Biografia
Nato nel 1900 a Francoforte sul Meno nell'Assia, dopo essersi laureato in filosofia all'Università di Francoforte nel 1923, nel 1926 Leo Löwenthal entrò nell'Istituto di ricerche sociali Fonte: Enciclopedia Italiana - V Appendice, riferimenti in Bibliografia., (Institut für Sozialforschung), Istituto affiliato all'Universita all'interno del quale si formò il nucleo che diede vita alla cosiddetta Scuola di Francoforte. Qui ebbe modo di conoscere intellettuali destinati a raggiungere notevole prestigio come i filosofi Horkheimer, Marcuse ed Adorno.
Dopo l'avvento del nazismo e la conquista del cancellierato di Hitler, Löwenthal lasciò la Germania nel 1933, trasferendosi prima a Ginevra dove l'Istituto si era spostato, per poi emigrare negli Stati Uniti ove insegnò alla Columbia University fino al 1956 e poi, fino al 1971, alla Berkeley University.
I suoi interessi prevalenti di studioso furono rivolti alla sociologia della letteratura. Tra gli autori oggetto delle sue analisi troviamo alcuni dei maggiori scrittori europei: Goethe, Ibsen, Cervantes, Lope de Vega, Shakespeare, Corneille e Molière.
Di origine ebraica, si avvicinò per un certo periodo al sionismo ed analizzò i metodi propagandistici dell'antisemitismo e la sua diffusione nella società.
Morì nel 1993 a Berkeley, in California, a novantadue anni.
Opere principali Prophets of deceit, A study of the techniques of the American agitator, con Norbert Guterman, New York, Harper, 1949. Literature and the image of man. Sociological studies of the european drama and novel, 1600-1900, Boston, Beacon, 1957. Literature, popular culture and society, Englewood Cliffs, N.J., Prentice-Hall, 1961. Culture and social character. The work of David Riesman reviewed, con Seymour Martin Lipset, New York, Free press of Glencoe, 1961. Literatur und Gesellschaft. Das Buch in der Massenkultur, Neuwied am Rhein, Luchterhand, 1964. Erzählkunst und Gesellschaft. Die Gesellschaftsproblematik in der deutschen Literatur des 19. Jahrhunderts, Darmstadt, Luchterhand, 1971. Mitmachen wollte ich nie. Ein autobiographisches Gesprach mit Helmut Dubiel, Frankfurt am Main, Suhrkamp, 1980. Schriften. Leo Löwenthal; herausgegeben von Helmut Dubiel, 5 voll., Frankfurt am Main, Suhrkamp, 1980-1987. Comprende: <li> Literatur und Massenkultur, 1980; <li> Das Burgerliche Bewusstsein in der Literatur, 1981; <li> Falsche Propheten. Studien zum Autoritarismus, 1982; <li> Judaica, Vortrage, Briefe, 1984; <li> Philosophische Fruhschriften, 1987.
Opere tradotte in italiano Letteratura, cultura popolare e società, Napoli, Liguori, 1977. Per una teoria critica della letteratura : due saggi, Palermo, S. F. Flaccovio, 1989. L'integrità degli intellettuali. La cultura di massa e la Scuola di Francoforte, a cura di Carlo Bordoni, Chieti, Solfanelli, 1991. I roghi dei libri. L'eredità di Calibano, Genova, Il melangolo, 1991.«Libri da salvare» 80 anni dopo il rogo articolo di Paolo Fallai, Corriere della Sera, 9 maggio 2013, p. 15, Archivio storico. A margine. Teoria critica e sociologia della letteratura, a cura di Carlo Bordoni, Chieti, Solfanelli, 2009.
Note
Bibliografia Antonio Rainone, «LÖWENTHAL, Leo» in Enciclopedia Italiana - V Appendice, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1993.
Voci correlate Teoria critica Marxismo occidentale
Altri progetti
Collegamenti esterni
Leo Lowenthal Archive biografia ed alcuni saggi nel sito Marxsists.org.
Categoria:Studenti dell'Università Goethe di Francoforte Categoria:Ebrei tedeschi Categoria:Emigranti dalla Germania nazista