È stato colonnello generale e comandante in capo dell'esercito egiziano, nonché ministro della Difesa e della Produzione Militare dal 26 marzo 2014 al 14 giugno 2018.
Biografia Diplomatosi nel 1976 in "Scienze Militari" nell'Accademia Militare Egiziana, è diventato Brigadier Generale dell'Esercito egiziano e, il 12 agosto 2012, è stato nominato Capo di Stato Maggiore delle Forze armate egiziane dall'allora Presidente della Repubblica Mohamed Morsi, in sostituzione del Ten. Gen. Sāmī Ḥāfeẓ ʿAnnān, venendo promosso al grado di Tenente Generale. Già comandante della III Armata, Ṣidqī Ṣubḥī è diventato anche vice Presidente del Consiglio supremo delle forze armate egiziane.
Legami con gli Stati Uniti Nel 2004-2005 Ṣidqī Ṣubḥī ha studiato per ottenere la laurea in "Studi Strategici" presso l'US Army War College a Carlisle (Pennsylvania).Mathieu Rabechault, Close US-Egypt military ties forged on American soil, AFP, 9 July 2013. Scrisse una dissertazione in cui raccomandava che gli USA abbandonassero il loro ruolo militare nel Vicino Oriente e che si concentrassero invece sugli aiuti socio-economici nella medesima area. Il documento fu postato sul sito web del Dipartimento di Stato USA, accompagnato da un'analisi condotta da Issandr El Amrani.Academic paper by Egypt's new second-in-command offers insight into thinking, Ahram Online, 15 August 2012.
Dopo il colpo di Stato militare egiziano del 2013, Ṣidqī Ṣubḥī ha parlato per telefono il 4 luglio 2013 con Martin Dempsey, Capo degli Stati Maggiori Riuniti statunitense,Josh Lederman, US touts democracy as Egyptian military takes over, South Florida Times, 8 July 2013. e altre due volte con lo stesso interlocutore l'8 luglio.Elise Labott, U.S. avoids calling Egypt's uprising a coup , CNN, 8 July 2013.
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