La gens Fulvia fu un'importante famiglia romana, di origine plebea e, come riportato sia da Plinio il Vecchio Plinio il Vecchio, Historia naturalis, VII, 44. che da Cicerone Marco Tullio Cicerone,Pro Cn. Plancio, 8. proveniente a Roma da Tusculum, anche se alcuni membri sono segnalati ancora a Tusculum ai tempi di Cicerone. Secondo la tradizione, la gens avrebbe ricevuto gli oggetti sacri della famiglia da Ercole, al termine delle dodici fatiche.

I cognomen usati dalla gens al tempo della Repubblica furono: Bambalio Centumalus Curvus Flaccus Gillo Nacca Nobilior Paetinus Veratius o Neratius.

Consoli Lucio Fulvio Curvo nel 322 a.C.; Marco Fulvio Petino nel 299 a.C.; Gneo Fulvio Massimo Centumalo nel 298 a.C.; Marco Fulvio Flacco nel 264 a.C.; Servio Fulvio Petino Nobiliore nel 255 a.C.; Gneo Fulvio Centumalo nel 229 a.C.; Quinto Fulvio Flacco console per ben quattro volte: nel 237 a.C., nel 224 a.C., nel 212 a.C. e nel 209 a.C.; Gneo Fulvio Centumalo Massimo nel 211 a.C.; Marco Fulvio Nobiliore nel 189 a.C.; Quinto Fulvio Flacco console suffetto nel 180 a.C.; Quinto Fulvio Flacco nel 179 a.C.; Lucio Manlio Acidino Fulviano nel 179 a.C.Nacque nella famiglia dei Fulvii, fu poi adottato ed entrò come figlio adottivo nella famiglia dei Manlii.; Marco Fulvio Nobiliore nel 159 a.C.; Quinto Fulvio Nobiliore nel 153 a.C.; Servio Fulvio Flacco nel 135 a.C.; Gaio Fulvio Flacco nel 134 a.C.; Marco Fulvio Flacco nel 125 a.C..

Altri Gneo Fulvio, pretore nel 167 a.C.; Fulvia, moglie del triumviro Marco Antonio; Gaio Fulvio Pio, senatore di epoca imperiale; Gaio Fulvio Plauziano, prefetto del pretorio sotto l'imperatore Settimio Severo e suocero di Caracalla; Fulvia Plautilla, moglie dell'imperatore Caracalla; Lucio Fulvio Gavio Numisio Petronio Emiliano, senatore di epoca imperiale; Lucio Fulvio Gavio Numisio Emiliano, senatore di epoca imperiale; Fulvio Emiliano, senatore di epoca imperiale.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Fulvia