I Banū Thaqīf () furono una tribù araba insediata nella città higiazena di Ṭāʾif, allo stesso modo in cui i Quraysh erano insediati a Mecca.La nisba relativa ai Thaqīf - ossia al-Thaqafī - è tuttora usata in vari paesi, come la Siria, il Libano, l'Egitto, la Tunisia, l'Algeria, il Marocco, nella Provincia di Hatay (in Turchia), in Giordania e in Iraq.

Storia La tribù adorava nell'età della Jāhiliyya la dèa Allāt.

Il profeta islamico Maometto pensò per un breve periodo di spostare la sua piccola comunità di fedeli musulmani a Ṭāʾif ma la pessima accoglienza ricevuta lo fece desistere presto dal suo tentativo. Nel corso della sua conquista del Ḥijāz, tentò più volte di conquistarla ma le solide (e inusuali) mura difensive impedirono la sua caduta, vista la totale carenza, a quell'epoca, di conoscenze ossidionali da parte dei suoi uomini e degli Arabi settentrionali in genere. Ṭāʾif si arrese volontariamente solo nel 630, quando il destino della regione era ormai chiaramente segnato. Come segno di relativo riguardo (segno anche di un'indole chiaramente sensibile agli aspetti psicologici), Maometto incaricò un musulmano thaqafita, al-Mughira ibn Shu'ba di distruggere il santuario di Allāt.

Esponenti di spicco Componenti di rilievo della tribù furono: ʿAbd Yā Layl b. ʿAmr 'Uthman ibn Abi l-'As 'Urwa ibn Mas'ud al-Mughira ibn Shu'ba Nafi' ibn al-Harith Dawud ibn 'Urwa ibn Mas'ud al-Thaqafi, che sposò Habiba bint 'Ubayd Allah Akhnas ibn Shariq Al-Mukhtar ibn Abi 'Ubayd al-Hajjaj ibn Yusuf Al-Hurr ibn 'Abd al-Rahman al-Thaqafi Abu Righal

Note

Bibliografia Johann Ludwig Burckhardt, (originale del 1830).

Michael Lecker,

Voci correlate Banu Yas Banu Harith Banu Yam Al Sa'ud

Categoria:Tribù d'Arabia Categoria:Adnaniti