Cheremule (Chelèmure in sardoSecondo le norme della Limba Sarda Comuna deve essere scritto con l'accento.) è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Sassari, nella regione storica del Meilogu.

Geografia fisica Territorio L'abitato è contornato dal verde; particolarmente significativo è il bosco di Su Tippiri, che si estende dalle pendici del paese fino alla strada provinciale per Thiesi, mentre rilevante è anche la pineta del monte Cuccuruddu.

Storia Il territorio fu abitato già in epoca neolitica testimoniata dalla presenza di diversi siti archeologici, e in epoca nuragica documentata dalla presenza di alcuni nuraghi.

In epoca medievale appartenne al Giudicato di Torres e fece parte della curatoria di Caputabbas. Alla caduta del giudicato (1259) passò ai Doria, e intorno alla metà del XIV secolo divenne un feudo sotto gli Aragonesi. Nel 1636 fu incorporato nel marchesato di Montemaggiore, concesso ai Canaveda. Da questi passò successivamente ai Manca, ai quali fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale.

Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune di Cheremule sono stati concessi con il decreto del Presidente della Repubblica del 7 marzo 2005.

Il gonfalone è un drappo di giallo con la bordatura di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Tra i luoghi di culto vi sono: la chiesa parrocchiale di San Gabriele Arcangelo- patrono del paese la cui festa viene celebrata il 29 settembre - edificata nel secolo XVI in forme gotico-aragonesi; la chiesa di Santa Croce. Siti archeologici

Nel territorio comunale si trovano diversi nuraghi oltre ad alcune necropoli ipogeiche risalenti al periodo prenuragico. Da segnalare in particolare la necropoli di Museddu, inserita nel Parco dei Petroglifi, nella quale sono presenti alcune domus de janas riportanti graffiti e protomi taurine sia al loro interno che all'esterno.

Durante la 47ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO, tenutasi a Parigi, il Parco dei Petroglifi è stato riconosciuto come bene universale Patrimonio dell'umanità.

Sono ancora presenti alcune pinnettas, caratteristiche costruzioni pastorali in pietra di forma conica.

Società Evoluzione demografica

Lingue e dialetti La variante del sardo parlata a Cheremule è quella logudorese settentrionale.

Geografia antropica Il territorio comunale comprende anche l'isola amministrativa di Lados de Pramma, avente una superficie di 3,92 km².

Amministrazione

Note

Bibliografia G. Deriu, scheda "Cheremule", in Studio sui centri storici medioevali del Meilogu, Bonorva, Comunità Montana N. 5, 1991, ora in L'insediamento umano medioevale nella curatoria di "Costa de Addes", Sassari, Magnum, 2000.

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