La stazione di Terrarossa-Tresana era una fermata ferroviaria della ferrovia Pontremolese. Serviva il centro abitato di Terrarossa, frazione del comune di Licciana Nardi, e il limitrofo comune di Tresana.

Storia

L'impianto venne inaugurato il 15 novembre del 1888 con la denominazione di "Licciana Terrarossa"Strade Ferrate del Mediterraneo, Album dei Piani Generali delle stazioni, fermate, cave, cantieri, officine e diramazioni a Stabilimenti privati alla data 1º gennaio 1894, op. cit.. in concomitanza con l'apertura del tratto Vezzano Ligure-Pontremoli della linea ferroviaria Parma-La Spezia.

Venne elevato a stazione il 1º novembre 1917 con conseguente sistemazione del segnalamento. Il 10 maggio 1923 assunse la sua definitiva denominazione, da "Licciana Terrarossa" a "Terrarossa-Tresana"..

Tra il 1957 e il 1958 la stazione venne dotata di un nuovo apparato centrale elettrico a leve individuali costituito da 10 leve.

Riconvertito nuovamente a fermata durante gli ultimi anni di esercizio, l'impianto venne definitivamente chiuso l'11 settembre 2005 con l'attivazione del nuovo tratto a doppio binario tra il posto di passaggio Chiesaccia e la stazione di Santo Stefano di Magra, realizzato in variante, che comportò la dismissione del percorso originale.Pontremolese in crescita, in "I Treni", n. 275, novembre 2005, p. 5.

Strutture e impianti La fermata disponeva di un fabbricato viaggiatori e di un binario, servito da banchina. Prima del declassamento esisteva un secondo binario per l'effettuazione di incroci, servito anch'esso da banchina e collegato alla prima per mezzo di un attraversamento a raso in cemento. Erano presenti anche altri edifici minori quali i servizi igienici e varie garitte. L'impianto era dotato anche di uno scalo merci, comprensivo di piano caricatore e binario tronco dedicato (non elettrificato).

In seguito alla dismissione il fabbricato viaggiatori venne adibito a presidio della protezione civile mentre la sede ferroviaria venne inizialmente disarmata e successivamente riconvertita in pista ciclopedonale.

Il fabbricato viaggiatori della precedente fermata, invece, versa in cattivo stato di conservazione ed è pressoché irriconoscibile, invaso dalla vegetazione spontanea.

Servizi La stazione disponeva di: Sala d'attesa Servizi igienici

Interscambi La stazione inoltre permetteva i seguenti interscambi: Fermata autolinee

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Note

Bibliografia Strade Ferrate del Mediterraneo, Album dei Piani Generali delle stazioni, fermate, cave, cantieri, officine e diramazioni a Stabilimenti privati alla data 1º gennaio 1894, Tip. Lit. Direz. Gen. Ferr. Mediterraneo, Milano, 1895. Tavola 127. Stazione di Licciana Terrarossa, stazione di Aulla, fermata di Caprigliola Albiano, stazione di S. Stefano Magra. Rivista generale delle ferrovie e dei lavori pubblici, volume 19, 1901. Azienda autonoma delle Ferrovie dello Stato, Stazione di Terrarossa-Tresana Fabbricato viaggiatori: piante, prospetti e sezione, Pisa, 12 febbraio 1954, aggiornato al 1955. Bollettino dei trasporti e dei viaggi in ferrovia, 3ª edizione, 1899.

Voci correlate Terrarossa Tresana Licciana Nardi

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Terrarossa-Tresana