Nel 2010 l'Unione internazionale delle telecomunicazioni ha autorizzato l'utilizzo della denominazione 4G (quarta generazione) per tecnologie quali LTE e WiMAX. Per lo sviluppo delle reti mobili italiane, si è scelto di utilizzare la tecnologia LTE.
Storia del 4G in Italia Il 27 giugno 2011 veniva pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il bando d'asta per l'assegnazione delle licenze agli operatori mobili interessati. Le frequenze oggetto d'asta erano:
banda 800 MHz (dividendo digitale e ex-frequenze televisive), fino a 6 lotti di frequenze FDD, ciascuno di ampiezza pari a 5 MHz in spettro accoppiato, assegnabili su base nazionale, nominati da 1 a 6; banda 1800 MHz, fino a 3 lotti di frequenze FDD, ciascuno di ampiezza pari a 5 MHz in spettro accoppiato, assegnabili su base nazionale, nominati da 1 a 3; banda 2000 MHz, 1 lotto di frequenze TDD di ampiezza pari a 15 MHz, assegnabile su base nazionale, nominato lotto A; banda 2600 MHz, fino a 12 lotti di frequenze FDD, ciascuno di ampiezza pari a 5 MHz, in spettro accoppiato, assegnabili su base nazionale, nominati da 3 a 14, e 2 lotti di frequenze TDD, ciascuno di ampiezza pari a 15 MHz, assegnabili su base nazionale, nominati lotto B e C, con esclusione delle frequenze 2500-2510 MHz e 2620-2630 MHz nei lotti FDD e delle frequenze 2600-2620 MHz nei lotti TDD.
Il 30 agosto è iniziata l'asta per l'assegnazione delle frequenze. Come previsto gli operatori che vi hanno partecipato sono 4: TIM, Vodafone Italia, Wind Telecomunicazioni e 3 Italia.
L'asta si è conclusa con successo alla fine di settembre 2011, con le seguenti assegnazioni: banda 800 MHz: si aggiudicano 2 blocchi a testa Vodafone Italia, TIM e Wind Telecomunicazioni; banda 1800 MHz: si aggiudicano 1 blocco a testa Vodafone Italia, TIM, 3 Italia; banda 2000 MHz: nessuna offerta da parte dei gestori partecipanti; banda 2600 MHz: si aggiudicano 4 blocchi ciascuno 3 Italia e Wind Telecomunicazioni; 3 blocchi ciascuno a TIM e Vodafone Italia.
Le assegnazioni hanno fruttato allo Stato 3.945.295.100 euro (1,260 miliardi da TIM, 1,259 da Vodafone, 1,119 da Wind, 305 milioni da 3 Italia).
Queste frequenze si aggiungono al pacchetto di frequenze già posseduto dai quattro operatori ed utilizzato per il 2G (TIM, Vodafone e Wind) e per il 3G (TIM, Vodafone, Wind e 3 Italia).
Con l'attivazione delle prime celle 4G su banda 1800 TIM, Vodafone e 3 Italia hanno destinato parte delle frequenze già possedute su questa banda, precedentemente destinate alla tecnologia di seconda generazione, alla nuova tecnologia per migliorarne la velocità.
Approfondimento sulle frequenze
Le frequenze italiane sono così denominate: FrequenzaTecnologiaNumerazione della frequenzaAttuale utilizzo700 MHzFDDBanda 284G/5G800 MHzFDDBanda 204G900 MHzFDDBanda 82G/4G1500 MHzSDLBanda 32 4G supplemental downlink1800 MHzFDDBanda 32G/4G2100 MHzFDDBanda 14G2600 MHzFDDBanda 74G2600 MHzTDDBanda 384G
Le varie frequenze sono contraddistinte da differenti particolarità: Le frequenze più basse (700 MHz; 800 MHz; 900 MHz) sono in grado di coprire distanze maggiori con più facilità rispetto alle frequenze più alte, inoltre sono le uniche a garantire una soddisfacente copertura all'interno degli edifici, e per questo sono considerate maggiormente pregiate, poiché adatte sia alle zone urbane sia a quelle rurali. Le frequenze più alte, meno costose, risultano molto utilizzate in ambienti urbani, grazie alla possibilità di essere aggregate insieme alle frequenze più basse e caratterizzate da minori problemi di interferenze. A seconda dello spettro licenziato a ciascun operatore, le prestazioni raggiungibili sulle singole frequenze sono differenti. Nello specifico:
Iliad BandaFrequenza portanteSpettro disponibile (4G)28700 MHz10 MHz FDD31800 MHz10 MHz FDD12100 MHz10 MHz FDD72600 MHz10 MHz FDD Fonti:
TIM BandaFrequenza portanteSpettro disponibile (4G)28700 MHz10 MHz FDD20800 MHz10 MHz FDD8900 MHz5 MHz FDD321500 MHz20 MHz SDL31800 MHz20 MHz FDD12100 MHz15 MHz FDD72600 MHz15 MHz FDD
Vodafone BandaFrequenza portanteSpettro disponibile (4G)28700 MHz10 MHz FDD 20 800 MHz 10 MHz FDD8900 MHz5 MHz FDD 32 1500 MHz 20 MHz SDL3 1800 MHz 20 MHz FDD 1 2100 MHz 15 MHz FDD 7 2600 MHz 15 MHz FDD Fonti:
Wind Tre BandaFrequenza portanteSpettro disponibile (4G)20800 MHz10 MHz FDD31800 MHz20 MHz FDD12100 MHz20 MHz FDD72600 MHz20 MHz FDD382600 MHz20 MHz TDD Fonti:
LTE Advanced o 4G+
Il 4G+ si basa sulla possibilità da parte degli operatori di aggregare, per quanto riguarda il downlink, frequenze differenti in modo da aumentare le velocità di picco e gestire al meglio il traffico sempre crescente degli utenti, soprattutto nelle zone maggiormente abitate. A giugno 2020 questa tecnologia è utilizzata da Iliad, TIM, Vodafone e Wind Tre. Maggiore è la banda aggregata, maggiore sarà la velocità di picco.
Convergenza WIMAX
Oltre alle frequenze in cui operano gli operatori mobili, in italia sono state assegnate anche le frequenze e relative licenze per la trasmissione WIMAX. Tali frequenze, identificate con la banda LTE 42, si trovano nello spettro delle microonde (3,4 - 3,6 GHz). Si può pensare a WIMAX e LTE come due tecnologie concorrenti, poiché entrambe sono volte a fornire tecnologie di accesso a banda larga agli utenti, ma con delle differenze: la prima è una tecnologia wireless di accesso a banda larga, mentre la seconda è una tecnologia di accesso a banda larga radiomobile. I vantaggi del WIMAX erano o sono: un'infrastruttura meno onerosa di manutenzione e la necessità di meno antenne per coprire il territorio. L'LTE garantisce una continuità di servizio anche a utenti in movimento a elevata velocità, fino a una velocità maggiore di quella consentita dal WIMAX.
L'arrivo del WiMAX 2+, che garantisce la retrocompatibilità con il WIMAX e la compatibilità e inter-operabilità con il TD-LTE, ha visto l'affacciarsi sul territorio nazionale di operatori che trasmettono con tecnologia TD-LTE, come ad esempio Tiscali fornendo un servizio limitatamente a zone non coperte dalla fibra ottica.
Copertura del territorio Operatore LTE (4G) LTE-Advanced (4G+) LTE-Advanced (4.5G) Aggiornamento Single-Carrier(100/150 Mbit/s) Dual-Carrier(225 Mbit/s) Three-Carrier(300/340 Mbit/s) Three/Quad-Carrier256QAM(500/550 Mbit/s) Quad-Carrier256QAMMIMO 4x4(700/800/1000 Mbit/s) Comuni % Comuni Comuni ComuniComuni Iliad Italia - 99% - - - - dicembre 2022 TIM 7.823 99,5% 6.116 6.116 6.116 6.116 Aprile 2024 Vodafone 7.783 99,4% 6.800 - - 33 marzo 2022 Wind Tre - 99,7% - - - - Giugno 2024
Note
Voci correlate Global System for Mobile Communications Universal Mobile Telecommunications System Telefonia cellulare Telefono cellulare TACS 2G 3G 4G 5G 5G in Italia LTE (telefonia) VoLTE WiMAX WiBro Banda ultralarga
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