Art. 519 codice penale è un film del 1952 diretto da Leonardo Cortese, al debutto come regista.

Trama Un giovane dottore amoreggia con una minorenne. La famiglia di lei lo scopre ma l'uomo si rifiuta di sposarla tanto che viene accusato di violenza e portato in tribunale.

Produzione Il film, che vede il debutto di Cortese alla regia, è una commistione tra due filoni cinematografici all'epoca molto popolari tra il pubblico italiano: il melodramma strappalacrime (in seguito ribattezzato dalla critica con il termine neorealismo d'appendice) ed il poliziesco.

Venne annunciato in un primo momento col titolo Violenza carnale.

Ebbe l'iscrizione al Pubblico Registro Cinematografico 1.125 ed ottenne il visto di censura 12.741 il 6 ottobre 1952.

Cast tecnico Direttori di produzione: Elios Vercelloni e Robert Chabert Arredatore: Ferdinando Ruffo Aiuto registi: Giorgio Capitani e Alain Roux

Distribuzione Il film venne distribuito nel circuito cinematografico italiano il 29 ottobre del 1952.

Accoglienza Il film incassò 133.650.000 lire dell'epoca.

Bibliografia Roberto Chiti, Roberto Poppi, Dizionario del cinema italiano. I film dal 1945 al 1959, vol.2, Gremese Editore, Roma (1991)

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