La linea 2 è una linea del servizio ferroviario metropolitano di Napoli che collega la zona orientale della città, nella stazione di San Giovanni-Barra a quella occidentale, presso Pozzuoli Solfatara.
È operata da Trenitalia lungo parte del tracciato del passante ferroviario di Napoli con categoria di servizio treno metropolitano. La linea si sviluppa lungo 18,9 km per 12 stazioni, con un tempo di percorrenza di 55 minuti; la frequenza media dichiarata è di una corsa ogni 7/8 minuti.
La linea 2, pur essendo spesso indicata, anche dal gestore, come una metropolitana, è in realtà una ferrovia suburbana: essa infatti, espletando il proprio servizio sul passante ferroviario partenopeo, non soddisfa i requisiti della norma UNI 8379-2000 sulle metropolitane, distinguendosi per caratteristiche infrastrutturali proprie di una ferrovia.
Incrocia la linea 1 nelle stazioni di Piazza Garibaldi e Piazza Cavour e la linea 6 nelle stazioni di Mergellina e Campi Flegrei.
Storia DataTratta o stazione 20 settembre 1925 Pozzuoli Solfatara - Piazza Garibaldi 10 marzo 1926 Bagnoli-Agnano Terme 12 maggio 1927 Piazza Garibaldi - Gianturco 26 settembre 1927 Piazza Leopardi 14 dicembre 1961 Cavalleggeri Aosta 14 dicembre 2014 Gianturco - San Giovanni-Barra
Inaugurazione e primi anni
Inaugurata il 20 settembre 1925, con sistema di alimentazione elettrico a terza rotaia, in concomitanza con l'attivazione del tronco del passante da Piazza Garibaldi, all'epoca denominata Napoli F.S., a Pozzuoli, fu identificata dai mezzi di informazione dell'epoca come la prima metropolitana italiana nonostante espletasse un servizio ferroviario metropolitano.
Nel 1926 entrò in servizio la stazione di Bagnoli-Agnano TermeFerrovie dello Stato, Ordine di servizio n. 52, 1926. Nel 1927 il capolinea orientale fu spostato dalla stazione di Piazza Garibaldi alla nuova stazione di GianturcoFerrovie dello Stato, Ordine di Servizio n. 63, 1927. Nello stesso anno entrò in servizio la stazione di Piazza LeopardiFerrovie dello Stato, Ordine di Servizio n. 101, 1927.
Nel 1935 fu sostituita l'elettrificazione a terza rotaia con l'attivazione dell'alimentazione a corrente continua tramite linea aerea di contatto.
Dal secondo dopoguerra alla denominazione "linea 2"
Nel 1961 fu inaugurata la stazione di Cavalleggeri AostaFerrovie dello Stato, Ordine di Servizio n. 172, 1961.
A fine anni Ottanta le stazioni lungo la linea furono sottoposte a restyling in vista dei mondiali di Italia '90.
Nel 1993 la categoria di servizio delle corse fu classificata come treno metropolitanoTreni espressi in declino, in "I Treni Oggi" n. 137 (maggio 1993), pp. 5-7..
Nel 1997 il nuovo Piano comunale dei trasporti assegnò alla linea la numerazione di linea 2 nel servizio ferroviario metropolitano di Napoli.
Dagli anni duemila in poi Nel 2002 fu inaugurato il corridoio tra la stazione Piazza Cavour e la stazione Museo della linea 1, permettendo l'interscambio tra le due linee. Nello stesso anno la gestione della linea 2 passò a Metronapoli per ritornare tre anni dopo, nel 2005, alle Ferrovie dello Stato.
Nel 2007 con l'entrata in servizio della tratta Mostra-Mergellina della linea 6, fu attivato l'interscambio tra le due linee presso la stazione di Napoli Mergellina.
Nel 2009 fu eliminato il traffico interregionale dal passante ferroviario, limitando il transito ai soli treni regionali e ai treni metropolitani.
Nel 2014, il 14 dicembre, entrò in funzione quale capolinea orientale la rinnovata stazione di Napoli San Giovanni-Barra, completata nel 2010 a poche centinaia di metri dal vecchio scalo merci dismesso negli anni Novanta.
A partire dal 2023 sono in corso dei lavori di rinnovamento delle stazioni di Piazza Amedeo, Piazza Cavour, Montesanto, Mergellina e San Giovanni-Barra. La stazione di Piazza Amedeo sarà completamente riqualificata, ammodernando il fabbricato esistente, inaugurato nel 1925. Sarà riqualificata l'area circostante e nuovi ascensori collegheranno la stazione con Parco Margherita. A Piazza Cavour sarà realizzata una nuova uscita verso il quartiere Sanità mentre a San Giovanni-Barra è previsto un intervento complessivo che include la costruzione di un sottopassaggio lato mare. Tali progetti fanno parte di un accordo quadro di RFI; il bando è suddiviso in tre lotti con una durata complessiva di 3 anni.
Dal 7 settembre 2026 è in costruzione la stazione di Porta del Parco, che sarà situata ad Agnano nelle vicinanze della fermata omonima della ferrovia Cumana e della Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Il progetto della stazione, già in discussione dai primi anni 2000, ha subito una forte accelerazione in quanto è rientrato tra i lavori di potenziamento dei trasporti partenopei in occasione dell'America's Cup del 2027. L'apertura al pubblico è prevista per maggio 2027.
Sviluppi futuri Negli anni 2000 fu avviata la costruzione della fermata di Galileo Ferraris, della quale sono completati la banchina ad isola e il sottopassaggio. I lavori non sono stati completati, ed al 2025 non vi sono progetti di recupero delle strutture già edificate. Allo stato attuale, non si può accedere alla fermata perché non vi sono gli accessi stradali.
Il Piano delle 100 Stazioni di Napoli approvato nel 2003 prevedeva anche la realizzazione di ulteriori tre nuove fermate mai realizzate: Vigliena (nel Rione Pazzigno), Porta Capuana (in piazza Enrico de Nicola vicino all'omonimo castello) e Santa Maria della Neve (sul Corso Vittorio Emanuele nei pressi di piazza Mercadante).
Caratteristiche tecniche
La linea collega l'area flegrea alla zona Est di Napoli, attraversando il centro con un percorso completamente in galleria tra Mergellina e Gianturco.
A causa della diversa impostazione del servizio il tempo di percorrenza complessivo è passato dai 30 minuti del 1938Dall'orario ufficiale del 1938, riportato in figura. ai 55 minuti del 2014.Dall'orario ufficiale (dicembre 2014).
Materiale rotabile
Nei primi anni, con l'alimentazione a terza rotaia, sulla linea vennero impiegate elettromotrici pesanti E.20 e composizioni di carrozze comprendenti vetture pilota collegate alle unità motrici per mezzo di citofono. Successivamente, con il passaggio alla catenaria, vennero impiegate, a partire dal 1940, le E.624.
All'inizio degli anni Sessanta vennero immessi in servizio complessi di elettromotrici ALe 803 e rimorchiate appositamente attrezzate per questo tipo di servizi, a loro volta sostituite dalle automotrici ALe 724, entrate in servizio a partire dal 1983. Intorno al 2013 furono impiegate anche le ALe 582 in seguito trasferite.
Nel 2016 cominciò la sostituzione delle ALe 724 mediante la fornitura di 24 treni ETR 425 "Jazz", questi nuovi elettrotreni, sono utilizzati anche sulla linea Salerno-Napoli Campi Flegrei. La sostituzione è stata completata nel 2023 mediante la fornitura di 12 treni ETR 104 "Pop" i quali hanno una configurazione speciale "metropolitana" che sacrifica posti a sedere per favorire la capacità di carico del convoglio.
Sul tracciato della linea sono in esercizio anche dei convogli di ALe 501 "Minuetto" utilizzati sulla relazione Napoli Campi Flegrei - Villa Literno e dei convogli TAF, utilizzati sulla relazione Capua / Caserta - Napoli Campi Flegrei, dei quali nel 2021 è iniziato il revamping; Vengono usati occasionalmente negli orari con maggiore affluenza anche sulla relazione S.Giovanni Barra - Pozzuoli, grazie alla maggiore capacità di passeggeri.
Servizio Biglietterie Per usufruire del servizio è necessario un titolo di viaggio aziendale Trenitalia al costo di 1,50 euro oppure un biglietto integrato del circuito UnicoCampania, nella fascia urbana del comune di Napoli (U NA).
Le biglietterie si trovano presso le stazioni di Mergellina e Campi Flegrei. A Piazza Garibaldi non esiste la biglietteria, ma può essere utilizzata quella della soprastante stazione centrale.
Tutte le stazioni della linea sono dotate di macchine emettitrici di biglietti.
Orari di apertura La prima corsa da Napoli Campi Flegrei verso Napoli San Giovanni-Barra è prevista alle ore 05:17, verso Pozzuoli è prevista alle ore 05:00; l'ultima corsa da Napoli San Giovanni-Barra verso Napoli Campi Flegrei è prevista alle 22:53; da Pozzuoli verso Napoli Campi Flegrei ultima corsa è prevista alle 23:03.
Frequenza Da dicembre 2014 venne introdotto l'orario cadenzato sulla tratta Pozzuoli Solfatara-San Giovanni-Barra; con corse dirette ogni 15 minuti, tuttavia se si contano anche le corse accessorie (per Salerno, per Capua, per Caserta o per Castellammare di Stabia) il tempo di attesa si attesta a circa 7/8 minuti.
Deposito Il parcamento e la manutenzione dei rotabili in servizio sulla linea avviene presso l'Impianto manutenzione corrente di Napoli Campi Flegrei, ubicato a nord della stazione di Cavalleggeri Aosta.
Note
Voci correlate Servizio ferroviario metropolitano di Napoli Metropolitana di Napoli Trasporti a Napoli
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Servizio ferroviario suburbano di Napoli