Biografia Iniziato dal padre all'arte orafa nella città natale, decide di trasferirsi presto a Firenze per studiare scultura sotto Giovanni Duprè, grazie alla vincita di una borsa di studio. Si avvicina inoltre al realismo influenzato da Adriano Cecioni. Rimarrà a Firenze definitivamente dal 1862.

La sua carriera di scultore inizia con i bozzetti per i monumenti a Vittorio Emanuele II per le città di Torino e Venezia: i progetti ricevettero numerosi apprezzamenti, senza tuttavia venire selezionati. La prima opera che lo fece conoscere fu sicuramente il monumento in marmo a Boccaccio di Certaldo, mentre la fama arrivò con le decorazioni della facciata di Santa Maria del Fiore a Firenze.

Passaglia fu professore di scultura all'Accademia di Belle Arti e cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia.

Suo figlio Giulio fu pure scultore.

Opere

Tra le sue principali sculture si ricordano: Monumento all'arcivescovo Giulio Arrigoni, chiesa dei Santi Giovanni e Reparata, Lucca (1877). Monumento a Giovanni Boccaccio, Certaldo (1879) Monumento a Francesco Carrara, Palazzo Ducale, Lucca (1891). Monumento a Vittorio Emanuele II, Lucca (1895). Madonna col Bambino, chiesa di San Leonardo in Borghi, Lucca (1898) Madonna Foederis Arca, frontone del portale centrale, cattedrale di Santa Maria del Fiore, Firenze. Padre Eterno, timpano sopra il rosone, cattedrale di Santa Maria del Fiore, Firenze. Vita di Maria, porte bronzee dei portali sinistro e centrale, cattedrale di Santa Maria del Fiore, Firenze (1899-1903).

Bibliografia Angelo De Gubernatis, Dizionario degli artisti italiani viventi: pittori, scultori e architetti, Successori Le Monnier, 1889, pp. 357-359.

Voci correlate Giulio Passaglia Decorazione della facciata di Santa Maria del Fiore

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Collegamenti esterni

Augusto Passaglia su Sacrum Luce.

Categoria:Insegnanti dell'Accademia di Belle Arti di Firenze