Una berlina sportiva è un'autovettura dotata di carrozzeria berlina a quattro porte, con prestazioni ben superiori alla media delle concorrenti di pari segmento, spesso anche utilizzata nelle competizioni. Alcuni modelli di questa categoria sono disponibili anche in versione familiare e in versione fastback. I modelli offerti in versione familiare vengono spesso definiti con il nome di familiari sportive. L'invenzione della berlina sportiva fu dell'Alfa Romeo negli anni 1950 con la Giulietta, cui seguirono cronologicamente la Mark II della Jaguar e la 2002 della BMW. Le berline sportive, insieme alle cabriolet, le roadster, le berlinette, le barchetta, le spider, le coupé, le targa, le trasformabili, le muscle car e le coupé-cabriolet appartengono al gruppo delle autovetture sportive.
Le berline sportive, insieme alle coupé, le spider e le cabriolet appartengono al gruppo delle autovetture sportive. La maggior parte delle berline sportive sono di fascia media e sono più lussuose e confortevoli rispetto alle automobili ad alte prestazioni. Case automobilistiche celebri per la realizzazione di berline sportive sono l'Alfa Romeo, la BMW, la Maserati, l'Aston Martin e la De Tomaso. Altri marchi che hanno invece nella loro gamma anche modelli di questa categoria sono, ad esempio, la Mercedes-Benz, l'Audi e la Jaguar. Tradizionalmente le berline sportive possiedono un cambio manuale e sono a trazione posteriore. Inoltre, sono dotate di un assetto sportivo e di un motore avente una potenza adeguata per poter permettere alla vettura di avere delle prestazioni maggiori rispetto alle consuete berline.
Storia
La locuzione "berlina sportiva" è stata introdotta negli anni 1930 quando venne associata da molte case automobilistiche a modelli o versioni che erano dotate di una linea più sportiva. Tra le case automobilistiche che avevano nella propria gamma questi tipi di vettura ci fu la Rover, che ebbe in listino diversi modelli con tali caratteristiche, tra cui la Rover 14 e la Rover 16.
L'invenzione della berlina sportiva nel senso moderno del termine, ovvero anche con assetto sportivo e con un motore più potente, fu dell'Alfa Romeo negli anni 1950 con la Giulietta, cui seguirono cronologicamente la Mark II della Jaguar e la 2002 della BMW. Nello specifico, la berlina sportiva è un'autovettura con carrozzeria berlina progettata per avere prestazioni o caratteristiche di guida sportive.
A partire dagli anni 1960, il termine "berlina sportiva" venne sempre più utilizzato dai produttori per indicare versioni speciali dei loro veicoli che consentivano loro di partecipare alle corse automobilistiche con auto di serie. Queste automobili presentavano modifiche solitamente non consentite dai regolamenti, che pertanto richiedevano l'omologazione, ottenuta in genere tramite la vendita di un numero minimo di esemplari al pubblico. Alcuni dei primi esempi furono l'Alfa Romeo 1900, la Renault 8, la Rover P6, la Triumph Dolomite, la BMW Neue Klasse e la Lotus Cortina.
La maggior parte delle berline sportive sono di fascia media e sono più lussuose e confortevoli rispetto alle automobili ad alte prestazioni. Alcuni produttori di automobili ad alte prestazioni offrono anche berline ad alte prestazioni che, tecnicamente, si basano su modelli di automobili da competizione. Tuttavia, non si tratta di vere e proprie automobili da competizione, bensì di berline sportive o berline di lusso sportive. Un esempio è la Maserati Quattroporte I del 1963 che, con i suoi 230 km/h di velocità massima, era all'epoca la berlina più veloce al mondo.
Alcune case automobilistiche associano alle proprie berline sportive la definizione di Gran Turismo, Gran Turismo Veloce e Gran Turismo sportivo. Case automobilistiche celebri per la realizzazione di berline sportive sono l'Alfa Romeo, la BMW, la Maserati, l'Aston Martin e la De Tomaso. Altri marchi che hanno invece nella loro gamma anche modelli di questa categoria sono, ad esempio, la Mercedes-Benz, l'Audi e la Jaguar.
Il termine berlina sportiva è stato anche utilizzato in Nord America per le berline di lusso importate (ad esempio, BMW , Audi e Mercedes-Benz). Queste automobili privilegiavano la maneggevolezza rispetto alle berline di lusso statunitensi (ad esempio, Cadillac e Lincoln), che erano più focalizzate sul comfort. Inventata in Europa, la berlina sportiva si fece strada anche negli Stati Uniti con la quota di mercato occupata da questo tipo di automobili che crebbe dalle 50.000 unità dell'anno 1975 ai 500.000 esemplari del 1985.
Tuttavia, dagli anni 2000, i marchi statunitensi hanno iniziato a produrre modelli di berline sportive, come la Cadillac CTS e la Lincoln LS. Un altro termine talvolta usato per descrivere le berline sportive negli Stati Uniti è muscle car; tuttavia, originariamente, questo termine si riferiva alle coupé a due porte con motore V8 prodotte da costruttori americani.
Caratteristiche Tradizionalmente le berline sportive possiedono un cambio manuale e sono a trazione posteriore. Inoltre, sono dotate di un assetto sportivo e di motore avente una potenza adeguata per poter permettere alla vettura di avere delle prestazioni maggiori rispetto alle consuete berline. Le berline sportive, insieme alle cabriolet, le roadster, le berlinette, le barchetta, le spider, le coupé, le targa, le trasformabili, le muscle car e le coupé-cabriolet appartengono al gruppo delle autovetture sportive.
Già nella seconda parte del XX secolo sono comparse delle berline sportive a trazione anteriore o integrale, e con cambio automatico o semiautomatico, vista la diffusione di questi tipi di trasmissione negli sport motoristici come le gare di automobili da turismo e il Campionato del mondo rally. Molte berline sportive, come la Mitsubishi Lancer Evolution, hanno iniziato a utilizzare anche queste soluzioni. Un altro esempio è l'Alfa Romeo, che ha introdotto la trazione anteriore sui propri modelli nel 1972 sull'Alfasud, per poi tornare alla trazione posteriore con l'Alfa Romeo Giulia nel 2016..
Sebbene molte berline sportive utilizzino il classico design a tre volumi come configurazione di carrozzeria standard, le varianti fastback e liftback non sono rare, e lo stesso si può dire della variante hot hatch. Alcuni produttori condividono i motori e gli interni tipici delle berline sportive con le versioni coupé e cabriolet della propria gamma; pertanto, alcune classificazioni del mercato delle berline sportive includono tali versioni.
Descrizione
La denominazione di berlina sportiva non è definita in modo univoco, e il termine è utilizzato per vari modelli di autovetture a quattro porte con motore in grado di erogare elevata potenza. In particolare, la casistica comprende:
Berline che sono tecnicamente basate su modelli di automobili da competizione, come la Maserati Quattroporte. Edizioni speciali di un modello base specificamente destinate ad alte prestazioni sportive, come la BMW M5. Versioni stradali di automobili da corsa, solitamente costruite in edizione limitata per soddisfare i requisiti di omologazione per campionati o classi di gara specifici. Ad esempio, cinquecento esemplari dell'Opel Omega Evo 500 furono prodotti per partecipare al Campionato tedesco turismo.
In particolare, dagli anni 1980 in poi, crebbe la domanda mondiale di berline con motori potenti. Alcune berline sportive popolari all'epoca includevano l'Alfa Romeo 75, l'Opel Omega 3000, la Mercedes-Benz 190E 2.3, la Peugeot 604 GTI e la Volvo 760 Turbo.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Tipi di automobili