Calvanico (Cravànichë in campano) è un comune italiano di abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Geografia fisica
Territorio L'abitato di Calvanico è circondato da montagne su quasi tutti i lati. La vetta più alta è il monte Mai ( metri), gli altri monti sono il Pizzo San Michele, il Toppo dell'Uovo, i monti Tre Cappelle, il monte Serrapiana e le Serre del Torrione; a sud vi sono il monte Monna, il monte Marano, il Mon Vosco, il monte Polignano e la Nevea. Il territorio di Calvanico comprende boschi misti di latifoglie e castagneti. Il faggio domina la scena su vaste porzioni del territorio Calvanicese, nelle valli dei monti Mai forma vaste faggete ed è presente anche sulle colline a sud del paese, in prossimità della sorgente denominata Acqua dei faggi e sui freschi promontori della Nevea (ben esposti a nord). La quercia domina la scena sui ripidi pendii del monte Serrapiana, insieme al Leccio che ammanta tutti dirupi rivolti a sud e ben esposti ai venti marini. L'esposizione del territorio sia ai venti marittimi che a quelli più freddi appenninici è favorevole per la coltivazione di castagne e nocciole.
Le castagne di Calvanico appartengono alla qualità IGP di Serino, con caratteristiche organolettiche uniche. Le nocciole di Calvanico appartengono alla famiglia della nocciola tonda di Giffoni, famosa a livello internazionale. La tonda di Giffoni cresce lungo la fascia collinare tra la vicina Giffoni e Calvanico.
Gli uliveti a Calvanico sono pochi e sono presenti solo sui pendii ben aperti verso il mare e con esposizione a sud. Il territorio è inoltre ricco di sorgenti d'acqua.
Clima Il clima è quello tipico dell'alta collina interna esposta al versante tirrenico dell'Italia centro-meridionale, caratterizzato da inverni piuttosto freddi e piovosi ed estati miti, con il clima estivo influenzato dalla brezza di monte detta "calata di San Michele" che mitiga le temperature estive. In Inverno le temperature possono calare bruscamente e scendere sotto lo zero in concomitanza dell'arrivo dei venti di maestrale-grecale e tramontana.
L'estate è la stagione meno piovosa. Le stagioni intermedie e l'Inverno sono parecchio piovose. I venti di libeccio-ponente e scirocco si caricano di umidità sui golfi di Napoli e di Salerno scaricando ingenti precipitazioni a ridosso del Pizzo San Michele e monti Mai, dove si raggiungono cumulate di pioggia annua superiori ai . In autunno, non di rado, i venti di libeccio-ostro che risalgono dal golfo di Salerno possono causare fenomeni piovosi molto intensi (superiori ai giornalieri). L'inverno è molto piovoso, frequenti sono anche le nevicate innescate dall'effetto stau generato dai monti Picentini. In concomitanza di irruzioni fredde Balcaniche bufere di neve possono investire la pedemontana di Calvanico, causando ingenti accumuli di neve sui monti Mai e arrivando fino in paese, accompagnate da forti venti di tramontana.
Storia Calvanico nacque già nella Preistoria. Negli anni si evolve, e diventerà un vero e proprio feudo, verranno costruite molte chiese, palazzi e ville. Nel Medioevo secondo una leggenda sarebbe apparso sul Pizzo San Michele l'omonimo arcangelo, e venne eretta una chiesa in suo onore. Nel 1600 venne costruita una statua dedicata all'arcangelo, fatta interamente d'argento. Nel '700 vennero demolite alcune chiese, per fare spazio ad altre parrocchie. Nel 1973 vennero trovati degli scheletri nella congrega della chiesa del Salvatore, appartenenti alla prima metà del '700. Il territorio comunale fu gravemente danneggiato dal terremoto del 1980.
Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune di Calvanico sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 10 febbraio 2015.
Il gonfalone è un drappo partito di giallo e di rosso.
Monumenti e luoghi d'interesse
Aree naturali L'area naturalistica "Frassineto" si estende su una superficie di 81,25 ettari, è ricoperta interamente da bosco ceduo avviato ad alto fusto, deve la sua denominazione al frassino, largamente presente. Essa è ubicata per la maggior parte nel territorio di Calvanico (circa (77,1 ettari) e per la restante parte nel territorio di Fisciano (circa 4,15 ettari). È percorsa da quattro sentieri.
Società Evoluzione demografica
Religione La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolicoArcidiocesi di Salerno - Campagna - Acerno; il comune appartiene all'arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno.
Infrastrutture e trasporti Strade Strada Provinciale 24/a Ponte don Melillo-Fisciano-Calvanico-bivio Gaiano. Strada Provinciale 119 Innesto SP 24-Mezzina di Calvanico. Strada Provinciale 187 Innesto SP 24-Piè di Calvanico (piazza comunale)-Innesto SP 119-Mezzina di Calvanico.
Amministrazione Sindaci
Gemellaggi
Altre informazioni amministrative Il comune fa parte della Comunità montana Irno - Solofrana e dell'Unione dei Comuni Valle dell'Orco.
Note
Bibliografia L. Giustiniani, Dizionario geografico ragionato del Regno di Napoli Napoli, 1797-1805 (ristampa anastatica, Bologna, 1969), ad vocem. G. Crisci e A. Campagna, Salerno Sacra (Ricerche storiche), Salerno, 1962. Calvanico: i luoghi, le strutture, Calvanico, s. d. . A. Conforti (a cura di), I Portali. Pietre Stemmi Casati a Calvanico , vol. I I Festa dell'Artigianato, Calvanico, 1988. M. Sessa, Calvanico. Fascino del passato, oasi del futuro, Lancusi-Fisciano, 1993. R. Bergamo e V. D'Alessio, Calvanico (alla ricerca delle origini), Solofra, 1995. [L. Noia], Calvanico. "Paese dell'anima", Calvanico, s. d. . La Campania paese per paese, Firenze, 1996, ad vocem. L. Conforti, L'abate Gian Francesco Conforti, Baronissi, 1999. A. Gismondi, Calvanico e la chiesa parrocchiale del SS. Salvatore, Lancusi-Fisciano, 2001. A. Pisano e G. Villari (a cura di), Nel territorio della Zona Irno c'è… Guida breve per coloro che desiderano godere il "rurale", Calvanico, 2001. G. Crisci, Salerno Sacra (Ricerche storiche), vol. II, Penta-Fisciano, 2001 (2ª ed.). R. Bergamo e V. D'Alessio, Il culto di San Michele Arcangelo. La chiesa sul Pizzo di San Michele, Solofra, 2004. V. D'Alessio, Il culto di San Michele Arcangelo. Santuari tra Salerno e Avellino, Montoro Inferiore, 2006.
Voci correlate Comunità montana Zona Irno
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