La rabdofane-(Ce) (simbolo IMA: Rha-Ce) è un minerale non molto comune del gruppo della rabdofane; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" (in questo caso, è un fosfato) e possiede composizione chimica ·H2O.
Etimologia e storia Nel 1878 il minerale fu chiamato semplicemente rabdofane da William Garrow Lettsom che usò le parole greche ραβδοζ ('ràbdos', asta) e φαιυεσθαι ('fainesthài', apparire) a causa delle bande caratteristiche nel suo spettro.
Nel 1966 è stato aggiunto il suffisso Ce (cerio) per differenziarla dalla rabdofane a predominanza di neodimio.
Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la rabdofane-(Ce) nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e nella sottoclasse "8.C Fosfati senza anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra gruppo RO4 (in questo caso, R=fosforo) e acqua, in modo tale che la rabdofane-(Ce) possa essere trovata nella sezione "8.CJ Con soltanto cationi di grande dimensione" dove forma il sistema nº 8.CJ.45 insieme a brockite, grayite, rabdofane-(La), rabdofane-(Nd), smirnovskite e tristramite.
Anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" tale suddivisione resta invariata, solo che cambiano leggermente i minerali del sistema 8.CJ.45: smirnovskite, grayite, rabdofane-(La), rabdofane-(Nd), tristramite, brockite, štěpite, oltre che alla rabdofane-(Ce).
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la rabdofane-(Ce) è elencata nella classe dei "fosfati, arseniati, vanadati" e, al suo interno, nella sottoclasse dei "fosfati [arsentiati e vanadati] idrati, senza anioni estranei"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi di medie e grandi dimensioni: Fe-Mn-Zn-Mg e Ca-(NH4)1+; gruppo del rabdofane" dove forma il sistema nº VII/C.29 insieme a rabdofane-(Y), rabdofane-(Nd), grayite, rabdofane-(La), tristramite, brockite, ningyoite, štěpite e vysokýite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la rabdofane-(Ce) nella famiglia dei "fosfati, arseniati, vanadati"; qui è nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati neutri idrati" e nella sottoclasse dei minerali con formula "(AB)5(XO4)2·xH2O" dove forma il sistema nº 40.04.07 insieme a grayite, rabdofane-(La), brockite e tristramite.
Abito cristallino La rabdofane-(Ce) cristallizza nel sistema trigonale nel gruppo spaziale P3121 (gruppo nº 152) con le costanti di reticolo a = 7,037(1) Å e c = 6,429(1) Å.
Origine e giacitura La rabdofane-(Ce) è stata trovata all'interno di giacimenti minerari idrotermali associata a barite, calcopirite, fluorite, sfalerite e minerali del gruppo della tetraedrite.
Il minerale non è molto diffuso ed è stato trovato solo in alcune decine di siti sparsi per il mondo. Qui si menziona solo la sua località tipo, "Fowey Consols" () nella parrocchia civile di Tywardreath and Par in Cornovaglia (Inghilterra).
Forma in cui si presenta in natura La rabdofane-(Ce) si presenta in incrostazioni stalattitiche con aspetto globulare o botrioidale con struttura fibrosa internamente radiale. Il minerale è traslucido con lucentezza cerosa, resinosa od opaca; il colore può essere marrone, rosa pallido o bianco giallastro, mentre lo striscio, quando il minerale è allo stato puro, è incolore, altrimenti è bianco.
Proprietà fisiche A causa del contenuto di cerio al 41,57%, la rabdofane-(Ce) è radioattiva con un'attività specifica pari a 1,239 kBq/g (per un confronto, si consideri che il potassio naturale possiede un'attività specifica di 31,2 Bq/g).
Note
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