Biografia Carlo Meluccio nasce a La Spezia nel 1923 da Carmine (ufficiale di Marina) e da Rosalinda Foce (maestra elementare). Con la prematura perdita del padre, nel 1930, a causa dell'affondamento del sommergibile "Veniero", si trasferisce, con la madre e i suoi fratelli (Carmine e Margherita), a Prata di Principato Ultra (AV). Studia presso il Liceo Classico annesso al Convitto Nazionale "Pietro Colletta" di Avellino. Dal 1940 al 1943 è cadetto presso la Regia Accademia Navale di Livorno. Per studiare medicina si trasferisce a Bologna, qui incontra Giorgio Morandi all'Accademia di belle arti. Nel 1950 consegue la laurea in Medicina e Chirurgia. Dal 1952 al 1958 lavora come medico presso una miniera all'Isola del Giglio, qui inizia la sua attività artistica, i suoi primi acquerelli ritraggono l'isola in un ambiente soffuso, uggioso, nebbioso e un po' metafisico.
Nel 1959 si trasferisce ad Orbetello ove continua le sue ricerche artistiche en plein-air. L'anno successivo è a New York, dove incontra la pittura di Arshile Gorky, di Willem de Kooning, di Mark Rothko e di Jackson Pollock. A fine del 1960 torna al suo paese adottivo per svolgere la sua attività di medico lavorando alla "Clinica Montevergine" di Mercogliano (AV).
Attività
Celebri sono i suoi paesaggi irpini e campani. Interessanti sono i suoi campi notturni, oltre ai paesaggi costieri, rare sono le sue nature morte. Curiosi ed interessanti le sue stazioni, i suoi treni a vapore, le sue auto, tutti inseriti in cotesti uggiosi e nebbiosi.
Carlo Meluccio si esprime con le tecniche del disegno, dei pastelli, dell'acquarello e dell'olio.
Mostre personali 1964 Circolo della Stampa di Avellino 1965 Galleria d'arte "Macchi" di Pisa 1965 Galleria d'arte "La cornice" di Foggia 1972 Centro espositivo dell'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Cava dei Tirreni (SA) 1973 Galleria d'arte "La Vernice" di Bari 1974 Galleria d'arte "Macchi" di Pisa 1975 Galleria d'arte "Minotauro" di La Spezia 1978 Galleria d'arte "San Carlo" di Milano 1980 Salon de Arte "Cantv" di Caracas (Venezuela) 1994 Istituto italiano di cultura di Buenos Aires (Argentina) 1995 Salon de arte, Centro de Congresos per Exposiciones di Mendoza (Argentina) 1996 Museo municipal de Arte Moderna "Franklin" di S. Juao (Argentina) 1996 Museo municipal de Arte Moderna di Mendoza (Argentina) 1996 Carib Art Gallery di New York (Stati Uniti d'America) 2001 Forum UNESCO di Valencia (Spagna) 2001 Foyer del Teatro "Fenaroli" di Lanciano (CH) 2004 Foyer del Teatro "Fenaroli" di Lanciano (CH) 2004 Centro espositivo del Carcere Borbonico di Avellino 2009 Sala degli Alabardieri del palazzo comunale di Cremona 2010 Ceramica Artistica "Solimene" di Vietri sul Mare (SA) 2011 - 2012 Galleria d'arte del Centro Culturale "L'Approdo" di Avellino 2014 Foyer del Teatro Comunale "Carlo Gesualdo" di Avellino 2014 Galleria d'Arte "L'Entrepot" di Monaco Vecchia (Principato di Monaco)
Bibliografia A.A.V.V. (1998), Carlo Meluccio.artisti irpini, Grafic Way Edizioni, Avellino 1998, pp. 51. A.A.V.V. (2014), "Carlo Meluccio", in 30a Asta d'Arte Contemporanea Nazionale e Internazionale Artesegno, Udine 2014, pag. 76. Vincenzo Sbreacia e Alberto Iandoli (2011), Carlo Meluccio. I colori di una vita, opere 1960-2011, Fusco, Salerno 2011, pp. 158.