È interprete anche di brani scritti da altri autori. I suoi successi comprendono 7 album che hanno raggiunto la top ten statunitense e 2 singoli al numero uno delle classifiche, oltre ai premi American Music Award e Grammy.
Biografia Nato in una famiglia russo-ebraica di New Haven (Connecticut),Michael Bolton: Biography , The Jewish Historical Society of New Haven, 1998. ha raggiunto il successo tra i trentacinque e i quarant'anni come solista vocale nel genere musica d'atmosfera, caratterizzato dall'impiego di melodie e tematiche che attraggono il grande pubblico musicale.
Aveva avuto tuttavia il suo primo contratto con una casa discografica già dall'età di 22 anni prima come solista con il suo vero nome e successivamente con un gruppo musicale hard rock chiamato Blackjack, del quale aveva anche fatto parte Bruce Kulick, chitarrista dei Kiss. Il complesso aveva realizzato un tour anche con il cantante heavy metal Ozzy Osbourne.
Tra i primi collaboratori di Bolton nella scrittura di testi e musiche figurano Doug James e Mark Mangold e man mano che la sua fama è cresciuta, iniziò a scrivere insieme ad autori noti, tra cui Babyface, Diane Warren e Bob Dylan. Come cantante, sono da ricordare le sue esecuzioni in stile operatic pop con Plácido Domingo, Luciano Pavarotti, Renee Fleming, Patti LaBelle, Ray Charles, Percy Sledge, Wynonna Judd e BB King.
Bolton iniziò poi a registrare dischi con il nuovo nome d'arte nel 1983, dopo aver incontrato il successo come autore con la stesura del brano How Am I Supposed to Live Without You, scritto per Laura Branigan, già nota per aver cantato un classico della disco-pop: Gloria.
Bolton ha tre figlie, nate a metà degli anni settanta. I loro nomi sono Isa, Holly e Taryn.
Carriera
1975 - 1980 : I primi anni da solista e i Blackjack
Bolton comincia la sua carriera a 22 anni con il suo reale nome Michael Bolotin sotto contratto con la RCA. Tra il 1975 e il 1977 nascono l'album omonimo e Everyday of My Life, in cui l'artista si propone al pubblico in veste di cantautore di brani in chiave Hard rock settantiano. Anche il timbro vocale in questi anni è differente da quello classico che il pubblico conosce, esso infatti si presenta molto più graffiato. In questi album il cantante propone anche alcune cover come la celebre ballata These Eyes dei The Guess Who, e Dancing in the Street di William Stevenson e Marvin Gaye originariamente interpretato dalle Vandellas. Nonostante l'ottima qualità dei primi due album né Your Love, primo singolo tratto da Michael Bolotin, né If I Had Your Love da Everyday of My Life riescono a piazzarsi in classifica e i due album finiscono nel dimenticatoio. Nel tardo 1978 Bolton venne a contatto con i fratelli Bob e Bruce Kulick e li invitò a formare una band insieme. Mentre Bob rifiutò Bruce accettò e la formazione fu completata dal batterista Sandy Gennaro e il bassista Jimmy Haslip, suggeriti da Steve Weiss che divenne loro manager e che li fece firmare un contratto con la Polydor. la band incise due album Blackjack nel 1979 e Worlds Apart nel 1980. Il primo album giunse solo centoventisettesimo in Billboard e il singolo trainante Love Me Tonight, di cui fu girato anche un video promozionale insieme alla altra hit dell'album Without Your Love, si piazzò sessantaduesimo. Ancora peggio fece il secondo album Worlds Apart che praticamente passò in sordina. Il cambio gestionale della Polydor che li spodestò del loro ruolo di band prioritaria di fatto pose fine alla vita del gruppo che nonostante tutto era riuscito l'anno prima ad aprire le date del tour di Ozzy Osbourne.
1983 - 1986 : Michael Bolton e Everybody's Crazy Nel 1982 il cantante prova un'audizione nei Black Sabbath, ma viene scartato. Nello stesso anno decide nel cambio di nome modificando il suo cognome da Bolotin a Bolton, e incide l’omonimo Michael Bolton che esce nell'aprile 1983 per la Columbia Records. Lo stile musicale dell'album si orienta verso sonorità più AOR, entrambi i fratelli Kulick collaborano al disco facendo le veci di chitarre. Il singolo trainante dell'album è Fool's Game, che trascina l'album fino all'ottantanovesima posizione in Billboard piazzandosi ottantaduesimo. Diventa disco d'oro nello stesso anno negli Stati Uniti, ma il tour promozionale per l'album viene annullato dopo soli quattro show. Bolton torna in studio nel 1984 per incidere Everybody's Crazy che esce nel marzo 1985. L'omonimo singolo viene scelto come colonna sonora del film A scuola con papà del 1986, ma nonostante l'ottima rotazione del video musicale su MTV, l'album non riesce a piazzarsi in classifica in patria.
1987 - 1990 : il successo con The Hunger e Soul Provider
Nel 1987 Bolton incide The Hunger, che contiene la fortunata reinterpretazione del classico di Otis Redding (Sittin' On) The Dock Of The Bay, la quale trascina l'album alla quarantaseiesima posizione e si piazza nella top ten della Hot 100. Da questo momento in poi l'artista nella sua carriera usufruirà molto della formula album più cover singolo. Dall'album vengono tratti anche i singoli That's What Love Is All About e Wait On Love. L'album diventa disco di platino in Canada e per due volte multi platino in patria. A questo album collaborano Jim Valliance ed il tastierista e arrangiatore Mark Mangold. In questo periodo cominciano anche a girare voci secondo cui Bolton sarebbe diventato il sostituto dell'uscente Steve Perry nei Journey, ciò perché con il tastierista Jonathan Cain e il chitarrista Neal Schon, Bolton aveva registrato alcune delle tracce di The Hunger più altre tracce mai rese edite ad oggi trovabili in bootlegs che circolano nel web. Nel 1989 esce Soul Provider che contiene How Am I Supposed To Live Without You, brano originariamente scritto da Bolton nel 1983 per Laura Branigan, che diviene la prima numero uno dell'artista in Billboard. La cover tratta dall'album stavolta è quella del classico di Ray Charles Georgia on My Mind, How Can We Be Lovers diviene un'altra hit dell'album ancora oggi presente nella setlist dei tour dell'artista, insieme a When I'm Back On My Feet Again. Anche quest'album vede la partecipazione di maestri dell'AOR come Michael Omartian, Robbie Buchanan, Richard Marx, Michael Landau e Steve Lukather. In questo periodo il cantante incide anche il brano One More Time per la colonna sonora del film Sing - Il sogno di Brooklyn. How Am I Supposed To Live Without You, valse all'artista la vittoria di un Grammy Award nel 1990 nella categoria Miglior interpretazione vocale maschile, per l'occasione Bolton cantò la canzone accompagnato dal sassofonista Kenny G. Nello stesso anno, co-scrive, con Paul Stanley, la famosa Forever dei Kiss.
1991 - 1995 : la svolta con Time Love & Tenderness e The One Thing
Il 1991 è un anno importante per la carriera dell'artista, che incide il suo settimo album in studio Time, Love & Tenderness, che contiene la sua seconda numero uno in Billboard, la cover del classico di Percy Sledge When a Man Loves a Woman. Il singolo traina l'album fino alla prima posizione nella Billboard 200, che in breve tempo diventa il suo album più venduto diventando per otto volte multi platino nei soli Stati Uniti. When a Man Loves a Woman vale a Bolton il secondo Grammy nel 1992 nella categoria Miglior interpretazione vocale maschile. All'album partecipano grandi nomi come Michael Thompson, Michael Landau, Kenny G e Jeff Porcaro in una delle sue ultime incisioni. Nonostante diversi brani AOR presenti nell'album, da ricordare specialmente Steel Bars scritta in collaborazione con Bob Dylan e diventata singolo di successo nel febbraio 1992, la title track e Forever Isn't Long Enough, l'album segna un cambiamento direzionale sullo stile musicale che volge a favore del genere adult contemporary, con qualche accenno del primo New jack swing, genere portato al successo in quegli stessi anni da Michael Jackson, evidente nel brano di Bolton Save Me. Tuttavia la critica si espresse in modo negativo sull'album additandolo come "copia" del precedente Soul Provider, ed etichettando Bolton come grande cantante ma mediocre scrittore di testi. In più nel 1992 gli Isley Brothers denunciarono Bolton per plagio in quanto uno dei singoli tratti dall'album Love Is A Wonderfull Thing, rimarcava un omonimo brano scritto dalla band nel 1964. Il cantante si difese dicendo di non aver mai ascoltato la canzone, ma nel 1994 perse la causa e la corte di Los Angeles stabilì che c'erano cinque punti in cui il brano plagiava l'omonimo degli Isley Brothers. Bolton fu quindi costretto a versare più di cinque milioni di dollari dalle vendite del singolo. Ciò comunque non ferma il cantante che nel 1991 partecipa alla registrazione del brano benefico Voices That Care insieme a importanti artisti come Peter Cetera, Céline Dion, Luther Vandross e Little Richard. Nel 1992 inoltre al tour promozionale a Time, Love & Tenderness fece seguito un VHS di un suo concerto che fu messo su mercato e intitolato This Is Michael Bolton. Il 1992 è anche l'anno in cui l'artista decide per la stesura di un album di sole cover, primo di una lunga serie e intitolato Timeless: The Classics, da cui viene tratta un'ottima reinterpretazione del classico dei Bee Gees To Love Somebody che arriva in top ten. Nel 1993 incide l'album The One Thing che contiene la hit Said I Loved You...But I Lied che nel 1995 ottiene la nomina ai Grammi come Miglior interpretazione vocale maschile, ma la vittoria va a Elton John con la sua Can You Feel the Love Tonight. Said I Loved You...But I Lied resta però venti settimane alla numero uno nella Hot Adult Contemporary Tracks. Altri successi tratti dall'album sono la ballata Completely e la reinterpretazione del classico di Bill Withers Lean On Me. Nel 1994 incide anche il brano Once In A Lifetime per la colonna sonora del film Only You - Amore a prima vista. Nel 1995 da anche alle stampe la sua prima raccolta intitolata Greatest Hits (1985-1995), che contiene cinque inediti, divenuti tutti singoli, tra cui la fortunata Can I Touch You...There? e I Found Someone, brano che Bolton aveva scritto per Laura Branigan nel 1985, ma divenuto famoso due anni dopo grazie alla reinterpretazione di Cher.
1996 - 2000 : Il declino, This is the Time, All That Matters e The Arias