Il Super Rugby 2014 (o Super 15 2014) fu la 19ª edizione del Super Rugby SANZAR, torneo professionistico di rugby a 15 che si disputa su base annuale tra squadre di club delle federazioni australiana, neozelandese e sudafricana.

Composto interamente di franchise, esso si tenne tra febbraio e agosto 2014, e vide il ritorno dei Lions, che nell'agosto 2013 sconfissero nel doppio incontro di spareggio gli ultimi classificati della conference sudafricana, i Southern Kings, i quali a loro volta si erano qualificati proprio a spese dei Lions, ultimi nel Super Rugby 2012.

Si trattò, comunque, dell'ultimo spareggio tra due squadre del Sudafrica, in quanto a settembre 2013 fu decisa l'espansione, a partire dall'edizione 2016, a sei franchise provenienti da tale Paese con relativo congelamento della composizione del Super Rugby anche per la stagione 2015 e abolizione dello spareggio.

La formula prevedeva che ogni squadra giocasse contro tutte quelle del suo Paese in gare di andata e ritorno (8 incontri), quattro incontri interni contro altrettante squadre di una delle altre due conference e quattro esterni presso le squadre dell'altra conference, per un totale di 16 incontri; le squadre qualificate ai playoff furono le prime classificate di ogni conference più le tre squadre con il migliore punteggio indipendentemente dalla conference stessa, con un seeding da 1 a 3 (le prime) e da 4 a 6 (le altre), sempre in ragione del punteggio. Tutti gli incontri di playoff si svolsero in gara unica in casa della squadra con il seeding più alto.

Squadre partecipanti e ambiti territoriali Paese Squadra Sede Area Australia Canberra Territorio della Capitale Australiana più il New South Wales meridionale Melbourne Stato di Victoria Brisbane Stato del Queensland Sydney Stato del Nuovo Galles del Sud centrale e occidentale Perth Stato dell'Australia Occidentale Nuova Zelanda Auckland Penisola di Northland e la regione di Auckland centrale e settentrionale Hamilton I distretti di Waikato, Tauranga, Rotorua e New Plymouth, oltre la parte meridionale di Auckland Christchurch Le regioni di Canterbury, Tasman, Nelson, West Coast e Marlborough Dunedin I distretti di Otago e Southland WellingtonI distretti di Wellington, Palmerston North e Napier Sudafrica Pretoria East Rand e la provincia del Limpopo Bloemfontein Free State e la provincia del Capo Settentrionale Johannesburg L'area metropolitana di Johannesburg, il Gauteng meridionale, Mpumalanga e la provincia del Nordovest Durban KwaZulu-Natal Città del Capo L'area metropolitana di Città del Capo più i distretti di Cape Winelands, West Coast e Overberg

Stagione regolare Risultati 1ª giornata 15-2-2014 Cheetahs — Lions 20–21 15-2-2014 Sharks — Bulls 31–16 rip. tutte le altre          

4ª giornata 7-3-2014 Hurricanes — Brumbies 21–29 7-3-2014 Reds — Cheetahs 43–33 8-3-2014 Crusaders — Stormers 14–13 8-3-2014 Force — Rebels 32–7 8-3-2014 Bulls — Blues 38–22 8-3-2014 Sharks — Lions 37–23 rip. Chiefs, Highlanders   Waratahs

7ª giornata 28-3-2014 Crusaders — Hurricanes 26-29 28-3-2014 Rebels — Brumbies 32-24 29-3-2014 Blues — Highlanders 30-12 29-3-2014 Reds — Stormers 22-17 29-3-2014 Bulls — Chiefs 34-34 29-3-2014 Sharks — Waratahs 32-10 rip. Cheetahs, Force   Lions

10ª giornata 18-4-2014 Hurricanes — Blues 39-20 18-4-2014 Rebels — Force 22-16 19-4-2014 Chiefs — Crusaders 17-18 19-4-2014 Waratahs — Bulls 19-12 19-4-2014 Sharks — Cheetahs 19-8 19-4-2014 Stormers — Lions 18-3 rip. Brumbies, Highlanders   Reds

13ª giornata 9-5-2014 Chiefs — Blues 32-20 9-5-2014 Rebels — Hurricanes 15-25 10-5-2014 Highlanders — Lions 23-22 10-5-2014 Brumbies — Sharks 16-9 10-5-2014 Cheetahs — Force 16-23 10-5-2014 Bulls — Stormers 28-12 11-5-2014 Reds — Crusaders 29-57 rip. Waratahs

16ª giornata 30-5-2014 Crusaders — Force 30-7 30-5-2014 Reds — Highlanders 38-31 31-5-2014 Chiefs — Waratahs 17-33 31-5-2014 Blues — Hurricanes 37-24 31-5-2014 Brumbies — Rebels 37-10 31-5-2014 Lions — Bulls 32-21 31-5-2014 Sharks — Stormers 19-21 rip. Cheetahs

19ª giornata 11-7-2014 Blues — Chiefs 8-11 11-7-2014 Brumbies — Force 47-25 11-7-2014 Bulls — Rebels 40-7 12-7-2014 Crusaders — Highlanders 34-8 12-7-2014 Reds — Waratahs 3-34 12-7-2014 Lions — Cheetahs 60-25 12-7-2014 Stormers — Sharks 10-34 rip. Hurricanes 2ª giornata 21-2-2014 Crusaders — Chiefs 10–18 21-2-2014 Cheetahs — Bulls 15–9 22-2-2014 Highlanders — Blues 29–21 22-2-2014 Brumbies — Reds 17–27 22-2-2014 Sharks — Hurricanes 27–9 22-2-2014 Lions — Stormers 34–10 23-2-2014 Waratahs — Force 43–21 rip. Rebels

5ª giornata 14-3-2014 Chiefs — Stormers 36–20 14-3-2014 Rebels — Crusaders 19–25 15-3-2014 Hurricanes — Cheetahs 60–27 15-3-2014 Highlanders — Force 29–31 15-3-2014 Brumbies — Waratahs 28–23 15-3-2014 Lions — Blues 39–36 15-3-2014 Sharks — Reds 35–20 rip. Bulls

8ª giornata 4-4-2014 Highlanders — Rebels 33-30 4-4-2014 Brumbies — Blues 26-9 5-4-2014 Hurricanes — Bulls 25-20 5-4-2014 Reds — Force 29-32 5-4-2014 Cheetahs — Chiefs 43-43 5-4-2014 Lions — Crusaders 7-28 5-4-2014 Stormers — Waratahs 11-22 rip. Sharks

11ª giornata 25-4-2014 Blues — Waratahs 21-13 25-4-2014 Brumbies — Chiefs 41-23 25-4-2014 Sharks — Highlanders 18-34 26-4-2014 Hurricanes — Reds 35-21 26-4-2014 Force — Bulls 15-9 26-4-2014 Cheetahs — Stormers 35-22 rip. Crusaders, Lions   Rebels

14ª giornata 16-5-2014 Hurricanes — Highlanders 16-18 17-5-2014 Crusaders — Sharks 25-30 17-5-2014 Reds — Rebels 27-30 17-5-2014 Stormers — Force 24-8 17-5-2014 Cheetahs — Brumbies 27-21 18-5-2014 Waratahs — Lions 41-13 rip. Blues, Bulls   Chiefs

17ª giornata 27-6-2014 Highlanders — Chiefs 29-25 27-6-2014 Rebels — Reds 20-36 28-6-2014 Hurricanes — Crusaders 16-9 28-6-2014 Waratahs — Brumbies 39-8 28-6-2014 Force — Blues 14-40 rip. Bulls, Cheetahs   Lions, Sharks   Stormers 3ª giornata 28-2-2014 Blues — Crusaders 35–24 28-2-2014 Rebels — Cheetahs 35–14 28-2-2014 Stormers — Hurricanes 19–18 1-3-2014 Chiefs — Highlanders 21–19 1-3-2014 Waratahs — Reds 32–5 1-3-2014 Force — Brumbies 14–27 1-3-2014 Bulls — Lions 25–17 rip. Sharks

6ª giornata 21-3-2014 Highlanders — Hurricanes 34-31 21-3-2014 Waratahs — Rebels 32-8 22-3-2014 Blues — Cheetahs 40-30 22-3-2014 Brumbies — Stormers 25-15 22-3-2014 Force — Chiefs 18-15 22-3-2014 Lions — Reds 23-20 22-3-2014 Bulls — Sharks 23-19 rip. Crusaders

9ª giornata 11-4-2014 Highlanders — Bulls 27-20 11-4-2014 Reds — Brumbies 20-23 12-4-2014 Chiefs — Rebels 22-16 12-4-2014 Force — Waratahs 28-16 12-4-2014 Cheetahs — Crusaders 31-52 12-4-2014 Lions — Sharks 12-25 rip. Blues, Hurricanes   Stormers

12ª giornata 2-5-2014 Blues — Reds 44-14 2-5-2014 Rebels — Sharks 16-22 3-5-2014 Crusaders — Brumbies 40-20 3-5-2014 Chiefs — Lions 38-8 3-5-2014 Waratahs — Hurricanes 39-30 3-5-2014 Stormers — Highlanders 29-28 3-5-2014 Bulls — Cheetahs 26-21 rip. Force

15ª giornata 23-5-2014 Blues — Sharks 23-29 23-5-2014 Rebels — Waratahs 19-41 24-5-2014 Highlanders — Crusaders 30-32 24-5-2014 Hurricanes — Chiefs 45-8 24-5-2014 Force — Lions 29-19 24-5-2014 Stormers — Cheetahs 33-0 24-5-2014 Bulls — Brumbies 44-23 rip. Reds

18ª giornata 4-7-2014 Chiefs — Hurricanes 24-16 4-7-2014 Lions — Rebels 34-17 5-7-2014 Crusaders — Blues 21-13 5-7-2014 Force — Reds 30-20 5-7-2014 Stormers — Bulls 16-0 5-7-2014 Cheetahs — Sharks 27-20 6-7-2014 Waratahs — Highlanders 44-16 rip. Brumbies

Classifica

Fase a playoff

Dalla fase a gironi si impose in maniera preponderante la Nuova Zelanda, che mandò tre proprie rappresentanti ai play-off: i Crusaders, vincitori della propria conference, gli Chiefs, campioni uscenti, e gli Highlanders; di esse, le ultime due, quinta e sesta del ranking generale, andarono ai preliminari mentre i Crusaders si piazzarono direttamente in semifinale, così come gli australiani Waratahs, dominatori della loro conference e prima assoluta nel ranking; i connazionali Brumbies andarono invece ai preliminari. La sesta squadra, unica del suo Paese, furono i sudafricani , terza miglior vincitrice di conference: la seconda sudafricana, i , nel ranking generale finì dietro persino alle prime non qualificate rispettivamente della conference australiana e neozelandese.

Il preliminare tra la quarta e la quinta del ranking estromise subito gli Chiefs, due volte campioni uscenti e quindi impossibilitati a correre per un terzo titolo consecutivo: i Brumbies sconfissero i neozelandesi per 32-30 alla fine di un incontro molto equilibrato che gli australiani conducevano 32-25 a quattro minuti dalla fine: una meta di Gareth Anscombe al 76' portò i Crusaders sotto di due punti, ma Aaron Cruden fallì la trasformazione e, con essa, la possibilità di pareggiare e andare ai supplementari.

A Durban, lo stesso giorno, gli Sharks eliminarono l'altra neozelandese presente nei preliminari, gli Highlanders, in un incontro altrettanto combattuto che vedeva la squadra ospite condurre 27-25 quando mancavano sette minuti alla fine. Due calci piazzati di Morné Steyn ribaltarono la situazione e la franchise sudafricana accedette alla semifinale vincendo 31-27.

Molto più netti gli esiti delle semifinali: a Sydney gli Waratahs si imposero nel derby australiano per 26 a 8 al termine di una partita equilibrata fino al primo tempo, in cui i Brumbies si portarono fino all'8-6 grazie a una meta di Speight e un piazzato di Lealiʻifano, ma nella ripresa una meta ciascuno di Kurtley Beale e Bernard Foley e vari punti al piede dello stesso Foley garantirono agli Waratahs l'accesso alla finale per la terza volta nella quale trovarono di nuovo i Crusaders come nelle altre due occasioni in cui si erano presentati all'ultimo atto della competizione, venendone in entrambi i casi sconfitta. I neozelandesi di Richie McCaw e Dan Carter, infatti, nella loro semifinale a Christchurch regolarono nettamente gli Sharks per 38-6 in una partita mai in discussione in cui gli unici punti sudafricani furono di Patrick Lambie nel primo tempo, a fronte delle 5 mete dei Crusaders.

La finale si tenne allo Stadium Australia di Sydney il 2 agosto. Gli Waratahs, a parte le due finali perse, non battevano i Crusaders da 10 stagioni, ma lo spettacolare esito dell'incontro cancellò la tradizione negativa degli australiani nel torneo: avanti di 14-0 al quarto d'ora, gli Waratahs allungarono fino al 20-13 all'intervallo, e una meta di Nadolo pareggiò i conti nella ripresa; Colin Slade dalla piazzola portò i Crusaders sul 23-23, ma Adam Ashley-Cooper con una meta poi trasformata di Foley riportò in testa la squadra di casa 30-23; ancora Slade con tre piazzati condusse i Crusaders sul 32-30 all'ottantesimo minuto di gioco, ma proprio a tempo scaduto l'arbitro sudafricano Joubert fischiò contro Richie McCaw un fallo in ruck che valse una punizione per gli Waratahs: Bernard Foley piazzò il calcio tra i pali dando la vittoria per 32-30 alla squadra che vinse il suo primo titolo assoluto del Super Rugby.

Preliminari

Semifinali

Finale

Note

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