Biografia Esiste una gemma incisa, che rappresenta un Eros mentre gioca con gli astragali. La gemma reca la firma ΦΡVΓΙΛΛWinckelmann, Storia delle arti del disegno presso gli antichi (vol. II), pag. 121. L'autenticità della gemma non è comunque certa..

Vengono attribuite a Phrigillos monete siracusane con la firma ΦΡΥΓΙΛΛΟΣ (tetradracmi) e ΦΡΥ (dracme e monete in bronzo).

Alcune monete hanno uno dei conii con firma di un altro artista, come ΕΥΘ (Euthimos ?) o ΕΥΑΡΧΙΔΑ (Euarchidas)

Esistono anche due monete di Thurium, due stateri, il primo presente al British MuseumBritish Museum Catalogue, Italy, p.287; HN Italy 1771. e l'altro catalogato come HN Italy 1881., che hanno le lettere ΦΡΥ. Percy Gardner. suggerisce che si tratti di Phrygillos. Questa ipotesi non è sostenuta da Rutter et al. che notano che le differenze stilistiche non supportano questa ipotesi e propendono per un altro atelier il cui nome inizi con le stesse lettere.

Esistono inoltre monete con la lettera Φ coniate da alcuni centri della Magna Grecia: Heraclea, Terina, Velia etc. Gardner ipotizza anche in questo caso che si possa trattare di Phrygillos. Anche in questo caso le opinioni degli studiosi più recenti non sostengono l'ipotesi.

Note

Bibliografia

Rudolf Weil, Die Künstlerinschriften der sicilischen Münzen, Verlag G. Reimer, Berlino, 1884. Charles William King, Handbook of engraved gems, p. 278, 1885

Lauri Oskar Theodore Tudeer, Die Tetradrachmenprägung von Syrakus in der Periode der Signierende Künstler in Zeitschrift für Numismatik 30 (1913), pp 1–292 Erich Boehringer, Die Münzen von Syrakus, 1929

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