La sua fama gli deriva principalmente dall'essere stato il primo e unico Presidente degli Stati Confederati d'America. Prima della guerra civile americana, Davis fece parte del Parlamento del Mississippi, della Camera dei rappresentanti (U.S. House) e del Senato statunitense (U.S. Senate). Combatté nella guerra messico-statunitense come colonnello di un reggimento di volontari. Più tardi divenne Ministro della Guerra (United States Secretary of War) nel Gabinetto del presidente Franklin Pierce.

Biografia Gioventù, istruzione e carriera militare Davis nacque in una fattoria nei pressi di Fairview, nella Contea di Christian (Kentucky), vicino al confine con la Contea di Todd. Il suo luogo natale è attualmente il Jefferson Davis State Historic Site.

Fu l'ultimo dei dieci figli di Samuel Emory Davis e di sua moglie Jane. La famiglia aveva una lunga tradizione nella storia degli USA. Da giovane, il nonno di Davis era immigrato negli Stati Uniti dal Galles ed aveva vissuto in Virginia e nel Maryland, lavorando come funzionario pubblico. Suo padre, coi suoi zii, aveva servito nell'Esercito continentale nel corso della guerra per l'indipendenza delle colonie dell'Atlantico del nord dal governo di Londra, combattendo con la cavalleria della Georgia e prendendo parte all'assedio di Savannah come ufficiale di fanteria; anche i suoi fratelli maggiori parteciparono alla guerra. Durante la guerra del 1812 tre dei fratelli di Davis combatterono i britannici e due di essi servirono sotto Andrew Jackson, ricevendone un elogio per il coraggio mostrato nella battaglia di New Orleans.

Durante la gioventù di Davis, la famiglia si spostò più volte, nel 1811 nella Parrocchia di St. Mary, Louisiana, e nel 1812 nella Contea di Wilkinson, Mississippi. Nel 1813 Davis cominciò la sua istruzione insieme con la sorella Mary, frequentando la scuola in una baracca di legno a un miglio da casa. Due anni dopo Davis entrò nella scuola cattolica "San Tommaso d'Aquino" (Saint Thomas Aquinas) a St. Rose Priory, una scuola tenuta dall'Ordine dei Domenicani nella Contea di Washington, Kentucky. A quel tempo era l'unico studente protestante.

Davis entrò nel Jefferson College a Washington, Mississippi, nel 1818 e nella Transylvania University a Lexington, Kentucky, nel 1821. Nel 1824 Davis entrò nell'Accademia Militare degli Stati Uniti (West Point). Completò il suo quadriennio come cadetto a West Point e ricevette il brevetto di sottotenente nel giugno 1828, dopo essersi diplomato.

Davis fu assegnato al 1º Reggimento di Fanteria e inviato a Fort Crawford, Wisconsin. Il suo primo incarico, nel 1829, fu quello di supervisionare il taglio del legname lungo le sponde del fiume Red Cedar per riparare ed allargare il forte. Più avanti, nello stesso anno, fu assegnato a Fort Winnebago, nel Wisconsin. Nel 1831, mentre sovrintendeva la costruzione e la direzione di una segheria sullo Yellow River, contrasse la polmonite e tornò per questo a Fort Crawford.

L'anno successivo Davis fu inviato a Galena (Illinois) alla testa di un distaccamento incaricato di allontanare i minatori dalle terre reclamate dai nativi americani. Il suo primo incarico di combattimento avvenne nel corso della guerra di Falco Nero dello stesso anno, dopo essere stato assegnato dal suo colonnello, Zachary Taylor, a scortare lo stesso Falco Nero in prigione a Jefferson Barracks — si dice che al capo piacesse Davis per il cortese trattamento che gli aveva espresso. Un altro degli incarichi di Davis nel corso di quell'anno fu evitare l'ingresso illegale dei minatori in quello che alla fine diventò lo Stato dell'Iowa.

Nel 1833 Davis fu promosso tenente del Reggimento di Dragoni (1º Reggimento di Cavalleria) e agì in veste di aiutante reggimentale. Nel 1834 fu trasferito a Fort Gibson (Oklahoma). In quel tempo Davis s'era innamorato della sedicenne figlia del colonnello Taylor, Sarah Knox Taylor. Suo padre non approvava la cosa, cosicché Davis rassegnò le dimissioni e sposò Sarah Taylor il 17 giugno 1835 nella casa dello zio di lei, presso Louisville.

Matrimonio, vita di piantagione e prima carriera politica Il matrimonio si dimostrò breve. I due giovani sposi contrassero entrambi la malaria e la moglie di Davis morì tre mesi dopo le nozze, il 15 settembre 1835, nella casa in Louisiana della sorella di lui. Davis, guarito, partì per L'Avana, Cuba, e quindi per New York. Nel 1836 si ritirò nella piantagione Brierfield nella contea di Warren, in Mississippi.

È da notare che Davis non condusse la sua piantagione alla maniera della maggior parte dei proprietari schiavisti del Sud dell'epoca. Uno dei suoi schiavi preferiti fu il sorvegliante della piantagione. Le frustate erano bandite nella piantagione, la giustizia era amministrata da "corti" di schiavi che decidevano circa la colpevolezza o l'innocenza dei "crimini" imputati e quindi decidevano le punizioni. Essi erano liberi di scegliere un insieme vario di punizioni, incluso un avvertimento, lavoro supplementare e altro ancora, ma le frustate non erano cosa consentita. Davis si avocò esclusivamente il diritto di grazia. Inoltre agli schiavi era consentito di coltivare quanto serviva loro come alimento in propri orti personali; era assegnato loro pollame perché le uova potessero essere vendute a loro personale profitto, così come essi potevano coltivare i propri orti, consegnando se volevano l'eccedenza per ottenere tutte le varietà di alimenti di cui avevano necessità dai negozi della piantagione.

Negli anni seguenti non vi furono avvenimenti notevoli da registrare, mentre Davis sovrintendeva alla produzione di cotone a Brierfield e studiava scienze politiche. Nel 1843 decise di porre in pratica quanto aveva studiato, entrando in politica. Concorse per l'Assemblea legislativa dello Stato del Mississippi come Democratico e s'impegnò in dibattiti col suo avversario politico, Seargent Smith Prentiss. Tuttavia gli sforzi di Davis non furono coronati da successo ed egli perse le elezioni. L'anno successivo viaggiò in tutto il Mississippi, facendo campagna per James Knox Polk e George M. Dallas, candidati alle elezioni presidenziali statunitensi del 1844.

Il 1844 vide il primo successo politico di Davis, dal momento che egli fu eletto alla Camera dei Rappresentanti statunitense, assumendo il proprio ufficio il 4 marzo dell'anno successivo.

Si sposò ancora una volta il 26 febbraio 1845 con Varina Howell, una donna importante sotto il profilo sociale.

Seconda carriera militare

Il 1846 vide lo scoppio della guerra messico-statunitense. Davis si dimise dal suo seggio parlamentare a giugno e organizzò un reggimento di volontari, i Mississippi Rifles, diventandone il colonnello. Il 21 luglio il reggimento e Davis fecero vela da New Orleans per la costa del Texas.

Questo reggimento è particolarmente memorabile perché Davis lo dotò completamente di carabine a percussione ed egli stesso addestrò al loro uso gli uomini, rendendolo un corpo particolarmente efficiente in combattimento.

Nel settembre del medesimo anno partecipò al riuscito assedio di Monterrey. Combatté con valore a Buena Vista, in Messico il 22 febbraio 1847 e fu ferito a un piede. In riconoscimento del suo coraggio e iniziativa, il generale comandante Zachary Taylor si dice avesse affermato: «Mia figlia, signore, fu miglior giudice d'uomini di quanto non lo fossi stato io».

Il presidente James Knox Polk gli offrì il grado di brigadier generale e il comando di una brigata della milizia, ma egli declinò la nomina, affermando che la Costituzione degli Stati Uniti attribuiva il potere di nomina degli ufficiali della Milizia agli Stati e non al governo federale.

Per questo servizio in guerra il governatore del Mississippi nominò Davis perché rappresentasse lo Stato nel Senato a Washington alla fine del mandato di Jesse Speight. Prese possesso del suo seggio il 5 dicembre 1847 e fu eletto per il periodo residuo del mandato nel gennaio del 1848. In aggiunta la Smithsonian Institution lo nominò reggente alla fine di dicembre del 1847.

Ritorno alla politica Il Senato scelse Davis come presidente della Commissione per gli Affari Militari. Alla scadenza del suo mandato fu rieletto allo stesso seggio da parte della rappresentanza legislativa del Mississippi (come la Costituzione all'epoca prevedeva). Non aveva servito neppure un anno che si dimise nel settembre del 1851 per concorrere al governatorato del Mississippi a seguito del compromesso del 1850, cui Davis peraltro s'era opposto. Questa elezione fu un insuccesso: fu sconfitto da Henry Stuart Foote per 999 voti.

Lasciato senza alcun incarico politico, Davis continuò nondimeno la sua attività politica. Prese parte a una convenzione sui diritti degli Stati convocata a Jackson, Mississippi, nel gennaio 1852. Nelle settimane seguenti prese parte alla campagna per le elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 1852, sostenendo in un certo numero di Stati del Sud i candidati democratici Franklin Pierce e William R. King.

Pierce vinse le elezioni e nominò Davis suo Ministro della Guerra. In tale veste Davis consegnò al Congresso quattro rapporti annuali (nel dicembre di ogni anno), come pure un documento elaborato il 22 febbraio 1855 sui vari tragitti per la progettata Ferrovia Transcontinentale. Il mandato di Pierce si concluse nel 1857 e non venne ricandidato dalla Convenzione Democratica, a vantaggio invece di James Buchanan. Il mandato di Davis terminò con quello di Pierce, cosicché egli partecipò con successo alle elezioni senatoriali e rientrò nel Senato il 4 marzo 1857.

Il suo nuovo mandato in Senato fu interrotto da una malattia che gli fece perdere l'occhio sinistro. Nominalmente ancora in servizio al Senato, Davis passò l'estate del 1858 a Portland, nel Maine. Il 4 luglio pronunciò un discorso anti-secessionista a bordo d'una nave presso Boston. Ancora egli esortò a conservare l'Unione l'11 ottobre nella Faneuil Hall, a Boston, e tornò al Senato subito dopo.

Il 2 febbraio 1860, mentre il clamore secessionista nel Sud montava, Davis presentò sei risoluzioni nel tentativo di consolidare l'opinione pubblica a favore dei diritti degli stati ed espose la propria opinione in merito. Abraham Lincoln, noto oppositore della schiavitù, vinse in novembre le elezioni presidenziali. La questione precipitò e la Carolina del Sud proclamò la sua secessione dall'Unione.

Per quanto Davis fosse per principio un oppositore della secessione, la sostenne il 10 gennaio 1861. Il 21 gennaio 1861 annunciò la secessione del Mississippi, pronunciando un discorso d'addio, e si dimise dal Senato. Dipartimento/Funzione Foto Nome Durata Presidente Jefferson Davis 1861 - 1865 Vicepresidente Alexander Hamilton Stephens 1861 - 1865 Segretario di Stato Robert Toombs 1861 Robert Mercer Taliaferro Hunter 1861 - 1862 William Montague Browne 1862 (facente funzioni) Judah Philip Benjamin 1862 - 1865 Segretario al Tesoro Christopher Gustavus Memminger 1861 - 1864 George Afred Trenholm 1864 - 1865 John Henninger Reagan 1865 Segretario alla Guerra LeRoy Pope Walker 1861 Judah Philip Benjamin 1861 - 1862 George Wythe Randolph 1862 James Alexander Seddon 1862 - 1865 John C. Breckinridge 1865 Procuratore generale Judah Philip Benjamin 1861 Wade Rutledge Keyes 1861 (facente funzioni) Thomas Bragg 1861 - 1862 Thomas Hill Watts 1862 - 1863 Wade Rutledge Keyes 1863 - 1864 (facente funzioni) George Davis 1864 - 1865 Direttore generale delle poste John Henninger Reagan 1861 - 1865 Segretario alla Marina Stephen Russell Mallory 1861 - 1865

Presidente degli Stati Confederati d'America

Governo