__NOTOC__ La seconda stagione della serie televisiva Il peccato e la vergogna, composta da dieci episodi, è stata trasmessa in Italia dal 10 gennaio al 14 febbraio 2014 su Canale 5.
Titolo Prima TV Primo episodio 10 gennaio 2014 Secondo episodio 13 gennaio 2014 Terzo episodio 14 gennaio 2014 Quarto episodio 21 gennaio 2014 Quinto episodio 28 gennaio 2014 Sesto episodio 31 gennaio 2014 Settimo episodio 4 febbraio 2014 Ottavo episodio 7 febbraio 2014 Nono episodio 11 febbraio 2014 Decimo episodio 14 febbraio 2014
Primo episodio La guerra è finalmente finita. Carmen Fontamara dà alla luce suo figlio, frutto della violenza che la donna aveva subito dal pericoloso Nito Valdi. La famiglia Fontamara è al settimo cielo per la nascita del bambino, tranne il piccolo Giulio, mentre il Cavaliere Francesco è convinto che il padre del nascituro sia suo figlio Giancarlo, ancora impegnato a combattere al Nord con i partigiani del gruppo Armata Rossa. Nito intanto torna a Roma, per la nascita del bambino, e con gioia scopre che è un maschio poi dopo aver saputo che non hanno soldi per comprare da mangiare, di conseguenza per nutrire il bambino, oltre a pagare un fornitore locale per portare ogni giorno viveri a palazzo Fontamara così che suo figlio cresca sano. In seguito si reca a causa di un noto falsario conosciuto come "Er' Mollica", famoso per creare sculture utilizzando la mollica del pane, perché gli fornisca documenti falsi per lui, Carmen e il bambino. Tuttavia, per fare ciò ho bisogno di denaro così il falso gli propone di rubare in un albergo dove a breve la nota ereditiera Elsa Pinker, unica sopravvissuta dello sterminio della sua famiglia ebrea, terrà una conferenza stampa. Scoperto che la donna collabora anche con Giancarlo, Nito invece di rubare i gioielli decide di studiare un nuovo piano e dopo aver ucciso il falsario e sua moglie inizia a mettere un nuovo piano: si presenta da Elsa con il nome di un deportato sopravvissuto ad Auschwitz, Davide Disegni, dichiara di aver conosciuto il suo fratellino Emanuele. La morte del falsario non passa inosservata e quando l'ispettore Malpietro, amico di Giancarlo, trova una scultura di pane che ritrae il volto di Nito, insieme alle bozze dei documenti falsi, fa chiamare Carmen in centrale per informarla di quello che sta per accadere.
Secondo episodio Mentre a Bologna Nito continua la sua opera di seduzione nei confronti di Elsa Pinker, a Roma Carmen apprende da Giancarlo, supportato dall'ispettore Malpietro, che Valdi non solo ha intenzione di rapirla, ma è anche colui che invia il cibo a palazzo Fontamara. Giancarlo, intanto, con i suoi ex compagni partigiani ha ricostituito l'Armata Rossa con l'intento di giustiziare i criminali fascisti, che in seguito all'approvazione di un'amnistia potrebbero essere liberati; e per far sì che nessuno venga sospettato il gruppo di Roma si occuperà dei fascisti di Bologna e il gruppo di Bologna si occuperà dei fascisti di Roma, così da assicurare a ognuno un alibi (anche se Giancarlo vorrebbe occuparsi personalmente di Nito). Elsa Pinker è disposta a finanziare il gruppo se uccideranno l'ex podestà Domenico Balsamo, responsabile della deportazione della sua famiglia, e tutta la sua famiglia, ma i partigiani non sono convinti. Norma inizia ad avere dei sospetti su Nito così si reca a Roma per coordinare i compagni e anche per ottenere informazioni su Davide Disegni, di cui non si fida. Poco prima della partenza per tornare a Bologna scopre che il vero Davide è un uomo anziano di conseguenza, quello che si è presentato è un imposto; prova ad avvertire Elsa che, però, non le dà retta. Anche Nito torna a Roma, riuscendo ad incontrare il piccolo Valerio ai giardinetti insieme a Pina, che non sospetta della sua identità. Poi sul treno di ritorno a Bologna uccide Norma per poi chiudere il suo corpo dentro una valigia. Tornato a Bologna Nito riesce con l'astuzia a far si che Elsa versi su un conto, essere una grossa somma di denaro e poi si danno appuntamento per partire per il Sud America. Il ritrovamento del cadavere della donna insospettisce l'ispettore Malpietro e Giancarlo, mentre Carmen scopre con orrore, dal racconto di Pina, che Nito Valdi ha avvicinato il figlio Valerio. Intanto Elsa alla stazione di Bologna, apprende della morte di Norma dal giornale locale e torna immediatamente a casa trovando il personale ucciso.
Terzo episodio Giancarlo arrivato a Bologna tenta di mettersi in contatto telefonico con Elsa. La donna, che si era nascosta per sfuggire alla furia omicida di Nito, risponde al telefono, ma Valdi la trova e la uccide. A parlare con Giancarlo al telefono è quindi proprio Nito, che invita il rivale a raggiungerlo. Quando però Giancarlo arriva a palazzo Pinker, Nito è già fuggito dopo aver lasciato un biglietto scrivendo che il loro confronto è solo rimandato. Quando Giancarlo torna a Roma da Carmen, i due rivelano al resto della famiglia, tranne Francesco, che Nito Valdi non lascerà mai Roma senza portare con sé suo figlio, Valerio. Nito con uno stratagemma attira Stella e il piccolo Giulio fu dietro al palazzo Fontamara, nonostante l'ordine di non uscire, è una volta tenuti in ostaggio fa consegnare a Carmen tramite Stella, ordinandole di prendere Valerio e a fuggire con lui. La donna è costretta ad accettare, e dopo aver preso il figlio, fa distrarre da Stella i due poliziotti all'ingresso, esce da palazzo Fontamara e sale nella macchina dove ci sono Nito e Giulio. Prima di partire, però, Nito obbliga Carmen ad abbandonare Giulio o lo ammazzerà. Il bambino, convinto che la madre voglia bene solo a Valerio, le giura eterno odio. Tornato a casa, Giulio dice che suo fratello è figlio di un "mostro" e sceglie come sostituta di sua madre la zia Piera e Giancarlo dice alla moglie di avere sempre amato Carmen. Intanto, Nito fugge insieme a Carmen e Valerio su una piccola barca diretta verso il Sud America, e le racconto come tutti gli indizi che ha lasciato in giro per la polizia (i documenti falsi, i biglietti per la nave, compresa la scultura di molliche di pane), non era altro che dei depistaggi. Una notte la donna riesce a fuggire insieme al bambino e raggiunge una casa, venendo ospitata da una coppia di anziani che, però, sono complici di Nito e la riconsegnano a Valdi. Giancarlo arriva alla conclusione che Valdi li ha solo depista e insieme all'ispettore Malpietro riescono a rintracciare la barca dove Nito sta scappando con Carmen e Valerio verso Marsiglia. La polizia trova la donna addormentata all'interno mentre Nito, che era fuori con il piccolo, incarica una ragazza di portare Valerio dalla madre. L'uomo, prima di darsi alla fuga, promette di tornare a prenderli. Tornata a casa, Carmen deve fare i conti con l'odio che Giulio nutre nei confronti suoi e di Valerio e con l'astio che improvvisamente Francesco le dimostra senza sapere perché. Quella notte il bambino prende una scatola di fiammiferi è dà fuoco alla culla del fratellino. Carmen interviene e salva Valerio appena in tempo, scoprendo l'amara verità sull'altro figlio. Quanto a Nito, ormai ricchissimo grazie ai soldi di Elsa Pinker, si rifugia a Cuba corro il nome di Mr. Berger e si fa fare un tatuaggio: un cuore con i nomi di Carmen e Valerio. Entrambi saranno presto suoi.
Quarto episodio A Cuba, Nito incontra Glaucia, una prostituta che assomiglia molto a Carmen, per cui l'uomo se ne invaghisce. Nel frattempo a Roma, Malpietro si incontra segretamente con Furio Truzzi, capo dei servizi segreti, e scopriamo che l'ispettore ha sempre fatto il doppio gioco, fornendo preziose informazioni sull'Armata Rossa. In cambio Malpietro chiede che i servizi segreti uccidano Nito a Cuba. Giancarlo si incontra con il professor Gilsenti, suo compagno al gruppo Armata Rossa e questo gli dice che il Fontamara sarebbe la persona più adatta per uccidere Domenico Balsamo, un ex fascista recentemente assolto dai suoi crimini. Giancarlo, però, risponde che sta pensando di lasciare l'Armata Rossa dato che ha deciso di trasferirsi a palazzo Fontamara con Carmen, riconoscendo Giulio come suo figlio. Dopo una lite con Carmen, Francesco riscrive il testamento ritenendo solo Giulio sangue del suo sangue. Carmen va da Giancarlo e i due si lasciano andare alla passione ma subito dopo, lei gli chiede di prendere Giulio con lui e Piera, per salvare il piccolo Valerio dalla pazzia del fratello. I due litigano e la donna decide di chiudere la relazione con lui dicendogli che non lo ama più. La rottura con Carmen spinge Giancarlo a rientrare nel gruppo Armata Rossa, accettando il compito di uccidere Balsamo. Nel frattempo Nito, ossessionato da Glaucia, sottrae la donna e il figlio di lei, Miguelito, al protettore Christopher (tra l'altro padre del bambino) e li porta a vivere con sé in una splendida casa. Christopher, però, al soldo dei servizi segreti, costringe Glaucia a sparare a Nito e fornire ai servizi italiani la prova fotografica della sua morte. Giancarlo va da Giulio e gli svela di essere suo padre. L'Armata Rossa si riunisce e Giancarlo chiede a Luigi di recuperargli una pistola per uccidere Balsamo. Truzzi fornisce a Malpietro le prove della morte di Nito e l'ispettore, come da accordi, vende Giancarlo, rivelando che sarà lui l'assassino di Balsamo. Giancarlo, grazie alle dritte del compagno Italo, si reca nell'albergo dove Balsamo si nasconde, per ucciderlo, ma questi spara a Giancarlo che, più tardi, si spegne in ospedale dopo aver dichiarato a Carmen il suo amore eterno. Qualche tempo dopo, Piera si sente male sulla tomba di Giancarlo e perde il bambino e la possibilità di averne altri. Il professor Gilsenti inizia a sospettare che Giancarlo sia stato vittima di un complotto e organizza una riunione a casa sua per capirne di più. Malpietro capisce che Gilsenti sospetta proprio di lui. Carmen si reca in commissariato da Malpietro, e non capisce che è colpa sua se Giancarlo è morto. Luigi le fa sapere che Nito è stato ucciso a Cuba, e le mostra la foto ma nonostante la foto, lei non ci crede. L'ispettore, invaghitosi della donna, cerca di baciarla, ma lei dice di non essere ancora pronta per amare di nuovo. Francesco, sempre più addolorato dalle morti in famiglia, decide di togliere Giulio alla madre e affidarlo a Piera, meditando il suicidio. Carmen intanto entra in affari con il sarto Cencelli per salvare le proprietà dei Fontamara. Quinto episodio