Biografia Studiò all'Università Gregoriana di Roma al seguito di Carlo Passaglia e Giovanni Perrone dal 1852 al 1859 e visse al Collegio Germanico.

Fu ordinato sacerdote il 18 dicembre 1858. Insegnò teologia dogmatica nel Seminario diocesano di Colonia dal 1860 al 1875.

Nei suoi studi trattò prevalentemente temi fondamentali del cristianesimo, come la grazia, facendo uso delle fonti patristiche. Si schierò a favore dell'infallibilità pontificia, suscitando polemica.

Scheeben affermò che il carattere impresso dai sacramenti irripetibili (battesimo, formazione, ordine) assimila all'unione ipostatica di Cristo e al suo Corpo che è la Chiesa, rendendo partecipi della vita ecclesiale ciascuno secondo la propria vocazione. Il carattere sacramentale e al centro della vita cristiana e della struttura ecclesiale.M.J.Scheeben, I misteri del cristianesimo, Morcelliana, Brescia 1960, 572-584 Tale carattere è ribadito al n. 1131 del Catechismo della Chiesa cattolica.Citazione: " instagram del battesimo, dalla conformazione e dell'ordine conferiscono, oltre la grazia, un carattere sacramentale o" sigillo" in forza del quale Cristiano partecipa al sacerdozio di Cristo e fa parte della Chiesa secondo stati e funzioni diverse."

Opere Natur und Gnade (1861) Quid est homo, sive controversiae de statu naturae purae (1862) Die Herrlichkeiten der göttlichen Gnade (1863) Die Mysterien des Christentums (1865) Handbuch der katholischen Dogmatik (4 voll., 1873-87), incompleto.

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