Legàmi (Laços de Sangue) è una telenovela brasilo-portoghese del 2010.

Si tratta della prima coproduzione tra i canali televisivi SIC (Portogallo) e Rede Globo (Brasile).

I protagonisti principali sono l'attrice e conduttrice televisiva Diana Chaves nel ruolo di Inês, l'attore Diogo Morgado nel ruolo di João, e l'attrice e modella Joana Santos nel ruolo di Diana, antagonista principale della telenovela.

In Portogallo, la serie è andata in onda dal 3 settembre 2010 al 2 ottobre 2011 sulla rete televisiva SIC.

In Italia, la telenovela è stata trasmessa dal 24 maggio 2014 al 3 settembre 2016 su Rai 1.

La serie è conosciuta anche per aver vinto gli International Emmy Award nel 2011.

Trama Portogallo, 1984: Durante una gita in famiglia, due sorelle rischiano di annegare a causa della corrente di un fiume. Il padre, gettatosi in acqua, salva la primogenita, Inês, ma muore (a causa di una botta con un masso dietro la nuca) mentre cerca di soccorrere la sua seconda figlia, Marta, il cui corpo non verrà più ritrovato. La madre, incinta, assiste impotente a tutta la tragedia.

Lisbona, 2010: Nonostante il dramma subito, Inês (Diana Chaves) è divenuta una donna determinata; è diplomata all'istituto alberghiero ed è, insieme alla madre, proprietaria del ristorante M. Il suo grande amore è João (Diogo Morgado), un medico senza frontiere che, tornato dall'Amazzonia, chiede a Inês di sposarlo. La ragazza accetta, ma la felicità della coppia va in frantumi, quando, durante la cena di fidanzamento, la sorella incinta di João viene uccisa a seguito di un assalto. La sorella di Inês che tutti credevano scomparsa, Marta, dopo essere stata adottata da un'altra famiglia, assume il nome di Diana (Joana Santos). Diana, a causa del trauma dell'incidente, non ricorda nulla del suo passato e vive con una costante insofferenza; è assetata di denaro e di potere e disprezza l'ambiente povero in cui vive. Quando scopre la verità, la ragazza recupera la memoria e si mette alla ricerca della sua famiglia biologica e, in particolar modo, di Inês, che ritiene la vera colpevole dell'accaduto. A partire da adesso, il suo grande obiettivo sarà solo uno: vendicarsi per distruggere la sorella e riconquistare la vita che non ha mai avuto modo di vivere, passando per i beni materiali fino ad arrivare a João.

Produzione Per la prima volta, SIC e TV Globo firmano un accordo di coproduzione nel settore fiction.

La partnership prevede il coinvolgimento delle due società in tutte le fasi di creazione e produzione della soap opera, compresa la sceneggiatura, la progettazione e la definizione degli elementi artistici.

L'accordo ha validità biennale, rinnovabile, e prevede inizialmente la produzione di due telenovelas: Legàmi e Dancin' Days.

In quasi 18 anni, SIC e TV Globo hanno costruito una storia insieme. SIC, infatti, è stato sempre presente nelle fiction di TV Globo e viceversa, sia nelle registrazioni effettuate nel paese come nel caso di: Sabor da Paixão, Como uma Onda, O Quinto dos Infernos, Os Maias e molti altri, sia con la presenza di attori portoghesi in produzioni brasiliane o attori brasiliani in soap opera portoghesi.

Le produzioni di TV Globo hanno sempre avuto un posto di rilievo nel palinsesto di SIC e, nel corso di questa partnership, sono già state trasmesse più di 80 telenovelas e 25 miniserie.

Riguardo ai 322 episodi di Legàmi, ogni episodio ha un budget di circa 200.000 €, ed è una delle produzioni più costose di SIC.

Personaggi e interpreti Inês Nogueira, interpretata da Diana Chaves e doppiata da Domitilla D'Amico (ep.1-24), Angela Brusa (ep.25-230) e Selvaggia Quattrini (ep.231-322): È la protagonista femminile della telenovela, una giovane donna che gestisce il ristorante Minù insieme alla madre Eunice. Vuole molto bene ai suoi familiari ed è follemente innamorata del fidanzato João Caldas Ribeiro. L'arrivo in città della donna che scoprirà essere sua sorella, Diana Silva, porterà molti problemi nella sua vita e metterà a repentaglio il rapporto di Ines col fidanzato e la madre. Più volte Ines cadrà nelle mani di folli attentati da parte della sorella, dai quali tuttavia riesce sempre a salvarsi. Dopo una lunga serie di terribili eventi, riuscirà a convolare a nozze e avere un bambino da João. João Caldas Ribeiro interpretato da Diogo Morgado e doppiato da Francesco Pezzulli: È il protagonista maschile. Giovane uomo laureato in Medicina, ha preferito il volontariato alla carriera personale, e fa parte dei Medici Senza Frontiere, per i quali parte spesso in missioni in terre pericolose, mettendo a rischio la sua stessa vita. È molto innamorato di Ines, con la quale ha in programma di sposarsi, ma l'arrivo di Diana porterà scompiglio tra i due e, per qualche tempo, riuscirà a separarli e a metterli l'uno contro l'altra. Quando tutti gli inganni di quest'ultima vengono a galla, Joao, che nel frattempo è maturato ed ha acquistato più sicurezza, chiede perdono a Ines e lei con grande felicità torna da lui, ma i due fidanzati dovranno affrontare innumerevoli tentativi di sabotaggio da parte di Diana, ai danni sia di loro stessi che delle rispettive famiglie. Solo l'arresto e poi la morte dell'antagonista ristabilirà una piena tranquillità nella loro vita. Diana Silva / Marta Nogueira, interpretata da Joana Santos, doppiata da Eleonora Reti: Ragazza bella, ma assassina avida, cattiva e spietata, è l'antagonista della telenovela e ha un ruolo centrale in quasi tutte le vicende. Rapita da piccola da una coppia, che la trovò sperduta in stato confusionale lungo una strada (a seguito dell'incidente al fiume in cui solo Ines venne subito recuperata dai genitori), viene allevata da questi signori che, pur essendo persone molto buone, non sono sicuramente ricchi come la sua vera famiglia. Essi decisero di ribattezzarla Diana, come la loro vera figlia morta da poco. Piena di insofferenza verso l'ambiente umile in cui cresce, quando i genitori adottivi le raccontano tutta la verità e le dicono che, anche se le hanno dato tutto il possibile, in realtà tecnicamente l'hanno rapita, l'odio di Diana cresce e decide di mettersi a cercare la sua vera famiglia. Una volta trovati Ines e gli altri suoi familiari a Lisbona, Diana si prefigge di rovinarli tutti e di fargliela pagare per averla lasciata crescere senza i loro agi e lussi. All'inizio della serie è fidanzata con Helio, un rapinatore con problemi di droga, che le causerà vari litigi con i suoi genitori adottivi. In seguito conosce e si "innamora" (probabilmente lo ha sempre manipolato, come dichiarerà più avanti nella serie) di Ricardo, il gestore dell'azienda Jo-Jo, che sarà solo uno strumento di lavoro per lei. Diana sarà protagonista di vari omicidi: all'inizio per colpa sua muore Federigo (probabilmente involontariamente), il padre di Francisca, in seguito uccide Henrique, il padre adottivo di Joao, strangolandolo con una corda in auto, dopo aver avuto vari incontri clandestini con lui. Successivamente elimina il gatto di Inés come segno di avvertimento e fa uccidere Nuno, il nuovo dirigente della Jo-Jo, che collaborava con lei per danneggiare l'economia dell'azienda. Per colpa sua avverrà anche la morte di Ricardo, cugino di Joao, che sarà per lei solo uno strumento per ricevere informazioni sulle vite di Joao e Ines. Seppur Ricardo non verrà ucciso direttamente dalla donna, Diana lo spingerà, attraverso le sue azioni e le due parole, al suicidio. Dopo una serie di attentati contro sua madre, riesce a spararle in maniera brutale e mortale, e, riuscirà perfino ad assassinare la guardia del corpo assunta da João per proteggere lui e la sua famiglia. Tuttavia non riuscirà ad uccidere Ines, João e il loro bambino, scampati più volte dai suoi barbari attentati. Diana però non viene ricordata solamente per i suoi terribili omicidi, ma soprattutto per il terrore psicologico, che è riuscita a scatenare in gran parte dei personaggi, e per le sue incredibili capacità di manipolazione. Inoltre sono molteplici i crimini secondari che la donna commette: rapine, avvelenamenti (avvelena più volte la madre adottiva, la frutta del supermercato per danneggiare Marisa e le pietanze del ristorante della sorella, atto che lascia un cliente in gravissime condizioni), manipolazione di soggetti fragili (in particolare Adelaide, la madre di Ricardo, che viene utilizzata per ottenere il controllo della YoYo), occultamento di cadavere (padre di João), violenza domestica (segrega in casa la madre biologica, picchiandola e facendola cadere in uno stato catatonico, e minaccia fisicamente la sua migliore amica), crimini contro minori (tentato rapimento del figlio di Inês e abbandono di una bambina in un parco pubblico, per minacciarne i genitori), falsificazione di prove (sia per depistare le autorità che per incriminare altri personaggi), minacce più o meno gravi (Inês, João e la sua famiglia, Thiago, Eunice, Manel e la sua migliore amica, Bruno, Marisa e Cesar), sequestri di persona (due rapimenti a carico della sorella, con annesse torture fisiche e psicologiche), violazioni di domicilio, atti persecutori, possesso illegale di armi e -ciliegina sulla torta- resistenza a pubblico ufficiale (minacce agli agenti di polizia e fuga da convogli di poliziotti per ben 3 volte). Diana commetterà anche molteplici crimini in maniera indiretta, pagando alcuni soggetti per perseguitare la sorella (Bruno), tentare di rapire (inviando un uomo all'ospedale) e poi di uccidere (inviando un gruppo di criminali ad Alentejo) la madre, per far del male a Francisca, per rapinare il ristorante e colpire la sorella allo stomaco, per tentare di annegare la sorella in piscina, per uccidere Nuno e per pugnalare il fratello. Infine l'antagonista più volte, per proseguire i suoi piani, arriverà anche a danneggiare se stessa: si lancia dalle scale (per rendere colpevole Inês agli occhi della madre, per questo atto però perde il bambino) si ferisce (per fingere di essere stata aggredita) e si fa anche investire (per aumentate la credibilità di aver perso la memoria e per riacquistare la fiducia di Inês, anche se dopo questo incidente zoppicherà a vita). Dopo aver trascorso un anno in prigione (al contrario dei 10 emanati dalla corte), a seguito di questi reati (riesce ad uscire grazie ad un losco accordo con una giudice) mette in atto un nuovo diabolico piano, ma stavolta fallisce e Diana nell'ultima puntata muore sepolta viva per asfissia. Geraldina "Gi" Natércia Coutinho, interpretata da Custódia Gallego e doppiata da Daniela Debolini: Donna cinquantenne di umili origini, è diventata ricca grazie alle truffe del marito Armando. Detesta il suo nome e si fa chiamare Gì. A differenza del marito, lei non è attratta dal denaro in sé, ma più che altro dallo status sociale che ne deriva. Gestisce una società che organizza eventi, e collabora spesso con il ristorante di Ines. Frivola, a volte snob e facile al giudizio, vuole bene ad Ines come una figlia e le rimane sempre vicina nei momenti più difficili. È inoltre l'unica che si accorge da subito della doppiezza di Diana, quando ancora la ragazza cercava di apparire gentile con moine e smancerie, e non perde occasione per parlare male di lei. Armando Coutinho, interpretato da João Ricardo e doppiato da Roberto Fidecaro: Uomo pacchiano, talvolta insolente e maleducato, ma dalla contagiosa simpatia e allegria, è il marito di Geraldina. È estremamente attaccato al denaro, ed è sempre alla ricerca di affari che possano arricchirlo, mettendo anche in pratica azioni non del tutto legali. Spesso sua moglie cerca di correggere i suoi atteggiamenti poco eleganti, in modo che si comporti come tutti i ricchi, ma in realtà nemmeno lei sa bene come vivono i veri ricchi. La casa di Gi e Armando è spesso il teatro di scenettemolto divertenti.