Il floorball, chiamato anche unihockey, è uno sport di squadra praticato ufficialmente in oltre 74 nazioni: è una versione indoor dell'hockey.

Storia Questo sport discende da un gioco, ideato negli Stati Uniti d'America durante gli anni '50 del secolo sorso, chiamato floorhockey: nome che poi diventa "floorball" per la presenza di una palla al posto del disco. Viene inizialmente utilizzato come metodo di allenamento per i giocatori di hockey su ghiaccio, poi diventa presto popolarissimo in Svezia, Svizzera e Finlandia. Si diffonde principalmente all'interno delle università scandinave, situazione che gli vale il nome alternativo di unihockey dalla contrazione di university hockey.

In Göteborg iniziano a praticare questo gioco negli anni '60 e le regole basilari del floorball vengono stabilite il 21 settembre 1979 da Cristen Gustafsson a Sala (Svezia) quando viene formata la prima squadra del mondo ossia il Sala IBK. Le prime regole ufficiali per le partite vengono fissate la prima volta nel 1981: tali regole sono state modificate nel corso degli anni.

Nel 1981 viene organizzata la prima Federazione Nazionale in Svezia e nel 1986 viene fondata la IFF ossia International Floorball Federation. L'IFF organizza dal 1996 i campionati mondiali con periodicità biennale (maschili in anni pari e femminili in anni dispari). Nei mondiali maschili 2008 per la prima volta dopo 6 edizioni consecutive vinte dalla Svezia il successo è andato alla Finlandia.

Nel 2017 la struttura della IFF contava oltre 4.000 società sportive, più di 300.000 atleti tesserati e oltre 3.000.000 di giocatori non agonisti.

Nel 1997 il floorball partecipa come sport promozionale ai World Games tenuti a Lahti, in Finlandia, dal 7 al 17 agosto. Partecipano quattro squadre maschili - Finlandia, Lettonia, Svezia e Svizzera - e la Svezia si aggiudica l'oro.

Il 28 ottobre 2000 l'IFF diventa socio di General Association of International Sports Federation (GAISF), ora conosciuto come SportAccord - ente riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale.

Nel dicembre 2008 la IFF ed il floorball vengono riconosciuti dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO).

Nel gennaio 2009 la IFF ed il floorball vengono riconosciuti da Special Olympics.

Nel 2017 il floorball (ora membro anche di IWGA) partecipa come sport ufficiale ai World Games tenutisi a Varsavia, dal 20 al 30 luglio.

Il gioco

Il floorball è un gioco molto veloce. La palla va sempre controllata con la paletta sotto l'altezza del ginocchio. Toccare la pallina con le mani o con la testa comporta un'infrazione. Non è inoltre ammesso colpire, bloccare, sollevare o calciare la stecca dell'avversario, e naturalmente non si possono colpire nemmeno gambe o piedi. Per infrazioni gravi i giocatori vengono espulsi per alcuni minuti (2'-4') di gioco costringendo così la squadra a giocare in inferiorità numerica. In generale tutte le situazioni che creano pericolo ai giocatori sono vietate. Le infrazioni vengono punite con un tiro di punizione dal luogo in cui vengono commesse e gli avversari devono restare almeno a 3 metri (per il Campo Grande) o 2 metri (per il Campo Piccolo) di distanza dal punto in cui viene battuta la punizione. Se l'infrazione viene commessa dietro le porte si batte dai punti d'ingaggio laterali. Ogni volta che la pallina esce lateralmente (sopra le balaustre) viene rimessa in gioco con un tiro di punizione dal punto più vicino a dove essa è uscita, fatta eccezione per il caso in cui esce dietro le porte, nel quale si procede come nelle infrazioni.

Per iniziare a giocare a floorball basta anche un semplice campetto da basket o volley all'aperto, o ancora meglio una palestra con fondo liscio. L'abbigliamento è costituito da pantaloncini, maglietta e scarpe da ginnastica. Si usano delle stecche e una pallina di materiale sintetico estremamente leggero, tipicamente fibra di carbonio o di vetro.

Le regole

Il campo da gioco: I campi ufficialmente sono di due misure: 24x14 il Campo Piccolo e 40x20 il Campo Grande. Sul primo partecipano 3 giocatori (detti di movimento) più un portiere, sul secondo 5 giocatori di movimento più un portiere. Data l'intensità del gioco si hanno cambi volanti. Tipicamente una squadra schiera in panchina 2 o 3 linee. Una linea è un quintetto di giocatori di movimento (su Campo Grande) o un terzetto di giocatori di movimento (su Campo Piccolo). Al massimo sul referto partita possono essere schierati 20 giocatori e 5 membri di staff. Le porte misurano 115 centimetri di altezza x 160 centimetri di larghezza.

Le due aree del portiere: Nell'area grande del portiere (4x5 metri su Campo Grande, 3x4.5 su Campo Piccolo) possono entrare anche i giocatori, ed indica il limite entro cui il portiere deve avere almeno una parte del corpo per poter toccare la pallina con le mani. L'area protetta, invece, è destinata solo al portiere: nessun altro giocatore può entrarci con il corpo: è però possibile in quest'area giocare la pallina con la stecca.

Grandezza delle squadre: Una squadra è formata da più giocatori di campo e da un portiere. Per squadra possono trovarsi contemporaneamente sul campo di gioco al massimo tre giocatori (Campo Piccolo) o cinque giocatori (Campo Grande) di movimento e un portiere. Il portiere può essere sostituito da un giocatore di movimento (ciò succede quando una squadra ha l'urgente bisogno di segnare una rete, di solito quella del pareggio. Questa sostituzione si effettua nella maggior parte dei casi negli ultimi minuti di una partita).

Durata della partita: Le partite vengono giocate in 3 tempi da 20 minuti effettivi (Campo Grande) o 2 tempi da 20 minuti non effettivi (Campo Piccolo). Nelle categorie giovanili si effettuano 2 tempi da 20 o da 15 minuti. L'inizio del gioco avviene a centro campo tramite ingaggio.

Sostituzione dei giocatori: Un giocatore, portiere compreso, può essere sostituito in ogni momento. Il giocatore può entrare in campo solo dopo che l'altro è uscito dal terreno di gioco. Una cambio scorretto viene punito con 2 minuti di penalità.

Ingaggio: Un ingaggio può essere effettuato al centro del campo (ad inizio gara o in seguito ad una rete) oppure in uno degli altri 6 punti d'ingaggio (4 negli angoli, 2 lungo la linea di metà campo). Due giocatori avversari si posizionano sul punto d'ingaggio faccia a faccia, con la pallina che giace sul punto d'ingaggio e con le mani sulle rispettive stecche. Le palette dei bastoni devono appoggiare sul pavimento parallele nonché perpendicolari alla linea di metà campo, senza però toccare la pallina. Tutti gli altri giocatori devono trovarsi almeno a due metri dal punto d'ingaggio. Con un fischio dell'arbitro la pallina viene messa in gioco.

Palla fuori campo: Se la pallina esce dal campo oppure viene a contatto con un oggetto sopra il campo, viene assegnata una punizione alla squadra che ha toccato per ultima la pallina. Questa ha luogo sul posto ad una distanza di 1 metro dalla balaustra.

Punizione: Viene effettuata direttamente dal luogo dell'infrazione commessa. Le punizioni per le infrazioni effettuate dietro la linea prolungata della porta vengono eseguite dal punto d'ingaggio più vicino. L'avversario, compreso il bastone, deve allontanarsi subito di almeno 2 metri (campo grande 3 metri). Qualora non lo facesse, egli riceverà una penalità di 2 minuti.

Tiro di rigore: Quando un'infrazione ostacola una chiara occasione di rete, la squadra danneggiata potrà usufruire di un tiro di rigore. Il tiratore parte da centrocampo. Il portiere potrà abbandonare la linea di porta dopo che il giocatore avrà toccato la pallina, la quale deve sempre muoversi in avanti durante l'esecuzione del rigore. Un tiro supplementare non è permesso. In caso di mancata segnatura avrà luogo un ingaggio da metà campo.

Infrazioni con la stecca: Non è ammesso colpire con il proprio bastone il bastone o il corpo dell'avversario. Infrazioni ripetute oppure entrate dure vengono puniti con una penalità di 2 o 5 minuti.

Stecca alta: Il bastone non può essere alzato oltre l'altezza dell'anca e la pallina non può essere colpita con il bastone oltre l'altezza del ginocchio. Dopo un tiro il bastone può essere alzato in avanti oltre l'altezza dell'anca se nelle immediate vicinanze non vi è alcun giocatore avversario, in caso contrario è prevista una sospensione momentanea.

Utilizzo del corpo: Durante la competizione è ammesso coprire la pallina con il corpo, come pure una leggera spinta con le spalle. È invece proibito: trattenere, spingere con le mani, colpire con il gomito, fare ostruzione o dure entrate da tergo. Trattenere o attaccare rudemente un avversario è punito sempre con 2 o 5 minuti di penalità.

Gioco con il piede: La pallina può essere toccata o passata di piede ad un compagno una sola volta. Colpire più di tre volte la pallina con il piede, senza che il bastone la tocchi, è vietato.

Gioco con la mano, il braccio e la testa: Non è ammesso giocare intenzionalmente la pallina con la mano o il braccio. Questa infrazione è punita con 2 minuti di penalità. Gioco con la testa comporta invece una punizione per la squadra avversaria. È vietato anche saltare e toccare la pallina senza avere un piede sul pavimento.

Gioco a terra: Un giocatore può avere contatto con il pavimento solo con i suoi piedi e con un ginocchio. Se viene a contatto con il pavimento con qualsiasi altra parte del suo corpo, e gioca intenzionalmente la pallina, commette un'infrazione: è punito con 2 minuti di penalità. È particolarmente vietato gettarsi durante un tiro avversario.

Vantaggio: Se una squadra in possesso della pallina subisce una infrazione, ma mantiene il controllo della pallina, il gioco non viene interrotto (vantaggio), dopo il terzo vantaggio il gioco viene immediatamente interrotto, viene comminata una penalità, e si riprende con una punizione a favore della squadra che ha subito il fallo. Se l'azione si svolge poi correttamente e l'avversario non si impossessa immediatamente della palla e la situazione è effettivamente vantaggiosa il gioco prosegue. Il vantaggio è dato anche in caso di infrazioni che portano a una penalità (penalità differita), in questo caso il portiere può abbandonare la porta per andare in panchina e dare la possibilità di far entrare un giocatore di movimento in più, appena la situazione di vantaggio termina (quando il giocatore avversario si impossessa della palla), il gioco è interrotto e la penalità sanzionata.

Il portiere: Il portiere gioca senza bastone. Nella sua azione di difesa della porta è libero di muoversi finché l'azione è finalizzata sulla pallina. Egli può trattenere la pallina solo se almeno una parte del suo corpo si trova all'interno dell'area di porta. Se egli blocca la pallina per oltre 3 secondi, l'avversario ha diritto ad una punizione indiretta da 3,5 metri dell'area protetta. Il portiere non può essere ostacolato durante la rimessa della pallina. La pallina, lanciata dal portiere, non può superare la linea centrale senza che abbia toccato il pavimento prima di metà campo, o un giocatore di movimento, o il suo equipaggiamento. Il portiere non può toccare con le mani un passaggio ricevuto da un compagno di squadra.

In Italia

In Italia il floorball fa la sua apparizione nei primi anni '90, per volontà di alcuni insegnanti di educazione fisica: tra questi il professor Bernardini di Milano e il professor Minervino di Varese, che scrive la prima tesi di laurea sul floorball in Italia. Occorre attendere sino alla stagione 1996-1997 per vedere la nascita di una squadra vera e propria. A Varese nasce infatti il Floorball Club Mucchio Selvaggio che subito partecipa ai tornei nella vicina Svizzera. Nessun campionato ufficiale è organizzato in quel periodo, ma solo tornei di esibizione che fanno acquisire ai varesini una buona esperienza.