Biografia Discendeva da note famiglie napoletane: bisnipote del matematico e senatore del regno d'Italia Ernesto Capocci di BelmonteMassimo Capaccioli, Giuseppe Longo ed Emilia Olostro Cirella, L'astronomia a Napoli dal Settecento ai giorni nostri. Storia di un'altra occasione perduta, Guida Editore, pagina 145 books.google.it, i suoi genitori erano Corrado (a sua volta discendente di Oscar Capocci e Friedrich DehnhardtCatalogo della Mostra documentaria dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa del 13-28 ottobre 2016, pagina 184, vedibile in pdf dal sito www.forumscuolestorichenapoletane.it, al momento della sua nascita trasferitosi momentaneamente a Lioni perché impegnato nella costruzione della linea ferroviaria Avellino-RocchettaI vecchi nomi delle strade di Lioni prolocolioni.org) e Livia Cottrau, figlia di Teodoro CottrauSergio Lambiase, Adriana, cuore di luce, Capitolo Adriana "cuore di luce", Giunti Editore books.google.it.
Dopo aver frequentato prima il Liceo classico statale Umberto ICatalogo della Mostra documentaria dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa del 13-28 ottobre 2016, pagina 19, vedibile in pdf dal sito www.forumscuolestorichenapoletane.it e poi la facoltà di Scienze Agrarie a PorticiCAPOCCI Teodoro combattentiliberazione.it, visse a Napoli, giocandovi a calcio nelle file di quelle squadre che formarono poi l'odierno I calciatori dei club più importanti caduti durante la Guerra 1915-1918 figc.it, il Naples Foot-Ball Club e l'EliosNaples Football Club – Stagione 1909-10 – Amichevoli calcioantico.altervista.org. Completò gli studi a Modena, presso la Regia Accademia Militare. Arruolato nel 2º Reggimento della Brigata "Granatieri di Sardegna", con il grado di Sottotenente di complemento di fanteria, combatté nella prima guerra mondiale durante la quale fu decorato con due medaglie d'argento al valor militare: la prima per aver conquistato quota 188 nella notte tra il 20 e 21 novembre 1915 a Plava, sul Monte Sabotino, la seconda per la sua opera di difesa della posizione dal contrattacco del nemico il 30 maggio,. sul Cesuna.
Nel giugno del 1916,. raggiunse con il suo battaglione il fronte di Asiago, dove l'esercito italiano fronteggiava l'avanzata austriaca. Per il comportamento valoroso con cui si distinse nella battaglia di Monte Cengio-Cesuna, nella quale fu colpito a morte nel tentativo di aiutare il comandante di battaglione tenente colonnello Ugo Bignami,Il 22 maggio il generale Giuseppe Pennella, comandante della Brigata "Granatieri di Sardegna", aveva impartito per iscritto il seguente ordine: A nessun ufficiale che abbia il comando di un reparto è consentito di abbandonarlo mentre si combatte, sia pur ridotto a un solo uomo: se tutti i gregari muoiono a maggior ragione devono morire sul posto gli ufficiali. gli fu conferita la Medaglia d'oro alla memoria.Per la difesa del Monte Cengio furono assegnate sette Medaglie d'oro al valor militare ad altrettanti uomini della Brigata "Granatieri di Sardegna": Federico Morozzo della Rocca, Giani Stuparich, Carlo Stuparich, Nicola Nisco, Alfonso Samoggia, Teodoro Capocci, Ugo Bignami.
La sua testimonianza della vita militare nella guerra di trincea, descritta nel suo diario e nelle lettere inviate alla famiglia, fu citata nella raccolta di testimonianze storiche Momenti della vita di guerra di Adolfo OmodeoAdolfo Omodeo, Momenti delle vita di guerra dai diari e dalle lettere dei caduti.
Gli sono state intitolate una via e alcune scuole a Napoli e Lioni. Un cippo a Roana lo ricorda insieme a Ugo Bignami e Alfonso Samoggia. Una competizione calcistica in suo ricordo, la Targa Capocci, venne disputata tra il 1935 e il 1943.
Onorificenze
Note
Bibliografia
Adolfo Omodeo, Momenti delle vita di guerra. Dai diari e dalle lettere dei caduti 1915-1918, Einaudi, Torino, 1968
Voci correlate Carlo Stuparich Targa Teodoro Capocci
Altri progetti
Collegamenti esterni La Battaglia del Monte Cengio - giugno 1916, sito ufficiale dei Granatieri di Sardegna
Militaria.it Notizie su Teodoro Capocci
Categoria:Militari italiani della prima guerra mondiale Categoria:Ufficiali del Regio Esercito Categoria:Medaglie d'oro al valor militare