava nei suoi piani uccidere anche la signora Wendorf, ma lei lo aveva attaccato per prima scagliandogli addosso un getto di caffè bollente che oltre a ustionarlo lo aveva fatto arrabbiare a tal punto da fargli cambiare idea. Una volta uccisi, Rod bevve il loro sangue sparso sul pavimento, si accese una sigaretta e la utilizzò per marchiare a fuoco la lettera V sul petto di Richard Wendorf come firma del Vampire Clan. Anderson non partecipò materialmente perché fu preso dal panico. Prima di fuggire, Ferrell rivoltò il corpo senza vita di Richard Wendorf per rubargli il portafoglio dalla tasca posteriore dei jeans, cominciò ad aggirarsi per tutta la casa cercando altro denaro da rubare e strappando tutte le prese dei telefoni per troncare ogni comunicazione con l'esterno. Una volta trovate le chiavi della jeep, i due ragazzi fecero ritorno nel garage, Ferrell spinse Anderson dentro la macchina dei Wendorf facendolo sedere al posto di guida, accesero il motore e dopo aver alzato la saracinesca si allontanarono rapidamente dalla scena del crimine.

Le vittime erano i genitori della quindicenne Heather Ann "Zoey" Wendorf (Eustis, 11 gennaio 1981). Ferrell aveva ucciso il padre e la madre della ragazzina perché voleva aiutarla a scappare da quella casa e portarla con sé assieme ai suoi seguaci per cominciare una nuova esistenza (nella primavera di quell'anno, Heather, in piena crisi, aveva incominciato a telefonare a Rod rivelandogli che i genitori le facevano del male e sollecitandolo a venire in Florida per portarla via). Heather e le altre due ragazze del Clan non si trovavano sul luogo degli omicidi, in quel momento Charity e Dana avevano accompagnato Heather a casa del suo attuale ragazzo (a bordo dell'auto dei genitori di Anderson, una Buick Skyhawk del 1987 con cui i ragazzi erano partiti da Murray la notte del 22 novembre per raggiungere Eustis, nello Stato della Florida), affinché lei potesse dirgli addio prima di partire per New Orleans con ll gruppo.

Fuga e arresto